Basket, C dilettanti Marino vittorioso a casa Sam Roma

Gruppo Amida Marino: Ciavarro 10, Lucidi 10, Bertoldo 11, Rhodes 9, Spizzichini S. 12, Spizzichini B. 9, Abet, Pompili 2, Guiducci 4, Monti 7. Coach Pennacchia. Ass. Coach Bartoloni-Bucci

SAM Basket Roma: Catasta 22, Gorrieri 2, Franzon 2, Policari 6, Ruggeri 8, Romanazzo 12, Zampar, Piccolo, Moscovini, Sodani. Coach Castellano.

Parziali: 16-19 / 28-35 / 44-53 / 52-74.

Venerdì scorso, nella trasmissione d’esordio della Web-Tv di Marino, avevo chiesto a Gianclaudio Pennacchia quale fosse la vera Marino: quella spaesata vista contro Ciampino o quella affamata e grintosa ammirata contro Aprilia. Il coach mi aveva risposto che la vera Marino era quella vista contro Aprilia;  la partita di ieri gli ha dato pienamente ragione.

Al Palarinaldi di viale Kant il Gruppo Amida Marino va alla ricerca del secondo successo consecutivo. L’avversario non è dei più semplici perché la SAM di Roberto Castellano è una squadra che si affida molto alle conclusioni da tre e, se i giocatori sono in giornata, sono in grado di impensierire qualsiasi squadra.

Marino parte con Pompili, Bertoldo, Rhodes e i fratelli Spizzichini ma i primi punti del match sono dei padroni di casa che, dopo aver sbagliato una conclusione dai 6,75, trovano il rimbalzo offensivo e i due punti grazie a Ruggeri. Gli ospiti non si scompongono più di tanto e prima pareggiano i conti con Bertoldo, bravo a bucare la difesa avversaria in penetrazione, e poi trovano il vantaggio con i due punti di Poshman Spizzichini. Entrambe le squadre segnano con continuità: la SAM apre un parziale di 5-0 al quale risponde la squadra castellana che, grazie ad un contro parziale, si riporta in vantaggio: 9-7 a metà primo periodo. Catasta comincia a prendere confidenza con il canestro ma “Lord” Pompili, su assist di Rhodes, risponde prontamente. Il botta e risposta continua fino alla sirena del primo periodo che Marino, grazie ai canestri di Bruno Spizzichini e Bertoldo, chiude con la testa avanti: 16-19.

Inizia il secondo periodo ma il tema della partita non cambia: le squadre segnano con continuità e ai canestri di Guiducci e Simone Spizzichini rispondono Policari e Gorrieri. La partita è gradevolissima e nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento sull’altra. A metà secondo periodo, grazie ad un altro canestro dell’ancora positivo Guiducci, Marino è ancora avanti di quattro lunghezze: 22-26. Dopo più di un minuto senza canestri la squadra castellana rompe il ghiaccio e, con un mini-parziale di 4-0, firmato Rhodes-Lucidi, prova a scappare ma il solito Catasta frena gli entusiasmi degli ospiti: 25-30 a 3’ dal riposo lungo. Pennacchia comincia a lavorare con la panchina e oltre a “Tazmania” Ciavarro fa esordire anche Max Monti. Entrambe le mosse del coach castellano si dimostrano azzeccate: Ricky muove la retina con il più classico degli arresto e tiro e Max, oltre a rendersi utile nel pitturato, segna dalla lunetta il suo primo punto con la casacca del Gruppo Amida Marino; nell’azione successiva, poi insacca da sotto gli ultimi punti del secondo periodo, che termina con il più sette ospite: 28-35.

Il terzo periodo si apre con il canestro di Bertoldo al quale, però, risponde prontamente Catasta infilando la tripla che dà ossigeno ai suoi. Marino non vuole però essere raggiunto e allora si affida a Ricky: “Taz” Ciavarro sale in cattedra e segna sei punti consecutivi che regalano a Marino la doppia cifra di vantaggio: 31-43 dopo 3’ nel terzo periodo di gioco. Ma la SAM non è squadra che molla facilmente e a ricordarcelo ci pensa  prima Catasta, il quale va ancora a segno dai 6,75, e poi l’ex Policari che fa 2/2 dalla lunetta. Monti sarà pure fuori condizione ma la sua presenza in area e la sua esperienza garantiscono il quid in più alla squadra castellana che va ancora a segno grazie al bel canestro dello stesso Monti. I padroni di casa hanno ritrovato la via del canestro con continuità e oltre al solito Catasta segnano anche con Policari e Romanazzo: 43-47 a 2’ dall’ultimo mini-riposo. La squadra di coach Pennacchia non vuole vanificare quanto di buono fatto finora e, con un parziale di 6-0, firmato Monti, Ciavarro e Lucidi, chiude il terzo periodo di gioco sul 44-53.

Il Gruppo Amida Marino rientra in campo col piglio giusto, quello di chi vuole chiudere subito la partita: Willy “The Warrior” Rhodes segna due triple, Bertoldo segue l’esempio del compagno e Lucidi appoggia da sotto. Il parziale è servito: 11-0 e partita in cassaforte. La SAM chiude il parziale con due tiri liberi di Catasta ma Marino dilaga con Flash Lucidi il quale, dopo aver stoppato Romanazzo con un grandissimo gesto atletico,  segna quattro punti consecutivi, fissando il punteggio sul 46-68 a 3’ dalla fine del match. La SAM si è ormai arresa e Marino controlla il risultato senza troppi problemi. Finisce 52-74.

MVP: Riccardo Ciavarro. Il Diavoletto della Tazmania fa il brutto e il cattivo tempo: recupera in difesa, segna in attacco e gestisce ottimamente i ritmi di gioco. RITROVATO

Menzione Speciale: Max Monti. Bravissimo, nei minuti nei quali è stato in campo, nel dare ai suoi un contributo non indifferente. IN CRESCITA

La chiave: La difesa di coach Pennacchia che è salita d’intensità col passare dei minuti. Nella metà campo difensiva, i castellani hanno concesso poco o niente ai padroni di casa i quali non sono mai riusciti ad attaccare il canestro, preferendo affidarsi alle conclusioni fuori dall’arco le quali, oltre a non essere state efficaci, hanno concesso a Marino di correre in campo aperto.

Giuliano Terenzi

 

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