Scherma, Vezzali-Di Francisca: il 29 ottobre a Roma per “Una stella per Marta”

Ufficio Stampa Federico Pasquali

I Mondiali di scherma di Catania si sono tinti d’azzurro. Il primo oro assegnato lo ha conquistato Valentina Vezzali, che ha sconfitto in finale l’altra azzurra Elisa Di Francisca. Grande impresa per le due azzurre che, al termine di una finale storica per l’Italia, hanno conquistato la prima il sesto titolo mondiale della carriera, la seconda, oltre all’argento, la prima Coppa del Mondo (in quanto finalista ha conquistato i punti decisivi). Terminato il Mondiale, le due protagoniste si ritroveranno nuovamente di fronte: stavolta per solidarietà. Il 29 ottobre prossimo, infatti, le due campionesse saranno tra le protagoniste dell’edizione 2011 di “Una Stella per Marta”, il tradizionale appuntamento schermistico che da anni onora la memoria della sfortunata studentessa romana e schermitrice uccisa all’Università nel 1997.
Due campionesse in pedana e soprattutto due atlete dal cuore grande, che da anni aderiscono al trofeo per contribuire a diffondere l’importante messaggio dell’associazione “Marta Russo Onlus”, che promuove in Italia la cultura della donazione degli organi. Oltre alle due campionesse, in pedana saliranno anche il romano vice campione del mondo di fioretto Valerio Aspromonte, e l’altro campione romano Luca Simoncelli. La giornata sarà arricchita dagli assalti di decine di giovani schermidori delle più prestigiose società romane.
L’evento del 29 ottobre, giunto alla 12^ edizione, si svolgerà, con inizio alle 17.30, al salone d’Onore della caserma della Guardia di Finanza Generale Sante Laria, dove sarà allestita la pedana per gli assalti.
Oggi si è svolta la presentazione, di seguito le dichiarazioni.
PATRIZIA PRESTIPINO, ASSESSORE ALLO SPORT DELLA PROVINCIA DI ROMA: “Nutro grande affetto e stima per Donato ed Aureliana Russo, per quello che fanno ogni volta nel nome di Marta, non solo per lo sport ma anche per quanto riguarda la donazione degli organi. Per noi questo e’ un appuntamento importante e quando Aureliana e Donato ci hanno parlato delle difficoltà economiche dell’associazione e dell’organizzazione del trofeo io e Alessandro Cochi ci siamo attivati subito. E quando due istituzioni lavorano insieme per un evento e’ la prova dell’importanza che la manifestazione ha raggiunto”.
ALESSANDRO COCHI, DELEGATO ALLO SPORT DI ROMA CAPITALE: “Sin dai primi giorni del mio insediamento in Campidoglio, la famiglia Russo mi ha colpito per l’esempio che porta avanti nel nome di Marta. Essere arrivati alla dodicesima edizione significa che questa manifestazione e’ diventata un vero e proprio patrimonio per la città di Roma. Ringrazio i coniugi Russo per la grande dignità con cui portano avanti dei valori che spesso sono carenti nel mondo dello sport”.
VALERIO ASPROMONTE, VICE CAMPIONE DEL MONDO DI FIORETTO: “Per me questa e’ la quarta partecipazione al trofeo in onore di Marta. E’una manifestazione questa che permette di far conoscere tutto il lavoro che l’associazione Marta Russo svolge e, per noi atleti, di avere una visibilita’ sempre maggiore”.
DONATO RUSSO: “Dopo uno sforzo come il Mondiale di Catania vedere i campioni azzurri che vengono qui a Roma per il trofeo in onore di Marta ci fa riempire il cuore di gioia”.
LA STORIA DEL TROFEO
Da undici anni la grande scherma fa tappa a Roma per ricordare Marta Russo, la studentessa universitaria romana uccisa tragicamente alla Sapienza nel 1997. “Una Stella per Marta” è ormai divenuto un appuntamento classico. Un concentramento di stelle della scherma che si riuniscono nel nome di Marta. Non è la prima volta. Sono tanti i campioni che dal 2000 hanno onorato con la loro presenza il ricordo della giovane promessa del fioretto femminile che fu anche campionessa juniores. Infatti Marta era figlia di Donato Russo, maestro di scherma fra i più apprezzati a livello nazionale. Per questo motivo i più grandi nomi delle lame mondiali hanno sempre aderito con grande partecipazione ad un evento che ha due scopi: ricordare Marta e sensibilizzare la società sul tema della donazione degli organi, obiettivo principale dell’Associazione dedicata a Marta (donatrice), motivo per cui ci sarà anche una raccolta di fondi affinché l’Associazione possa portare avanti il progetto di vita di Marta stessa. In più questo evento si prefigge di essere veicolo di promozione dello sport che storicamente ha regalato il maggior numero di medaglie all’Italia nelle Olimpiadi. La scherma ha così prestato all’evento i più grandi nomi di sempre, trasformando il trofeo Marta Russo in un appuntamento dall’enorme impatto mediatico. Al punto che dal 2003 a Marta Russo è intitolato il torneo itinerante che assegna il tricolore ogni anno. Così, da quando il trofeo Marta Russo ha perso il suo legame diretto con la Capitale, Roma ha voluto continuare a tirare di scherma con un torneo ad esibizione: dal 2004 c’è “Una stella per Marta”.
Le sedi delle precedenti edizioni
2000 Sala Borromini; 2001 Piazza Navona, 2002 Piazza del Popolo, 2003 Auditorium, 2004 Ippodromo Tordivalle, 2005 Fiera di Roma, 2006 Fiera di Roma, 2007 Auditorium, 2008 Villa Miani, 2009 Giochi del Mare a Gaeta, 2010 Caserma Sante Laria.

392.1003296

Featured Links

Search Archive

Search by Date
Search by Category
Search with Google

Photo Gallery

Log in | Designed by Volleymania