La nuova era della S.S. Lazio Canoa Polo

Dopo quattro anni di inattività e alterne vicessitudini, ritorna a far
parlare di sé la S.S. Lazio Canoa Polo.
S.S. Lazio Canoa Polo che, costituita da un gruppo di sportivi romani
nell’ottobre 2002 ed entrata a far parte della grande famiglia
biancoceleste il 21 maggio del 2003, è stata quest’anno rilevata dai
fratelli Dalla Ragione e da Antonio Coppola che, con un disegno
completamente nuovo, puntano a far sì che questa sezione biancoceleste
torni a dare soddisfazioni a livello nazionale ed internazionale.
“La nostra volontà – spiega Andrea Dalla Ragione – è quella di far
crescere questa realtà e portare i più ad amare questa disciplina
sportiva così spettacolare ed ancora così poco conosciuta nel nostro
Paese. Il nostro primo obiettivo è la immediata promozione nella
categoria superiore, e contiamo quindi di accedere già ai play off
promozione in programma 21 e 22 luglio. La nostra sfida di certo non si
ferma qui: è nostra intenzione che di S.S. Lazio Canoa Polo si parli
sempre più frequentemente. Stiamo lavorando in tal senso”.
Nuova la dirigenza e ringiovanita la squadra che – con età media 24 anni
e l’esperto Stefano Astrologo, vecchia conoscenza della canoa polo
biancoceleste, a fare da direttore tecnico e capitano – comincerà il
proprio cammino nel campionato di serie B a partire dal prossimo
febbraio (a fine gennaio il sorteggio dei calendari).
La prima uscita ufficiale della nuova S.S. Lazio Canoa Polo è in
programma sabato 17 dicembre al Lago di Castel Gandolfo, in occasione
della partecipazione ad un torneo.
“E’ nostro dovere come atleti di collaborare con la dirigenza e fare in
modo di risollevare le sorti di una sezione che era stata amaramente
parcheggiata” dice Stefano Astrologo, a nome dei compagni di squadra.
“I miei compagni di squadra – conclude il capitano – che dimostrano ogni
giorno impegno e dedizione attraverso il sudore versato che,
mischiandosi nell’acqua, crea quella miscela esplosiva che ci tiene
uniti verso un unico obiettivo: la vittoria”.

La Canoa Polo: brevi regole di gioco
Nasce circa 40 anni fa in Gran Bretagna e Germania come alternativa all’allenamento della canoa fluviale nei mesi invernali.
In Italia compare per la prima volta nel 1984
Nel 1993 la FICK si uniforma ai regolamenti internazionali ed organizza il primo campionato italiano
Nel 1994 a Sheffield in Gran Bretagna si organizzano i primi campionati del mondo.
E’ uno sport che riunisce le tecniche della canoa fluviale e della pallanuoto.
La partita si gioca movendo la palla o con la mano o con la pagaia: tra due squadre da 5 elementi ciascuna.
Il campo è uno specchio d’acqua rettangolare di 33 metri per 22 metri.
Le porte sono di 1,5 metri per 1 metro e sono poste al centro di ogni linea di fondo con la traversa inferiore situata 2 metri sopra la superficie dell’acqua.
La palla è quella della pallanuoto. Le canoe sono di lunghezza inferiore ai 3 metri. Le pagaie sono a pala doppia con una lunghezza massima di 220 cm.
Regole di gioco
Due tempi di 10 minuti effettivi di gioco, con 5 minuti di intervallo.
La palla è giocata con le mani o la pagaia e questa è utilizzata sia per intercettare tiri o passaggi che per la locomozione.
Per impedire agli avversari di segnare o di impossessarsi del pallone sono consentiti sia contatti tra le imbarcazioni che spinte sulla palla se l’avversario è in possesso di palla.
Richieste per questo sport sia doti tecniche sia canoistiche sia legate al gioco della palla.

Ufficio Stampa

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