Rugby> Sei Nazioni, il Millenium rimane tabù, Italia battuta 24-3 dal Galles

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Cardiff – Un sole quasi mediterraneo, inusuale a Cardiff, e un’Italia diversa da quella vista in Irlanda non hanno potuto nulla contro il potere del Galles, che ha portato a casa la quarta vittoria di fila in questa edizione del 6 Nazioni di rugby e, dopo la Triple Crowne, ora ha nel mirino anche il grande slam. Il 24-3 finale non dice pero’ tutto della partita, con l’Italia che ha tenuto testa con valore ai Dragoni, rendendo loro la vita molto piu’ difficile del previsto. Il primo tempo e’ stato degno della miglior Nazionale, con una grande difesa e buone propensioni in avanti, mentre nel secondo tempo l’inevitabile fatica e il succedersi dei cambi hanno ridotto le forze azzurre, lasciando al Galles le mete che il pubblico invocava.
Il ct azzurro, Jacques Brunel, che aveva cambiato mezza squadra rispetto alla sconfitta con l’Irlanda, ha azzeccato le scelte e tutti i reparti hanno giocato bene, almeno nella fase difensiva. Buono il rientro di Mirco Bergamasco, ottime le terze linee, con Parisse indomabile, e in generale la mischia. La fase offensiva e’ stata piu’ faticosa, ma il Galles di questo 6 Nazioni non regala davvero nulla.
I padroni di casa cominciano determinati, ma gli azzurri fanno subito capire che non sara’ una passeggiata. Il risultato si sblocca infatti solo al 9′, quando l’arbitro Clancy segnala un fuorigioco di Parisse e l’estremo Halfpenny mette tra i pali la punizione. L’Italia risponde poco dopo: vince una mischia e ottiene una punizione: Mirco Bergamasco, nominato calciatore da Brunel per il suo rientro in azzurro, piazza la facile palla per il 3-3. Il Galles aumenta la pressione ma l’Italia si difende bene, attenta e mobile. I Dragoni, passati ancora con Halfpenny al 20′, spesso rinunciano a calciare per andare in meta, ma i loro tentativi vengono frustrati dalla grande presenza degli azzurri. Compatti e vigili, usano ogni errore dell’avversario per cercare di ripartire. Nel finale del tempo, Halfpenny mette a segno la terza punizione per il temporaneo 9-3, ma l’Italia dimostra coraggio, rinunciando a sua volta a facili tre punti
allo scadere per cercare la via della meta. Tentativo frustrato, ma apprezzato dal pubblico.
Nella ripresa, il Galles aumenta la pressione e al 10′ va in meta con Roberts, che sfrutta un errore azzurro per cavalcare mezzo campo fino alla meta e Halfpenny trasforma facilmente per il 16-3. Il ruggito del pubblico non spaventa l’Italia, che tiene ancora botta. Il temuto crollo del secondo tempo questa volta non si vede, mentre gli azzurri restano concentrati, difendendo a volte sulla linea di meta ma senza cedere.
L’arbitro Clancy perdona poco agli azzurri, ma al 20′ non puo’ evitare di ammonire con un giallo l’estremo gallese Halfpenny, entrato duro su Parisse. Gli azzurri sono pero’ troppo provati per sfruttare la temporanea superiorita’ numerica e i cambi non aiutano, con una minor efficacia nelle touche e nel gioco aperto. Il Millennium Stadium stracolmo di maglie rosse spinge i Dragoni fino alla linea di meta, ma gli azzurri sono sempre pronti, finche’ Cuthbert, alla fine nominato ”man of the match”, non trova la finestra giusta a tre minuti dal fischio di Clancy. Priestland, che poco prima aveva messo a segno la
punizione, fallisce la trasformazione.
Brunel aveva molte attese per questa partita e forse ha avuto le risposte che voleva. Il temuto crollo non c’e’ stato e questa Italia puo’ guardare con fiducia all’ultima sfida, sabato prossimo all’Olimpico contro la Scozia.
Cardiff, Millennium Stadium – sabato 10 marzo
RBS 6 Nazioni, IV giornata
Galles v Italia 24-3
Marcatori: p.t. 9′ cp. Halfpenny (3-0); 12′ cp. Bergamasco Mi. (3-3); 20′ cp. Halfpenny (6-3); 36′ cp. Halfpenny (9-3); s.t. 10′ m. Davies tr. Halfpenny (16-3); 30′ cp. Priestland; (19-3); 37′ m. Cuthbert
Galles: Halfpenny (34’ st. Hook); Cuthbert, Davies J. (28’ st. Williams), Roberts, North; Priestland, Phillips; Faletau (26’ st. Jones R.), Tipuric, Lydiate; Evans I., Jones AW (22’ st. Charteris); Jones A., Rees (22’ st. Owens), Jenkins G. (cap)
a disposizione: Owens, James, Charteris, Jones R., Webb, Hook, Williams
all. Gatland
Italia: Masi (30’ st. Toniolatti); McLean, Canale (26’ st. Benvenuti), Sgarbi, Bergamasco Mi.; Burton, Semenzato (26’ st. Botes); Parisse (cap), Favaro S. (22’ st. Barbieri R.), Zanni; Van Zyl (10’ st. Bortolami), Geldenhuys; Cittadini (10’ st. Staibano), Ghiraldini L. (12’ st. D’Apice), Lo Cicero (31’ st. Cittadini)
a disposizione: D’Apice, Staibano, Bortolami, Barbieri R., Botes, Benvenuti, Toniolatti
all. Brunel
arb. Clancy (Irlanda)
Note: 22’ st. giallo Halfpenney (Galles)
Man of the match: Chutbert (Galles)

fonte ANSA

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