Pentathlon> Presentati i Campionati Mondiali di Roma

Petroni e Giancamili qualificati per Londra 2012

52° MODERN PENTATHLON WORLD CHAMPIONSHIP: DAL 7 AL 13 MAGGIO, A ROMA, SI ASSEGNANO I TITOLI IRIDATI E SEI CARTE OLIMPICHE
A 30 anni di distanza dai Campionati del Mondo di Roma 1982, vinto da Daniele Masala, torna nella Capitale la rassegna iridata di pentathlon moderno. Dal 7 al 13 maggio, 193 pentatleti (112 uomini e 81 donne) provenienti da 44 nazioni si contenderanno il titolo iridato e la qualificazione ai Giochi olimpici di Londra 2012. I Campionati del Mondo di Roma 2012, 52esima edizione della rassegna iridata, assegneranno tre carte olimpiche agli uomini e tre alle donne. Altri 100 pentatleti saranno impegnati nelle prove a staffetta che assegnano tre medaglie d’oro (maschile, femminile e mista). Edizione dal sapore particolare in quanto cade nel centenario della nascita della disciplina, ideata dal barone Pierre de Coubertin che la introdusse nel programma dei Giochi olimpici di Stoccolma 1912.
Sette giorni di gare, i primi tre (7-9 maggio) riservati alle staffette, gli altri quattro (10-13 maggio) alle gare individuali. Le prove si svolgeranno in due impianti. Il nuoto nella vasca scoperta da 50 metri dell’Aquaniene, l’impianto natatorio del CC Aniene. Le prove di scherma, equitazione e combined (tiro e corsa), invece, all’Ippodromo militare di Tor di Quinto, dove il 10 maggio alle 18.30 si svolgerà la cerimonia di apertura. Le finali di sabato 12 e domenica 13 maggio saranno trasmesse su RAI Sport.
Al Mondiale parteciperanno alcuni tra i migliori pentatleti, a partire dal russo Andrei Moiseev, oro ai Giochi di Atene 2004 e Pechino 2008, campione del mondo e d’Europa in carica, e dalla tedesca Lena Schoneborn, vincitrice dell’oro a Pechino 2008, campionessa europea in carica, argento ai Mondiali 2007 e bronzo ai Mondiali 2009 e 2010, attuale leader del ranking internazionale con 203 punti. E ancora il lituano Edvinas Krungolcas, argento a Pechino 2008, il russo Alexander Lesun, due volte argento mondiale (2010 e 2011) e attuale leader del ranking internazionale con 210 punti, l’ungherese Adam Marosi, campione del mondo nel 2009 e bronzo ai Mondiali 2011, e il russo Serguei Karyakin, campione del mondo 2010 e argento europeo 2011. In campo femminile, la britannica Heater Fell, argento olimpico di Pechino 2008, l’ucraina Viktoriya Tereshchuk, bronzo olimpico a Pechino 2008, campionessa del mondo in carica e bronzo agli ultimi europei, la francese Amelie Caze, tre volte campionessa del mondo (2007, 08 e 10) e due d’Europa (2009 e 10) e la lettone Elena Rublevska, argento olimpico ai Giochi di Atene 2004.
L’Italia, che ha già due pentatleti qualificati con carta nominale ai Giochi olimpici di Londra 2012, Federico Giancamilli e Pier Paolo Petroni, schiererà nelle prove individuali 8 azzurri. In campo maschile Nicola Benedetti del CS Forestale, Riccardo De Luca del CS Carabinieri, Federico Giancamilli del CS Forestale e Pier Paolo Petroni del CS Carabinieri. In campo femminile Lavinia Bonessio del CS Esercito, Claudia Cesarini, del GS Fiamme Azzurre, Sabrina Crognale, del GS Fiamme Oro e Alessia Mancini del CS Esercito.
Nelle staffette, invece, gareggeranno: Auro Franceschini, Fabio Poddighe e Cristiano Montico (maschile); Gloria Tocchi, Camilla Lontano e Alice Sotero (femminile); Andrea Pucciariello e Francesca Gandolfo (mista).
L’evento è organizzato da Atleticom srl in collaborazione con la Federazione Italiana Pentathlon Moderno.

LE 44 NAZIONI IN GARA
Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Chinese Taipei, Cina, Cile, Corea del Sud, Costa D’Avorio, Egitto, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Guatemala, Irlanda, Italia, Kazakistan, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Messico, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Senegal, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svizzera, Slovacchia, Turchia, Ucraina, Ungheria e Venezuela.

PROGRAMMA: SI INIZIA CON LE STAFFETTE, DAL 10 LE GARE INDIVIDUALI
7 maggio – Finale a staffetta femminile (3 pentatlete)
Aquaniene: 12.20 nuoto
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 9.30 scherma, 14.50 equitazione, 17.30 combined, 18 cerimonia di premiazione

8 maggio – Finale a staffetta maschile (3 pentatleti)
Aquaniene: 12.20 nuoto
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 9.30 scherma, 14.50 equitazione, 17.30 combined, 18 cerimonia di premiazione

9 maggio – Finale a staffetta mista (2 pentatleti, un uomo e una donna)
Aquaniene: 12.20 nuoto
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 9.30 scherma, 14.50 equitazione, 17.30 combined, 18 cerimonia di premiazione

10 maggio – Qualificazione donne (2-3 poule)
Aquaniene: 10.00 nuoto
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 9.00 scherma, 15.30 combined
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 18.30 Cerimonia d’apertura

11 maggio – Qualificazione uomini (3 poule)
Aquaniene: 10.00 prova di nuoto
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 9.00 scherma, 14.00 combined

12 maggio – Finale donne
Aquaniene: 13.30 nuoto
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 10.00 scherma, 16.30 equitazione, 19.00 combined, 19.30 cerimonia di premiazione

13 maggio – Finale uomini
Aquaniene: 13.30 nuoto
Ippodromo Militare di Tor di Quinto: 10.00 scherma, 16.30 equitazione, 19.00 combined, 19.30 cerimonia di premiazione

QUALIFICAZIONI OLIMPICHE: A ROMA IN PALIO 6 CARTE
Si qualificano ai Giochi olimpici di Londra 36 atleti e 36 atlete, con un massimo di due atleti e due atlete per Paese. Ad oggi sono 41 i pentatleti già qualificati (21 uomini e 20 donne). Ottengono la qualificazione con carta nominale i primi 3 classificati (uomini e donne) ai Campionati del Mondo in programma dal 7 al 13 maggio 2012 a Roma. Se uno dei primi 3 classificati ha già ottenuto la carta olimpica in precedenza, questa viene assegnata agli atleti classificati dal 4° posto in poi (a scalare: se il 4° l’ha già ottenuta spetterà al 5° e così via). Si qualificano attraverso il ranking internazionale i primi 7 atleti (uomini e donne) della classifica stilata al 1° giugno 2012, scegliendo tra coloro che non hanno ancora ottenuto la qualificazione. Tale numero di 7 può aumentare nel caso in cui qualche atleta abbia ottenuto in più di una delle precedenti opportunità la qualificazione. Un’altra carta olimpica è assegnata al vincitore (uomo e donna) della finale di Coppa del Mondo in programma il 26 e 27 maggio a Chengdu (Cina). Inoltre, 2 carte (uomini e donne) vengono assegnate dalla Commissione Internazionale e una (uomo e donna) spetta agli atleti del Paese ospitante. In assoluto la qualificazione è attribuita all’atleta, ma nel caso in cui un Paese avrà più di due atleti qualificati sarà il Comitato Olimpico a scegliere quali atleti iscrivere ai Giochi olimpici.

STORIA: 100 ANNI DI PENTATHLON MODERNO
La storia dice che gli atleti partecipanti ai Giochi venivano accoppiati ed i vincitori erano ammessi ai turni successivi fino a pervenire alla finale. In caso che i concorrenti erano in numero dispari si effettuava un sorteggio per chi passava direttamente il turno. In pratica si gareggiava con un tabellone come avviene nei tornei di tennis. Ovvio che il Barone Pierre De Coubertin, fondatore e primo presidente del comitato olimpico internazionale, sensibile ad ogni elemento classico dell’antica Grecia, accettò la proposta che gli era pervenuta da più parti di inserire nelle Olimpiadi moderne anche questa prova. L’ufficialità fu data nel 1912, alla quinta edizione dei Giochi, sede Stoccolma, alla quale presero parte 28 nazioni ed un totale di 2511 concorrenti. Ammesso il Pentathlon, le gare del programma cambiarono rispetto a quelle dei giochi ellenici, che allora si svolgevano tutte in un’unica giornata. Le cinque prove, si disputarono in altrettanti giorni ed erano nell’ordine equitazione, scherma (spada), tiro (pistola), nuoto (300m stile libero) e corsa campestre (4 Km) . Questo calendario è risultato valido fino ai Giochi di Seul del 1988. Nel ’92 a Barcellona le gare vennero disputate invece in sole quattro giornate con nuoto e tiro in unica soluzione al mattino e al pomeriggio. Ulteriore novità c’è stata ad Atlanta, dove il nuovo regolamento (nel frattempo la prova di nuoto si è ridotta a 200 metri stile libero e quella di corsa a 3 km) prevedeva la sola gara individuale da disputarsi in unica giornata con 32 concorrenti, massimo tre per nazione, qualificati attraverso prove stabilite dalla federazione internazionale e quindi eliminando la classifica a squadre, che come è noto veniva determinata dalla somma dei punteggi di tre atleti partecipanti. A Sydney nel 2000, dove per la prima volta hanno gareggiato anche le donne, c’è stato ancora un cambiamento. Sempre numero bloccato di partecipanti e le cinque prove che vengono effettuate senza soluzione di continuità in una unica giornata, ma gli atleti che partecipano, sia uomini che donne, sono 24, tutti ammessi ai Giochi attraverso meeting di qualificazione. Ogni nazione può essere presente con un massimo di due atleti. La prova a squadre viene abolita: resta però in tutte le altre manifestazioni internazionali, in particolare i mondiali e le prove continentali, dove il programma prevede inoltre la gara di staffetta, inserita dalla federazione internazionale 1989. Ad Atene 2004, l’unico cambiamento riguarda il numero di atleti partecipanti che passa da 24 a 32. A Pechino 2008 infine il numero di atleti sale a quota 36.

LE DATE CHIAVE DEL PENTATHLON MODERNO
1912 Primo gara di pentathlon moderno della storia, in occasione dei Giochi olimpici di Stoccolma
1948 Fondazione della UIPM
1949 Prima edizione del Campionato del Mondo maschile
1981 Prima edizione del Campionato del Mondo femminile
1993 Prima competizione internazionale della storia svolta in un solo giorno di gara
2009 Introduzione del comined event (tiro e corsa unificati)
2010 La pistola laser prende il posto di quella tradizionale

FORMULA GARA INDIVIDUALE E PUNTEGGI

Scherma
Formula torneo 1 stoccata in 1’ contro ciascun avversario
Punteggio 70% di stoccate = 1.000 punti. Per ogni stoccata in più o in meno il valore della stoccata viene ricavato dalla tabella stabilita dall’UIPM che assegna un valore in funzione del numero dei partecipanti.

Nuoto
Distanza 200 metri stile libero
Punteggio: 2’30”00 = 1.000 punti (+/- 4 punti per 3,3 decimi)

Equitazione (solo per le finali, le qualificazioni non prevedono tale prova)
Percorso
Lunghezza: minimo 350 metri – massimo 450
Velocità: 350 metri/minuto
Numero ostacoli: 12 (con gabbia e doppia gabbia) per un totale di 15 salti
Altezza ostacoli: max 1,20 metri

Punteggio 1200 punti per il percorso netto (+/- 4 punti per 1 secondo)
Penalità – 4 punti per ogni secondo oltre il tempo limite, stabilito in base alla lunghezza
– 28 punti per abbattimento
– 40 per la caduta del cavaliere
– 40 per le disobbedienze (dopo il secondo rifiuto il concorrente deve procedere per
l’ostacolo successivo).

Combined
Distanze – Sequenza 1^ Serie Corsa 20 m. – Tiro (5 centri in 1’ 10”) – Corsa 1000 m.
2^ Serie – Tiro (5 centri in 1’ 10”) – Corsa 1000 m.
3^ Serie – Tiro (5 centri in 1’ 10”) – Corsa 1000 m.

Punteggio 12’30”00 = 2000 punti (+/- 4 punti = 1 sec)

FORMULA STAFFETTA
Tre atlete-i per nazione si confrontano nelle prove.

Scherma
Ciascun componente della staffetta affronta un componente della staffetta di tutte le altre nazioni in questo ordine: il numero 1 incontra ogni numero 1 delle altre squadre, il num 2 tutti i num 2, il num 3 tutti i num 3, a tre stoccate a 1 minuto; il pentatleta che subentra al num 1 o num 2 eredita il punteggio degli incontri precedenti (può finire 9-0; 8-1; 7-2, 6-3, 5-4, 4-5, 3-6, 2-7, 1-8, 0-0 con 3 atleti o 6-0 5-1 4-2 3-3 2-4 1-5 0-6; 2 salvo sconfitte comuni).

Nuoto
Staffetta 3×100 stile libero.

Equitazione
9 ostacoli da superare per ciascun componente della staffetta, con tre cavalli differenti; gli atleti si danno il cambio nella cosiddetta “zona cambio”; il tempo limite è calcolato sul tempo totale dei 3/2 percorsi; alla fine si sommano le penalità delle 3/2 performance e si scalano dai 1200 punti equivalenti al percorso netto.

Combined
5 bersagli da centrare in un tempo limite di 1’10” e 1000 metri di corsa per ciascun componente della staffetta per due volte; in totale, quindi, ogni atleta deve centrare 10 bersagli e correre 2000 metri.

FORMULA STAFFETTA MISTA
Un uomo e una donna per nazione.

Scherma
Le donne tirano con tutte le altre donne delle altre squadre a 3 stoccate e gli uomini con tutti gli altri uomini altre 3 stoccate (in sostanza nella staffetta a mista ogni incontro finisce a 6-0 5-1 4-2 3-3 2-4 1-5 0-6 salvo sconfitte comuni).

Nuoto
Staffetta 2×100 stile libero.

Equitazione
9 ostacoli da superare per ciascun componente della staffetta, con due cavalli differenti; gli atleti si danno il cambio nella cosiddetta “zona cambio”; il tempo limite è calcolato sul tempo totale dei 2 percorsi; alla fine si sommano le penalità delle 2 performance e si scalano dai 1200 punti equivalenti al percorso netto.

Combined
5 bersagli da centrare in un tempo limite di 1’10” e 1000 metri di corsa per ciascun componente della staffetta per due volte; in totale, quindi, gli atleti devono centrare 10 bersagli e correre 2000 metri.

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