Basket> La Defensor torna alla vittoria

Defensor Viterbo – Carpedil Ipervigile Salerno – 55 – 47
Defensor: Scoscia ne, Boi 11 (2/3,2/3), Orchi ne, Baiocco (0/1), Romagnoli 5 (1/4,1/4), Manzotti 7 (2/10,1/2), Nosella ne, Bernardini 15 (2/5,1/2), Rejchova 11 (5/10), Spirito 6 (2/5,0/1). All. Scaramuccia
Carpedil: Amato (0/1 da tre), Buzzanca 13 (4/9,1/9), Fereoli ne, Bona 10 (5/10,0/1), Potolicchio 2 (1/1,0/3), Gaglio 4 (2/3), D’alie 14 (4/6,2/3), Miccio 2 (1/2,0/3), Miccoli ne, Ardito 2 (1/5). All. Salineri
Arbitri: Posti di Perugia e Giovannetti di Terni
Note: Tiri liberi Defensor 12/14, Carpedil 2/3. Rimbalzi Defensor 36 (Rejchova 12), Carpedil 31 (Ardito 7). Parziali 10’ (12-22), 20’ (26-37), 30’ (39-41). Uscita per 5 falli Bona (Carpedil) al 39’
Con un eccellente secondo tempo la Defensor supera al PalaMalè per 55-47 la Carpedil Ipervigile Salerno, interrompendo così un digiuno di vittorie che durava ormai dalla prima giornata di campionato. Le gialloblù riassaporano il gusto dei due punti in una delle giornate più difficili sul fronte degli infortuni, con Serafini e Carnemolla sempre fuori e con Scoscia e Nosella in panchina ma solo per onor di firma.
Il primo canestro della partita è una tripla di Boi ma poi sono le ospiti a prendere in mano la situazione, trascinate dalla coppia D’alie-Bona che realizzano quattro punti ciascuna per dare il +5 alle campane (3-8). E’ ancora Boi dalla lunghissima distanza a tenere la Defensor a contatto, ma il quintetto di Salineri sfrutta a dovere ogni errore delle gialloblù e in attacco non sbaglia un colpo. Il nono punto personale di D’alie vale il +8 e c’è anche lo zampino di Buzzanca nel +10 (12-22) con cui la Carpedil va al primo riposo.
Viterbo fatica ad innescare Rejchova, il cui contributo in attacco resta infatti nullo per dieci minuti, e precipita a -12 (14-26) con due liberi di Buzzanca. La scossa prova a suonarla Manzotti con una tripla, seguita poco dopo da un altro canestro di Boi, poi si iscrive a referto anche Rejchova che, finalmente servita a dovere dalle compagne, sigla cinque punti di fila e riduce il divario fino a soli 6 punti (24-30). Bernardini si mette in grande evidenza sia in attacco che in difesa ma Salerno, superato il momento difficile, allunga di nuovo prima della sirena di metà gara, andando negli spogliatoi con un vantaggio in doppia cifra (26-37).
Per la Defensor sembra mettersi male ma dagli spogliatoi esce una squadra trasformata, specialmente in difesa. La zona 2-3 di coach Scaramuccia, abbinata ad un pressing costante sulle portatrici di palla avversarie, frutta molti recuperi e crea grosse difficoltà alle ospiti, le cui percentuali in attacco calano drasticamente. Dopo quattro minuti senza segnare, le campane si sbloccano con Bona ma è Bernardini dalla lunetta e poi con una tripla a dare corpo alla rimonta gialloblù: l’ultimo canestro del terzo periodo è di Rejchova che completa un parziale positivo di 13-4 e trasforma i dieci minuti rimasti in una sfida combattutissima.
Le armi della Defensor restano l’intensità difensiva, la maggiore combattività a rimbalzo e l’entusiasmo in attacco delle giovani Manzotti e Bernardini. Un canestro pesante di Romagnoli vale il -1 (42-43), poi c’è il fallo antisportivo di Bona sulla scatenata Bernardini che si conferma freddissima dalla lunetta e segna i punti del sorpasso (44-43). Potolicchio regala quello si rivelerà essere l’ultimo vantaggio della sua squadra sul 44-45, ma da quel momento in poi è un monologo Defensor, con Manzotti e Bernardini a recitare i ruoli delle match winners e con Spirito a sigillare la vittoria con un prezioso 2/2 dalla lunetta. Inutili gli ultimi tentativi, soprattutto di Buzzanca, per la Carpedil che deve arrendersi alla grande voglia di riscatto della Defensor, brava a ribaltare le sorti di un incontro che sembrava compromesso dopo venti minuti di gioco.

Ufficio Stampa

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