Ciclismo> Vincenzo Nibali, il “Signore” dei due mari centra il bis alla Tirreno-Adriatico

Il diretto rivale Christopher Froome cede solo 11 secondi nella cronometro conclusiva di San Benedetto del Tronto vinta dall’iridato in carica Tony Martin
Un anno fa si prese la maglia azzurra di leader all’ultima giornata di corsa a scapito dell’americano Chris Horner ma la breve cronometro di San Benedetto del Tronto della 48esima Tirreno-Adriatico ha nuovamente consacrato Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) forte dei 34 secondi di vantaggio che aveva nei confronti di Christopher Froome (Sky Pro Cycling). Sui 9,2 chilometri del lungomare adriatico, lo squalo dello stretto (12esimo all’arrivo) si è difeso alla grande cedendo solo 11 secondi (al rilevamento cronometrico il ritardo era di 4 secondi) nei confronti dell’atleta britannico. Froome, bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, ha accarezzato il sogno di vincere la Corsa dei Due Mari prima del favoloso exploit dello stesso Nibali in discesa sulle colline marchigiane nel finale di tappa a Porto Sant’Elpidio con i compagni di fuga Peter Sagan (vincitore) e Joaquin Rodriguez (terzo).
Nella frazione conclusiva, il tedesco Tony Martin (Omega Pharma-Quick Step) ha percorso i 9,2 chilometri col fenomenale tempo di 10’25” alla media di 52,992 km/h dimostrando di essere una spanna sopra gli altri nella sua prediletta specialità e di cui è il campione del mondo in carica. Secondo posto con un ritardo di 6 secondi per l’ex tricolore della cronometro Adriano Malori (Lampre-Merida): immensa soddisfazione per l’atleta azzurro della specialità tanto da essere stato accreditato del miglior tempo al rilevamento cronometrico dopo 4,7 chilometri a Porto d’Ascoli (5’26” Malori, 5’28” Martin; 5’30” Froome; 5’34” Nibali; 5’38” Contador). Al terzo posto la sorpresa Andrey Amador, il costaricano della Movistar Team (vincitore nel 2012 della tappa Cherasco-Cervinia al Giro d’Italia) capace di precedere per soli due secondi lo specialista e altro favorito di giornata Fabian Cancellara della Radioshack-Leopard (già primo a San Benedetto nel 2011 e nel 2012) apparso un po’ stanco dopo la lunga fuga nella tappa di Porto Sant’Elpidio. Per l’altro big di giornata, lo spagnolo Alberto Contador (Saxo Bank Tinkoff), un bel quinto posto e il terzo gradino del podio finale della corsa scavalcando il connazionale Joaquin Oliver Rodriguez della Katusha (35esimo all’arrivo) non a proprio agio nell’esercizio della cronometro: i due spagnoli alla vigilia erano divisi da 11 secondi ma l’ex re di Giro, Tour e Vuelta si è portato a casa anche la maglia rossa di leader della classifica a punti. Le altre maglie sono andate a Damiano Cunego (Lampre-Merida) per i gran premi della montagna di color verde mentre quella bianca di miglior giovane under 25 al polacco Michal Kwiatowski (Omega Pharma-Quick Step) che ha vestito per un giorno la maglia di capo-classifica della Corsa dei Due Mari dopo la tappa Narni-Prati di Tivo. Nella graduatoria speciale a squadre, ha trionfato la spagnola Movistar seconda a sorpresa nella cronometro a squadre inaugurale in Toscana da San Vincenzo a Donoratico in cui hanno brillato gli azzurri Eros Capecchi e l’ex tricolore Giovanni Visconti.
“A Porto Sant’Elpidio sono riuscito a fare qualcosa di importante, di queste azioni ne ho già fatte diverse in carriera ma non sempre hanno portato a grandi risultati. Nelle tappe come quella di ieri, contano le gambe e il coraggio, e la situazione può essere ribaltata. La Sky ha un modo scientifico di interpretare le corse, anche se forse non è corretto dire così. Si dice che le radioline rovinino la corsa, ma alla fine siamo noi corridori che decidiamo la gara. Non sono le ammiraglie che comandano noi: il misuratore di potenza serve a capire come un corridore può stare e migliorare, però in determinate circostanze bisogna andare oltre. Ho già corso tante volte contro Froome e Contador che considero due atleti di livello altissimo. Questa mia seconda Tirreno-Adriatico consecutiva è una vittoria molto importante proprio per il valore degli avversari che sono riuscito a battere. Posso dire di star bene e giocare le mie carte domenica alla Sanremo. Cercherò di dare un’ottima interpretazione alla corsa a cui tengo molto ma non sono veloce. Per questo sono portato a inventare qualcosa e il coraggio non mancherà di sicuro”.
Corridore da corse a tappe, nato a Messina il 14 novembre 1984. Vincenzo Nibali è soprannominato lo Squalo dello Stretto per via del suo modo di correre sempre all’attacco. Dopo due medaglie di bronzo iridate a cronometro (juniores nel 2002 e under 23 nel 2004), Nibali è passato professionista nel 2005 vestendo le maglie di Fassa Bortolo (2005) e Liquigas dal 2006 al 2012. Nella massima categoria è alla 24esima vittoria con la perla della Vuelta di Spagna 2010, la Tirreno-Adriatico nel 2012 anno in cui conquista il terzo posto al Tour de France, il secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi senza dimenticare anche i due podi al Giro d’Italia nel 2010 (terzo) e nel 2011 (secondo a tavolino dopo la squalifica di Contador). Quest’anno è alla prima stagione con la maglia dell’Astana e a segno per la prima volta dopo i piazzamenti al Tour de San Luis (decimo) e al Tour dell’Oman (settimo). Si è unito in matrimonio con Rachele il 13 ottobre 2012 a Fiuggi.
“È stata una giornata perfetta, ma alla fine il mio avversario piū forte è stato Malori. Il successo di oggiAggiungi un appuntamento per oggi è fondamentale perché mi fa guardare al futuro con fiducia visto che voglio puntare al terzo mondiale a cronometro di fila. E’ sempre difficile vincere una cronometro al termine di una gara a tappe”. Tony Martin, nato a Cottbus in Germania il 23 aprile 1985, professionista dal 2008 con 34 vittorie (tra cui l’Eneco Tour nel 2010, la Parigi-Nizza nel 2011, la cronometro di Grenoble al Tour de France nel 2011, il Giro del Belgio nel 2012), è uno specialista delle prove a cronometro: ha vinto i campionati del mondo nel 2011 a Copenaghen e nel 2012 a Valkenburg; sempre nel 2012 si è aggiudicato la medaglia d’argento a cronometro ai Giochi Olimpici di Londra e il campionato del mondo della cronometro a squadre con il proprio club Omega Pharma-Quick Step. Nella sua carriera ciclistica iniziata all’età di 14 anni, è la quarta volta che si aggiudica una gara in Italia: da under 23 due tappe al Giro delle Regioni nel 2005 (Ortona-Chieti e Perugia-Sinalunga) e la classica in linea Coppa Città di Asti nel 2007. In stagione, nel mese scorso di febbraio, è stato capace di vincere la Vuelta Algarve più la frazione a cronometro della breve gara a tappe disputata in Portogallo.
“Ci speravo, era stata una grande giornata per me, alla seconda crono stagionale dopo il quinto posto nella prova contro il tempo in Argentina e dopo l’infortunio alla spalla patito a metà febbraio – ha spiegato il parmense Adriano Malori, l’ex iridato under 23 a cronometro nel 2008, campione italiano professionisti della specialità nel 2010 e nel 2011 -. Mi spiace non aver vinto, ma perdere dal campione del mondo ci sta. Sono partito bene, la pedalata era efficace e ho affrontato bene le poche curve del percorso. Ho realizzato il miglior intertempo, poi Martin ha rimontato. Questa prova mi lascia la consapevolezza di essere tra i migliori specialisti: l’unione di ottimi materiali, di una condizione buona e della volontà di migliorare costantemente sta fornendo risultati eccellenti”.
Sempre all’attacco, in evidenza sulla salita di Passo Lanciano nella Ortona-Chieti e sui muri delle colline marchigiane nei dintorni di Porto Sant’Elpidio, all’ex vincitore del Giro d’Italia 2004 Damiano Cunego, la soddisfazione di ricevere, oltre alla maglia verde dei Gpm, anche la targa di atleta più combattivo della corsa (dalle mani di Mauro Vegni, direttore operativo di RCS Sport): è il premio intitolato a Franco Mealli, l’inventore della Tirreno-Adriatico nel lontano 1966.

CLASSIFICA SETTIMA TAPPA CRONOMETRO SAN BENEDETTO DEL TRONTO
1. Tony Martin (Ger) Omega Pharma-Quick Step 9,2 km in 10’25” media 52,992 km/h
2. Adriano Malori (Ita) Lampre-Merida a 6”
3. Andrey Amador Bakkazakova (Crc) Movistar Team a 10”
4. Fabian Cancellara (Swi) RadioShack Leopard a 12”
5. Jonathan Castroviejo Nicolas (Spa) Movistar Team a 14”
6. Christopher Froome (GBr) Sky Procycling a 15”
7. Hayden Roulston (Nzl) RadioShack Leopard 0:00:20
8. Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quick Step 0:00:21
9. Dario Cataldo (Ita) Sky Procycling a 23”
10. Alex Dowsett (GBr) Movistar Team a 23”
11. Tom Dumoulin (Ned) Team Argos-Shimano a 24”
12. Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team a 26”
17. Alberto Contador Velasco (Spa) Team Saxo-Tinkoff a 30”
21. Peter Sagan (Svk) Cannondale Pro Cycling a 33”
35. Joaquin Rodriguez Oliver (Spa) Katusha a 43”
43. Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 46”

CLASSIFICA GENERALE FINALE (MAGLIA AZZURRA)
1. Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 28.08’17”
2. Christopher Froome (Gbr) Sky Procycling a 23”
3. Alberto Contador Velasco (Spa) Team Saxo-Tinkoff a 52”
4. Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quick Step a 53”
5. Joaquin Rodriguez Oliver (Spa) Katusha a 54”
6. Christopher Horner (Usa) RadioShack Leopard a 1’21”
7. Mauro Santambrogio (Ita) Vini Fantini-Selle Italia a 2’03”
8. Andrey Amador Bakkazakova (Crc) Movistar Team a 2’42”
9. Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida a 3’19”
10. Wouter Poels (Ned) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team a 3’35”
11. Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale a 3’38”
12. Sergio Luis Henao Montoya (Col) Sky Procycling a 3’48”
13. Roman Kreuziger (Cze) Team Saxo-Tinkoff a 3’55”
14. Jonathan Castroviejo Nicolas (Spa) Movistar Team a 4’38”
15. Daniel Moreno Fernandez (Spa) Katusha a 5’12”
16. Matteo Rabottini (Ita) Vini Fantini-Selle Italia a 5’38”
22. Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 9’46”
29. Tony Martin (Ger) Omega Pharma-Quick Step a 17’49”
32. Damiano Cunego (Ita) Lampre-Merida a 20’00”
33. Peter Sagan (Svk) Cannondale Pro Cycling a 20’30”
71. Fabian Cancellara (Swi) RadioShack Leopard a 43’44”

CLASSIFICA A PUNTI FINALE (MAGLIA ROSSA)
1. Alberto Contador Velasco (Spa) Team Saxo-Tinkoff 27 punti
2. Peter Sagan (Svk) Cannondale Pro Cycling 26
3. Christopher Froome (GBr) Sky Procycling 25
4. Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 25
5. Mauro Santambrogio (Ita) Vini Fantini-Selle Italia 24

CLASSIFICA GPM FINALE (MAGLIA VERDE)
1. Damiano Cunego (Ita) Lampre-Merida 20 punti
2. Cesare Benedetti (Ita) Team NetApp-Endura 13
3. Garikoitz Bravo Oiarbide (Spa) Euskaltel-Euskadi 10
4. Christopher Froome (GBr) Sky Procycling 9
5. Joaquim Rodriguez Oliver (Spa) Katusha 5

CLASSIFICA GIOVANI UNDER 25 FINALE (MAGLIA BIANCA)
1. Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quick Step 28.09’10”
2. Tom Jelte Slagter (Ned) Blanco Pro Cycling Team a 16’34”
3. Arthur Vichot (Fra) FDJ a 16’47”
4. Peter Sagan (Svk) Cannondale Pro Cycling a 19’37”
5. Tom Dumoulin (Ned) Team Argos-Shimano a 20’10”

CLASSIFICA FINALE A SQUADRE
1. Movistar Team 83.57’42”
2. Sky Procycling a 2’30”
3. Katusha a 15’40”
4. Team Saxo-Tinkoff a 19’49”
5. Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team a 19’49”

Luca Alò
13/03/2013

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