Ciclismo> Giro d’Italia: super Tom Dumoulin nella cronometro del Sagrantino da Foligno a Montefalco

Dopo la fatica sul Blockhaus, la decima tappa a cronometro da Foligno a Montefalco del Giro d’Italia numero 100 ha dato una scossa molto forte alla classifica generale e al prosieguo del Giro che ha cominciato la seconda settimana dopo il giorno di riposo e il trasferimento della carovana dall’Abruzzo all’Umbria.
L’olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb) è stato il protagonista assoluto sui diretti rivali confermandosi ancora ad alti livelli nella sua specialità preferita (vice campione olimpico a Rio 2016 dietro Fabian Cancellara) e in 39,8 chilometri ha annullato il gap del Blockhaus da Quintana scalzandolo dal trono.
Si è comportato egregiamente Geraint Thomas (Gbr, Team Sky) che ha messo da parte le botte, i gesti di stizza e la delusione nella tappa del Blockhaus dove è rimasto coinvolto nella caduta di gruppo per colpa di una moto della Polizia Stradale arrivando in cima alla montagna abruzzese con 5 minuti di ritardo dagli altri big.
Con la crono odierna (a 49” dal vincitore e a 5’33” dalla nuova maglia rosa) il britannico ha ritrovato gli stimoli e le forze per cominciare la rincorsa ai quartieri alti della classifica rimanendo virtualmente al comando fino a quando Dumoulin ha fatto registrare il miglior crono nei due intertempi di Bevagna e Bastardo.
Giornata-no per l’ex capoclassifica Nairo Quintana (Movistar Team): la cronometro non è la sua specialità anche se la seconda metà del percorso presentava alcuni strappi e tratti in salita lunghi da poter fare un ritmo importante. La pianura iniziale e qualche incertezza in discesa hanno inciso sulla sua prestazione complessiva fino a scivolare a a 2’53” da Dumoulin all’arrivo ed ora secondo nella generale a 2’23”.
Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) ha dato il massimo chiudendo la gara in crescendo issandosi al quinto posto (2’07” all’arrivo e 2’47” nella generale) dopo aver archiviato gli intertempi al 22° e al 13° posto mentre Bob Jungels (Lux, Quick Step-Floors) è riuscito a risalire posizioni in classifica generale (sesto a 3’56”), a chiudere al terzo posto assoluto nella crono (ritardo 56”) e a riprendersi la maglia bianca di miglior giovane under 25 dopo dopo la flessione accusata al Blockhaus. Male anche il francese Thibaut Pinot della Fdj (19° a 2’42” – quarto a 2’40” nella generale) Bauke Mollema della Trek-Segafredo (decimo a 2’17” – terzo nella generale a 2’38”) e Domenico Pozzovivo dell’Ag2R La Mondiale (27° a 3’07” – settimo
Il verdetto della cronometro ha esaltato ancora di più la performance di Dumoulin e lo ha motivato ancor più con la conquista della Maglia Rosa (dopo averla indossata lo scorso anno per 6 giorni) in vista delle grandi montagne e dalla sua parte ci sarà anche la cronometro conclusiva dall’autodromo di Monza a Milano in occasione dell’ultima tappa.

Luca Alò
17/05/2017

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