Ciclismo> La Granfondo Valle del Tevere più forte del maltempo nel ricordo di Oliviero Beha

Il brutto tempo non ha guastato la festa ai circa 300 ciclomaster che si sono presentati al via della Granfondo Valle del Tevere-Coppa Città di Fiano (Trofeo Massimo Gili).
A Fiano Romano è andata in archivio un’edizione caratterizzata dalla pioggia caduta in maniera incessante per tutta la durata della corsa ma c’erano tanti buoni motivi per non mancare all’ultima prova della stagione 2017 del circuito Fantabici e alla gara a carattere nazionale riservata al personale aderente all’Aeronautica Militare.
L’impegno organizzativo del Cicloclub Fiano Romano è stato massimo sotto tutti i punti di vista per un appuntamento che ha reso omaggio alla figura del compianto Oliviero Beha, il giornalista-scrittore venuto a mancare nel mese di maggio.
Grazie a Franco Cacci e a Eugenio Capodacqua, “motori” dell’iniziativa in ricordo di Oliviero Beha, degna di nota la presenza di alcune vecchie glorie del ciclismo laziale (Filippo Simeoni, l’olimpionico di Roma 1960 Livio Trapè, Gigi Sgarbozza, il campione del mondo su pista Antonio Castello, Eraldo Bocci, Giorgio Brigliadori, Pietro Badiali, Enrico Perilli, Gianfranco Nicolò, Pio Casciani, Stefano Colagè, Giuseppe Fatato, Gianfranco Marra, Italo Ricci, Bruno Vallorani, Antonio Zanon e Umberto Proni, oltre al commissario tecnico della nazionale italiana di paraciclismo Mario Valentini e al collaboratore tecnico della nazionale italiana di ciclocross Luigi Bielli), insieme ai familiari più stretti di Beha (la moglie Rosalia Meliarca, i figli Germana, Manfredi e Saveria), alle autorità sportive e cittadine (il vice sindaco di Fiano Romano Davide Santonastaso, il responsabile della commissione ciclismo CSI Lazio Enzo Martino e Marco Marras in rappresentanza dell’Aeronautica Militare), allo staff del circuito Fantabici (coordinamento a cura di Giuseppe Costantini) e ai partecipanti alla granfondo stringendosi nel ricordo di un personaggio di grande carisma e spessore sempre dalla parte della gente.
Nel contesto della granfondo è stato assegnato il premio (una bicicletta stilizzata realizzata dallo scultore Andrea Trisciuzzi) in memoria di Oliviero Beha a Filippo Simeoni (campione italiano professionisti nel 2008 e vincitore di due tappe alla Vuelta di Spagna) per la sua carriera “coraggiosa” nel ciclismo pedalato e per uno sport praticato con l’etica, il rispetto delle regole e senza imbrogli.
Dopo la partenza da Fiano Romano, nella classica cornice del Castello Ducale Orsini in pieno centro storico, con il peggioramento delle condizioni meteo, è stata molto saggia la decisione presa dagli organizzatori e dalla direzione di corsa (curata da Agildo Mascitti e Marco Pagnanelli con il supporto di Massimo Pisani come voce di radiocorsa) nel deviare tutti i corridori su un unico percorso (la mediofondo di 88 chilometri) dove lo spettacolo non è mancato sul piano agonistico anche sulla salita di Sant’Oreste prima della picchiata verso il traguardo.
Salendo verso l’unico gran premio della montagna di giornata, posto nella cittadina ai piedi del Monte Soratte, si sono lanciati all’attacco Roberto Cesaro (Falasca Zama Animabike Cycling – 1°Master 1) e Vincenzo Pisani (Falasca Zama Animabike Cycling – 1°Master 2) che hanno fatto la differenza in maniera impetuosa, nonostante il diluvio, per poi tagliare vittoriosi il traguardo di Fiano Romano rispettivamente in prima e in seconda posizione.
Il podio è stato completato da Danilo Sensi (Time Bike Cicli Caprio – 1°Master 3), in evidenza nella top dieci Bruno Sanetti (GS Vigili del Fuoco), Simone Lanzillo (Di Gioia Cycling Team), Stefano Colagè (Team Bike Emotion – 1°Master 6), Christian Mariani (Cycling Team Terenzi), Roberto Benedetti (Team Stefan), Gaetano Del Prete (Falasca Zama Animabike) e Angelo Mirtelli (Cycling Team Terenzi), in luce anche Marco D’Agostini (Crm Racing – 1°Master 5), Fabrizio Maschietti (Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini – 1°Master 4), Pierangelo Bianchi (Effetto Ciclismo Fiano Romano – 1°Elite Sport), Giancarlo Delle Monache (GS Vigili del Fuoco – 1°Master 7) e Mario Capoccia (Team Bike Monterotondo – 1°Master 8).
Nutrita la presenza delle donne che ha avuto in Elisa Rigon (AS Roma Ciclismo – 1°Master Donna 2) la protagonista sul percorso unico lasciandosi alle proprie spalle Nelita Gentile (Asd Ciclomillennio), Andreea Velicu (AS Roma Ciclismo – 1°Elite Master Donna), Alessandra Rosa (Anzio Bike), Barbara Canti (Asd Ciclobox), Marcella Lombino (Bike Lab Scuola Ciclismo), Maria Grazia Mignogna (Etruria Home Bike), Sabrina Vittorini (Etruria Home Bike), Elena Serangeli (Asd Luiss), Alina Maria Bustean (Audax Aprilia), Anna Baroni (Custom4.it Cycling Team), Maria Romana Massi (Ciclotech), Daniela Mortari (GS Bertucci – 1°Master Donna 1), Daniela Tioli (GS Bertucci) e Madalina Circea (Asd Luiss).
Nella gara a carattere nazionale per l’Aeronautica Militare, primato ottenuto da Roberto Benedetti (Team Stefan) che ha avuto la meglio su Salvatore Barbagallo (Pedale nel Cuore), Emanuele Ciaraglia (Cicli Castellaccio), Mirko Scano (Cicli Fatato), Roberto Tedde (Triathlon Evolution), Italo Solferino (Asd Quarantaseiesima), Carmine Guerra (Nuova Ciclisti Fanzolo), Gianfranco Farina (Shape International Cycling Club), Francesco Bullara (Ciampino Bike) e Massimo Di Palo (Cicli Rossi).
Soddisfazione per gli organizzatori del Cicloclub Fiano Romano (capeggiati da Onorino Santarelli, coaudivato a sua volta da Angelo Tommasi, Gino D’Egidio e Roberto Turchetti) nell’aver gestito in maniera impeccabile la manifestazione con un occhio di riguardo alla sicurezza garantita dai tanti volontari della protezione civile, delle guardie ambientali e delle scorte tecniche che hanno presidiato i vari incroci e permesso agli atleti di arrivare tutti al traguardo, incuranti del brutto tempo e con il sorriso sulle labbra.
Un epilogo di successo anche per il circuito Fantabici che, in attesa di premiare i protagonisti di questa edizione, è gia proiettato verso il 2018 con tante novità (una su tutte il Fantabici Tour con l’istituzione di una classifica a tempo con i distacchi) da attrarre e far gola alla vasta community del ciclismo amatoriale del Lazio e del Centro Italia.

Classifiche complete al link http://www.kronoservice.com/it/schedaclassifica.php?idgara=2093#bannercontainer1

Video a cura di Atlantide Video Service al link https://www.youtube.com/watch?v=RG77tKK7fjA&t=5s

Luca Alò