Ciclismo> Giro di Sicilia: nuovo appuntamento ad aprile con la corsa a tappe isolana per professionisti

Siracusa, Licata, Selinunte, Mondello, Termini Imerese, Caronia, Sant’Agata di Militello e Mascali: tra partenza e arrivo, ecco le località di tappa del Giro di Sicilia 2020 che amplifica il progetto di promozione del ciclismo in terra sicula grazie all’accordo tra la Regione e la Rcs Sport per il quale è rientrato lo svolgimento nell’isola di tre frazioni del Giro d’Italia di quest’anno (Monreale-Agrigento, Enna-Etna e Catania-Villafranca Tirrena) e la Grande Partenza della Corsa Rosa programmata nel 2021.

“La migliore Sicilia si metterà ancora in mostra” è stato il commento del presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci che ha tenuto a battesimo la corsa a tappe nella presentazione ufficiale alla BIT di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) in presenza di Paolo Bellino (amministratore delegato e direttore generale di RCS Sport), Manlio Messina (assessore al turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana) e Mauro Vegni (direttore ciclismo di RCS Sport).

Come lo scorso anno, saranno quattro le giornate di corsa dal 1° al 4 aprile per complessivi 693 chilometri in una manifestazione che vuole tornare agli antichi splendori e promuovere il turismo e l’economia della Sicilia.

La prima tappa da Siracusa a Licata di 194 chilometri (mercoledì 1°aprile) sarà interamente ad appannaggio dei velocisti: il gran premio della montagna di Ragusa a metà percorso non impensierirà le ruote veloci pronte a lottare per la vittoria e per andare a caccia della maglia giallorossa di leader della classifica generale che riprende i colori della bandiera della regione.

La seconda frazione da Selinunte a Mondello di 141 chilometri (giovedì 2 aprile) sarà ancora alla portata degli sprinter con il superamento del modesto gran premio della montagna di Carini a 20 chilometri dall’arrivo.

Da Termini Imerese l’avvio della terza tappa di 178 chilometri (venerdì 3 aprile) che proverà a scuotere la classifica con le ascese di Geraci Siculo (quota 1054 metri) e Pollina (678 metri) prima di raggiungere il traguardo di Caronia al culmine di una salita di 3 chilometri al 6% di pendenza media).

Sabato 4 aprile l’ultima tappa, quella regina, dove si deciderà in assoluto il vincitore dell’edizione 2020: la partenza da Sant’Agata di Militello per un tragitto di 180 chilometri con il Passo Favoscuro (1246 metri) e il Piano Provenzana nel versante nord dell’Etna a quota 1637 metri, salita che verrà percorsa il 13 maggio al Giro d’Italia nella quinta tappa che partirà da Enna. La frazione conclusiva del Giro di Sicilia non arriverà in vetta ma devierà 2 chilometri prima per imboccare la discesa di 30 chilometri circa fino al traguardo finale di Mascali.

Host Broadcaster della corsa a tappe isolana sarà ancora la Rai che produrrà due ore di diretta giornaliera con 100 paesi collegati nel mondo.

Tra i sicuri partenti il vincitore 2019 Brandon McNulty (UAE Team Emirates), il re del Giro d’Italia 2014 Nairo Quintana (Arkea Samsic), il campione italiano in carica Davide Formolo (UAE Team Emirates), l’ex maglia rosa del Giro d’Italia 2019 Valerio Conti (UAE Team Emirates) e Giovanni Visconti, il capitano della squadra di matrice siciliana Vini Zabù Ktm che metterà ancora nel mirino la classifica generale dopo il quinto posto dello scorso anno.

Luca Alò
12/02/2020

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