Smart Games di Special Olympics: La Cerimonia di Apertura annulla le distanze

Roma, 11 Maggio 2020 – C’era proprio tutto nella Cerimonia di Apertura, andata in diretta sui canali di Special Olympics Italia ieri alle ore 19.30, degli Smart Games: l’inno d’Europa, quello d’Italia, la sfilata degli atleti con le braccia alzate ed i loro sorrisi che trasmettono gioia. Quella stessa gioia in grado di allontanare la difficoltà del momento che costringe, ognuno di noi, nelle proprie case. E’ incredibile come una Cerimonia, che vede migliaia di persone da tutta Italia collegate ad uno schermo, riesca a commuovere, a ridurre ogni distanza fino ad unire un Paese intero: facendo sentire tutti così vicini.
Le gare, previste in 18 discipline sportive ed in programma fino al 31 maggio, si svolgeranno al sicuro, in casa propria, coinvolgendo 4675 atleti con e senza disabilità intellettive in tutta Italia. Ad annunciare, in occasione della Cerimonia di Apertura, ufficialmente aperti gli Smart Games è stato il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora: “Sono molto felice di darvi questo augurio perché uno dei momenti più belli che ho vissuto in questi 7 mesi, da quando sono Ministro per lo Sport, é stato veramente l’incontro con voi, con il vostro mondo. Sono entrato in una famiglia che porta avanti dei valori, un’idea di società diversa”. L’augurio agli atleti, con un arrivederci ai prossimi Giochi Nazionali Estivi Special Olympics 2021 che si terranno a Torino, è arrivato dal Sindaco, Chiara Appendino: “Grazie a Special Olympics che sappiamo bene non rappresenta solo un momento di sport, un gioco ma è un mondo che incarna dei valori che sono fondamentali per la nostra comunità: solidarietà, valenza di cosa significhi essere un gruppo, superare i propri limiti, sacrificio. Voi siete tutto questo, grazie di cuore perché con questi Giochi voi affermate questi valori. Un in bocca al lupo a tutti e ci aspettiamo reciprocamente a Torino per il 2021″. A nome di Special Olympics Italia è intervenuto il Presidente, Angelo Moratti: “Special Olympics non si ferma e vorrei ringraziare tutti voi atleti che siete stati così forti e coraggiosi negli ultimi due mesi. Siete un’ispirazione per l’Italia intera e noi italiani, con la nostra creatività, siamo di ispirazione per il mondo“. Una Cerimonia di Apertura che ha visto numerosi contributi di personaggi famosi, testimonial di Special Olympics come il video messaggio, con la figlia Silvia atleta Special Olympics, di Paolo Bonolis: “In bocca al lupo per questi Giochi, mi raccomando, bisogna dare il meglio di sé, lottare felici tutti insieme, ognuno nella propria competizione, ognuno facendo il meglio che può. Non vi preoccupate se vincete o perdete, preoccupatevi se non potete partecipare!
Petra Magoni e Frida Bollani Magoni hanno interpretato l’Hallelujah di Cohen, video messaggi di vicinanza ed incoraggiamento agli atleti sono arrivati da Filippo Magnini, Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Biagio Antonacci, Eugenio in via di Gioia, Valeria Rossi, Cristina D’Avena, Paolo Ruffini, Trio Medusa, Francesco Panetta ed infine anche i complimenti di Cristiana Capotondi: “So che avete la filosofia giusta per rapportarvi al mondo dello sport e ne sono veramente contenta. Questo è l’unico modo in cui lo sport può essere utile anche per imparare tante cose nella nostra vita. L’unico modo è il vostro. Complimenti cari atleti”. Poi “l’arrivo” della fiamma olimpica, partito dalle case di migliaia di atleti in tutta Italia, con il passaggio finale a Roma dove l’atleta Special Olympics Boris Menna ha acceso il tripode illuminando, mai come in questo momento, il valore dei Giochi e della sua grande capacità di avvicinare le persone. Ad aprire la Cerimonia, nelle vesti di presentatore l’atleta Special Olympics Gabriele di Bello che in chiusura di Cerimonia, come da tradizione, ha recitato il Giuramento dell’Atleta: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

“Everywhere We Play”: questo è il Claim che accompagna gli “Smart Games”, emblematico della determinazione che da sempre contraddistingue gli atleti Special Olympics e, di conseguenza, l’intero Movimento di cui ne rappresentano il cuore pulsante. Nonostante non ci possa essere oggi un luogo fisico dove giocare insieme e competere, Special Olympics Italia ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, cimentandosi per la prima volta nell’organizzazione di un evento assolutamente nuovo, diverso, che nasce per contrastare l’isolamento di migliaia di persone con disabilità intellettiva, di chi, seppur sotto forma di emarginazione o esclusione, questo stesso isolamento lo aveva già vissuto in passato. Agli Smart Games migliaia di atleti, in tutta Italia, si stanno cimentando, da oggi e fino al 31 maggio, in 18 discipline sportive: Atletica, Badminton, Basket, Bocce, Bowling, Calcio, Canottaggio, Karate, Ginnastica, Golf, Nuoto, Equitazione, Pallavolo, Racchette da neve, Rugby, Snowboard, Tennis e Tennistavolo. Le stesse, sono state strutturate con appositi esercizi elaborati ed adattati al contesto dallo staff tecnico nazionale di disciplina e messi a disposizione su una Playlist Youtube. Sono previste anche gare di sport unificato in tutte le discipline, esibizioni di Young Athletes Program, attività dedicata ai bambini fino agli 8 anni d’età, e di Motor Activity Program, programma motorio rivolto invece a gravi disabilità fisiche e sensoriali associate a quelle intellettive.

Si ringrazia, per il supporto agli Smart Games: Coca Cola, Mitsubishi Electric, LVMH, P&G, IziLove Foundation, Adidas, iDo.

Giampiero Casale
Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione
Special Olympics Italia

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