Ciclismo> Giulio Ciccone e Fabio Jakobsen i migliori protagonisti del torneo virtuale Challenge of Stars

Grande successo per l’evento Challenge of Stars, l’innovativa gara virtuale in stile torneo a eliminazione diretta che ha coinvolto 16 corridori professionisti del circuito UCI World Tour, per un format organizzato da Rcs Sport in collaborazione con la piattaforma BKOOL, Tissot ed Enel.

Sabato 23 maggio è stata la giornata dedicata ai velocisti/passisti su un breve segmento di 1,2 chilometri (pendenza media dello 0,97% e massima del 2,53%) in una rappresentazione virtuale della campagna toscana come scenario di corsa.

Il torneo ha preso avvio con i quarti di finale: Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) ha battuto Nacer Bouhanni (Arkéa Samsic), Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step) ha sconfitto il campione del mondo in carica Mads Pedersen (Trek – Segafredo) mentre Jasper De Buyst (Lotto Soudal) si è imposto su Tim Merlier (Alpecin-Fenix). Nell’ultimo quarto di finale Filippo Ganna (Team Ineos) ha battuto il connazionale e vice campione del mondo Matteo Trentin (CCC Team).

Nelle semifinali, Jakobsen ha sconfitto Ackermann mentre Ganna ha avuto la meglio su De Buyst, prima dell’epilogo finale con il successo del campione olandese Jakobsen sul tricolore a cronometro e iridato dell’inseguimento individuale Ganna.

Tra i plurivittoriosi ad inizio 2020 con 3 successi all’attivo, Jakobsen si è detto “molto felice per questo successo. Una volata di 1200 metri richiede uno sforzo più prolungato di un normale sprint di gruppo. Ho cercato di controllare spesso lo schermo per restare vicino ai miei avversari nella prima parte della prova per poi aprire il gas e dare tutto negli ultimi 500 metri”.

Così il secondo classificato Ganna: “È stata una bella giornata, sono stato un po’ sfortunato nel finale, ho avuto un piccolo problema meccanico e Jakobsen è andato veramente forte. Le mie gambe stavano bene, questo formato con volate brevi ed esplosive si adatta bene alle mie caratteristiche ma devo ammettere che lo sforzo si fa sentire, anche se sono solo 1200 metri”.

Domenica 24 maggio è stata la volta gli scalatori: per loro un breve tragitto di 2,9 chilometri con pendenza media dell’8,69% (massima del 12,75%) nell’affrontare una salita mitica della storia del ciclismo come il Passo dello Stelvio.

I quarti di finale sono stati archiviati con la vittoria di Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) su Jakob Fuglsang (Astana Pro Team), mentre Simon Geschke (CCC Team) ha sconfitto Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), Thomas De Gendt (Lotto Soudal) si è imposto su Rafał Majka (Bora Hansgrohe). Warren Barguil (Team Arkéa Samsic) ha battuto Chris Froome (Team Ineos).

Nelle semifinali, Ciccone ha sconfitto Geschke mentre De Gendt ha battuto Barguil, prima dell’epilogo finale con Ciccone che ha avuto una marcia in più nel finale per precedere De Gendt.

Già protagonista con la prima vittoria stagionale al Trofeo Laigueglia il 16 febbraio scorso con la maglia della nazionale italiana, lo scalatore abruzzese Ciccone non è nuovo a ottime performances nelle manifestazioni virtuali sui rulli dopo l’esperienza positiva con l’Everesting ad aprile pedalando di continuo per 11 ore e 37 minuti: “The Challenge of Stars è stata una bella competizione con tanti corridori importanti, anche se si tratta di un torneo virtuale. De Gendt non è stato facile batterlo perchè è un corridore capace di esprimere una grande potenza in queste prove. Avevo calcolato quanta potenza poter sprigionare su questa salita, quindi sono salito forte ma con il mio passo senza fare fuori soglia, sperando che lui rallentasse un po’ ma per fortuna è andata bene”.

“Mi è mancato poco per vincere, ad un certo punto avevo 7 secondi di vantaggio su Ciccone ma nel finale non sono riuscito a spingere gli stessi watt come nella prima parte. Quando ho visto Ciccone raggiungermi e poi superarmi, ho capito che il mio sogno era finito. Ho perso contro un ottimo scalatore, un ciclista emergente che oggi è stato più forte di me” ha dichiarato De Gendt, secondo nella gara virtuale dietro Ciccone ma in carriera è stato realmente protagonista in cima al Passo dello Stelvio con la vittoria di tappa ottenuta al Giro d’Italia nel 2012.

Luca Alò
27/05/2020

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