A Santa Maria di Leuca la grande festa della staffetta paralimpica Obiettivo Tricolore nel nome di Alex Zanardi

La grande staffetta paralimpica di Obiettivo Tricolore ha tagliato il traguardo di Santa Maria di Leuca in una miscela di grandi emozioni, accompagnata da una folla festante e da tanta commozione al termine di un lungo viaggio di sport, solidarietà e speranza dal Nord Italia fino alla punta dello stivale con il pensiero fisso e costante rivolto ad Alex Zanardi che, in terapia intensiva, lotta per la vita dal letto di un ospedale a Siena dopo l’incidente del 19 giugno scorso.

La staffetta è stata principalmente ideata come segno di rinascita sport e movimento paralimpico, duramente colpiti da Covid, ma portata a termine in nome della forza che anima il progetto Obiettivo3 ed anche del NON MOLLARE MAI che è il caratteristico motto a firma di Alex Zanardi.

Emozione pura, brividi e pelle d’oca anche per tutti i compagni di staffetta, provenienti dal resto della penisola, che ancora una volta hanno dimostrato di saper andare oltre i propri limiti e compattarsi nel nome di Alex dopo aver compiuto il tragitto finale di 106 chilometri da Porto Cesareo a Santa Maria di Leuca.

A fine pedalata, alla presenza di Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclistica Italiana) e Mario Valentini (cittì della nazionale italiana di paraciclismo, attualmente il più titolato al mondo di tutti gli sport), è stato letto al pubblico il toccante messaggio di Daniela Manni, moglie di Alex: “È stato bellissimo. Oggi Alex sono questi ragazzi. E non solo oggi, ne hanno tutti un bel pezzo dentro”.

Luca Alò
01/07/2020

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