Luca Parmitano: “Gli atleti Special Olympics sono fonte d’ispirazione per me”

Il 21 luglio, in occasione della ricorrenza del primo sbarco sulla luna ad opera di Neil Armstrong, l’astronauta ESA Parmitano è testimonial della Campagna #TotheMoonandBack

Roma 21 Luglio 2020 – Si è appena concluso il meeting, attraverso la piattaforma Zoom, legato all’iniziativa di Special Olympics Italia “To the Moon and Back” che, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Roma ha visto la partecipazione dell’Astronauta Esa, Luca Parmitano: “E’ una gioia ed un onore essere qui, sono un appassionato delle sfide, perché lo ritengo l’unico modo per evolversi, migliorarsi; l’unica vera sfida è quell’ostacolo che si ritiene impossibile e studiare il modo di superarlo. In questo senso, ringrazio gli atleti di Special Olympics, ai quali posso guardare con ispirazione ed ammirazione; la loro forza ed il loro coraggio mi danno ispirazione nelle mie sfide di ogni giorno. Prendo parte con grande piacere alla vostra iniziativa e vi aggiornerò sulle distanze che percorrerò, correndo oppure in bici, durante i miei allenamenti”.

Si è intrattenuto per circa un’ora rispondendo alle domande degli atleti e raccontando delle esperienze vissute nello spazio. Lo stesso meeting, arricchito dall’intervento del Direttore dell’Osservatorio di Roma, Lucio Angelo Antonelli, che si è tenuto esattamente a 51 anni di distanza dal primo passo sulla superficie lunare compiuto da Neil Armstrong, è stato seguito da migliaia di atleti, con e senza disabilità intellettiva, collegati attraverso i canali ufficiali di Special Olympics Italia. Il viaggio virtuale sulla Luna, andata e ritorno, che parte dagli atleti Special Olympics, è entrato così nel vivo, 60 mila km percorsi, puntando a coinvolgere sempre più persone al fine di coprire, attraverso ogni spostamento che sia in grado di promuovere l’attività fisica e sportiva (camminata, corsa, bicicletta, tapis roulant ecc.), in totale 768.806 km. Il lockdown ci ha costretto a rivedere le nostre abitudini, ma allo stesso tempo ci ha insegnato a trovare, nelle difficoltà, nuove opportunità; ad intraprendere, con forza e coraggio, nuovi percorsi per raggiungere obiettivi e mete che non avremmo mai immaginato. La volontà di andare oltre, rappresentata dai recenti Smart Games, non si esaurisce ma assume proporzioni ancora più grandi, tali da immaginare questa nuova sfida che ha preso ufficialmente il via il primo di luglio. Il primo obiettivo è quello di raggiungere la luna, che dista dalla terra 384.403 km, per riuscire in questa ardua impresa, gli atleti, i familiari, i volontari e tutto il Movimento di Special Olympics stanno chiamando a raccolta la propria rete di amici e conoscenti; ognuno può partecipare scaricando, da Google Play Store e/o iOS App Store, l’applicazione “adidas Running” dove è necessario creare un profilo utente, registrandosi con il proprio indirizzo e-mail oppure tramite proprio profilo Facebook ed unendosi al gruppo “Special Olympics #TotheMoonAndBack; prima di iniziare l’attività impostare l’allenamento su corsa (anche con camminata) ed attivare l’applicazione cliccando su inizia. Adidas Running registrerà la distanza del percorso di ogni utente e verrà creata automaticamente una classifica, con tanto di premi e non solo per chi percorrerà più km, che è possibile seguire dalla stessa applicazione alla voce “Gruppi e Community”- “Special Olympics #TotheMoonandBack”.

Ufficio Stampa

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