Ciclismo> Giro d’Italia: Filippo Ganna, la freccia iridata della cronometro Conegliano-Valdobbiadene

Senza rivali il nuovo padrone al mondo delle gare contro il tempo Filippo Ganna. Con 42’40”, il piemontese del Team Ineos Grenadiers ha coperto la 14°tappa del Giro d’Italia andata in scena da Conegliano a Valdobbiadene di 34,1 chilometri (Prosecco Superiore Wine Stage) davanti al compagno di squadra e due volte campione del mondo a cronometro Rohan Dennis.

Sesto posto per la maglia rosa Joao Almeida (Por, Deceuninck-Quick Step) che ha incrementato il vantaggio sui diretti rivali in classifica generale, alla vigilia del terzo arrivo in salita della Corsa Rosa numero 103 in cima ai 1290 metri di Piancavallo.

La cronometro, dedicata al celeberrimo Prosecco, si è svolta lungo la più antica strada del vino con il passaggio sul muro al 19% di pendenza massima del Ca’ del Poggio e poi tutto un continuo saliscendi e serpeggiamenti con lo sfondo dei vigneti, le cui colline sono il 55° sito italiano riconosciuto dall’Unesco.

Ganna ha demolito il miglior tempo provvisorio di Rohan Dennis, oltre a transitare per primo in tutti e tre i rilevamenti intermedi: Ca’ del Poggio (+1”), Pieve di Soligo (+5”) e Col San Martino (+23”), concludendo con un distacco finale di 26 secondi sull’australiano che, a sua volta, ha chiuso la sua fatica in 43’06”.

Dopo aver colorato di rosa la sua maglia iridata nella cronometro inaugurale Monreale-Palermo, Ganna è il primo italiano che ha vinto due prove contro il tempo nella stessa edizione del Giro d’Italia (l’ultimo precedente nel 1990 con Gianni Bugno a Bari e sul Sacro Monte di Varese): “È stata una cronometro più difficile di quella inaugurale perchè era più lunga e con un tracciato collinare – ha dichiarato Ganna al sesto successo stagionale compresa la splendida vittoria per distacco nella 5°tappa Mileto-Camigliatello Silano -. Se Geraint Thomas non si fosse ritirato a causa della caduta nelle prime tappe, il mio Giro sarebbe stato diverso ma sono contento di quello che abbiamo fatto come squadra da quando non è più in corsa. Non abbiamo avuto una sola tappa senza un Ineos Grenadiers tra i primi dieci. È bello avere un compagno di squadra come Rohan Dennis. Siamo amici ma ogni volta che mettiamo il numero sulla schiena per una cronometro diventiamo rivali fino al traguardo”.

A 1’09” da Ganna si è piazzato al terzo posto un sorprendente Brandon McNulty, l’unico tra i contendenti della generale ad aver fatto meglio del capoclassifica Almeida, compiendo un notevole risalita in classifica dall’undicesima alla terza posizione attualmente occupata dal talentuoso passista-scalatore americano: “Le mie gambe non mi avevano restituito buone sensazioni durante il riscaldamento, non sapevo quindi cosa aspettarmi da questa prova contro il tempo. Al primo rilevamento cronometrico, ho saputo che non ero lontano dal tempo di Ganna, quindi ho capito che la giornata sarebbe potuta essere invece proficua e con risvolti più che positivi”.

Almeida ha spinto sulle salite e recuperato in discesa: una condotta di gara che ha funzionato alla perfezione e che lo ha portato ad ottenere il sesto miglior tempo (43’11”), palesando una solidità in una cronometro abbastanza lunga e non ha nulla da perdere in vista dei tapponi di montagna sulle Alpi.

Con la frazione odierna, Almeida arriva a quota 12 giorni consecutivi con la maglia rosa sulle sue spalle: “E’ andata meglio di quanto pensassi, adesso ho qualche secondo in più su Kelderman. Certo, la strada per Milano è ancora lontana e adesso mi attendono le montagne quelle vere. Ogni giorno è per me una sorpresa, spero di continuare così”.

Il portoghese ha adesso 56” di vantaggio su Wilco Kelderman (Ola, Team Sunweb) e 2’11″ su Pello Bilbao (Spa, Bahrain – McLaren) che ha ottenuto il 22°riscontro cronometrico della giornata (45’33”).

Non male l’olandese Kelderman (9°tempo di 44’27″) che ha provato a dare filo da torcere ad Almeida avvicinandosi di 4 secondi all’intermedio di Ca’ del Poggio e poi è calato nella seconda parte del tracciato rimanendo distante di 16 secondi dal portoghese.

Vincenzo Nibali (Trek Segafredo) e Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) hanno fatto del loro meglio per limitare i danni classificandosi al 20° (45’34”) e al 27° posto (45’41”) dal vincitore Ganna ma hanno perso terreno da Almeida (1’23” il ritardo del siciliano e 1’30” quello del corridore lucano).

L’unico tra i big di classifica a non aver interpretato bene la cronometro è stato il danese Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) con il 29°tempo di 45’53” e scivolando in dodicesima posizione nella generale a 4’08” da Almeida.

Ha abbandonato il Giro d’Italia l’abruzzese Giulio Ciccone (Trek Segafredo), ancora non al top della forma dopo la quarantena forzata per la positività al Covid-19 riscontrata agli inizi di settembre: “Il ritiro dal Giro d’Italia sembra quasi la naturale conclusione di una stagione troppo travagliata. Dispiace tanto non aver potuto dare quello che potevo e volevo. Ma le delusioni fanno parte della carriera di un corridore, vanno accettate senza però che ti abbattano. Ora è tempo di recuperare, poi verrà quello della programmazione per il 2021”.

CLASSIFICA CRONOMETRO 14°TAPPA CONEGLIANO-VALDOBBIADENE

1° Filippo Ganna (Team Ineos Grenadiers) 34,1 chilometri in 42’40” media 47,953 km/h

2° Rohan Dennis (Aus, Team Ineos Grenadiers) a 26”

3° Brandon Mc Nulty (Usa, UAE Team Emirates) a 1’09”

4° Thomas De Gendt (Bel, Lotto Soudal) a 1’11”

5° Josef Cerny (Cze, CCC Team) a 1’16”

6° João Almeida (Deceuninck – Quick Step) a 1’31”

7° Tanel Kangert (Est, EF Pro Cycling) a 1’33”

8° Jonathan Castroviejo (Spa, Team Ineos Grenadiers) a 1’44”

9° Wilco Kelderman (Ola, Team Sunweb) a 1’47”

10° Jan Tratnik (Slo, Bahrain – McLaren) a 2’00”

11° Matteo Sobrero (NTT Pro Cycling) a 2’06”

16° Rafal Majka (Pol, Bora Hansgrohe) a 2’37”

21° Diego Ulissi (UAE-Team Emirates) a 2’50”

22° Pello Bilbao (Spa, Bahrain – McLaren) a 2’53”

23° Vincenzo Nibali (Trek – Segafredo) a 2’54”

26° Fausto Masnada (Deceuninck – Quick Step) a 3’00”

27° Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) a 3’01”

29° Jakob Fuglsang (Dan, Astana Pro Team) a 3’13”

30° Dario Cataldo (Movistar Team) a 3’25”

33° Patrick Konrad (Aut, Bora Hansgrohe) a 3’31”

34° Jai Hindley (Aus, Team Sunweb) a 3’39”

35° Andrea Vendrame (AG2R La Mondiale) a 3’45”

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 14°TAPPA

1° João Almeida (Por, Deceuninck – Quick Step) 54.28’09”

2° Wilco Kelderman (Ola, Team Sunweb) a 56”

3° Pello Bilbao (Spa, Bahrain – McLaren) a 2’11”

4° Brandon McNulty (Usa, UAE-Team Emirates) a 2’23”

5° Vincenzo Nibali (Trek – Segafredo) a 2’30”

6° Rafal Majka (Pol, Bora Hansgrohe) a 2’33”

7° Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) a 2’33”

8° Fausto Masnada (Deceuninck – Quick Step) a 3’11”

9° Patrick Konrad (Aut, Bora Hansgrohe) a 3’17”

10° Jai Hindley (Aus, Team Sunweb) a 3’33”

11° Tao Geoghegan Hart (GBr, Team Ineos Grenadiers) a 3’44”

12° Jakob Fuglsang (Dan, Astana Pro Team) a 4’08”

MAGLIE

Rosa, leader della classifica generale, João Almeida (Por, Deceuninck – Quick-Step)

Ciclamino, leader della classifica a punti, Arnaud Démare (Fra, Groupama – FDJ)

Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna Ruben Guerreiro (Por, EF Pro Cycling)

Bianca, leader della Classifica dei Giovani, João Almeida (Por, Deceuninck – Quick-Step)

Credit fotografico LaPresse

Luca Alò
18/10/2020

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