Pallanuoto> Roma KO contro gli extraterrestri del Brescia

Roma Nuoto – AN Brescia 6-25 (2-7, 0-7, 2-5, 2-6)
Come da pronostico, non c’è partita al Foro Italico tra Roma Nuoto e AN Brescia. I lombardi, davvero di un altro pianeta, vincono 6-25 contro i giallorossi. Orfani di capitan De Michelis, i padroni di casa subiscono il grande pressing dei biancoazzurri per tutto il match e non riescono mai a entrare davvero in partita. Poco altro da aggiungere: come detto nel pre gara, non sono certo queste le partite in cui dover far punti.
La cronaca
Pronti via, l’AN Brescia mette subito la freccia con le reti in rapida successione con Jokovic, Presciutti, Cannella e Vlachopoulos. C’è anche la Roma: doppia superiorità ben sfruttata da De Robertis, 1-4. Renzuto dal centro e Alesiani in contropiede allungano ancora, 1-6 per la squadra di Sandro Bovo. Una grande azione dei giallorossi viene concretizzata dal 2-6 di Spione. Sul finale c’è tempo anche per il 2-7 a firma di Balzarini.
Il secondo parziale si apre con una fase nuotata del match. L’AN pressa a tutto campo e mette in difficoltà i padroni di casa. Lazic concretizza un quattro contro tre magistralmente orchestrato da Presciutti, 2-8. La Roma Nuoto subisce la maggiore fisicità dei lombardi, che trovano il tre reti consecutive con Alesiani, Di Somma e un super Jokovic, 2-11. Renzuto prima segna, poi guadagna il rigore del 2-13, trasformato da Dolce. Di Vlachopoulos il 2-14 con cui si va all’intervallo lungo.
Di Somma segna subito dai cinque metri il gol del 2-15 per Brescia. La bella palomba di De Robertis vale il terzo gol dei padroni di casa, 3-15. Errore su uomo in più della Roma Nuoto, Presciutti non perdona: 3-16 per i fortissimi ospiti. Alesiani segna ancora, poi Francesco Faraglia si iscrive al tabellino dei marcatori, 4-17. Gitto e Lazic incrementano ancora il vantaggio ospite, per il 4-19 con cui si chiude il terzo tempo.
Ancora Di Somma apre con un gol il quarto periodo, 4-20. Poi è Casasola, in superiorità, a segnare per la Roma Nuoto la quinta rete di giornata. Renzuto, due volte Alesiani, Di Somma e Lazic fanno 5-25 per Brescia. Sulla sirena il gol di Marko Vavic fissa il punteggio sul 6-25. Non c’è più nulla da dire, finisce così: troppa la differenza tra i nostri ragazzi e una delle squadre più forti del mondo.
Queste le parole a caldo di coach Massimo Tafuro: «Più o meno la partita che ci aspettavamo. Prendiamo quello che arriva da questa gara: ci dà una grande indicazione, che è quella di incrementare la qualità e la quantità di allenamenti. Il Brescia è una squadra fortissima, che non solo gioca la Champions League, ma rischia anche di vincerla. Dobbiamo imparare a pensare più velocemente: in partite come questa, ti mangiano senza avere nemmeno il tempo di reagire».
Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti, Vavic M. 3, Faraglia F. 1, Faraglia P., Di Santo, De Robertis 2, Vavic N., Graglia, Casasola 1, Spione 1, Tartaro, Maiolatesi. TPV: Massimo Tafuro.
AN Brescia: Del Lungo, Dolce 2, Presciutti 2, Lazic 3, Jokovic 2, Balzarini 1, Renzuto 3, Cannella 1, Alesiani 5 (1 rig), Vlachopulous 2, Di Somma 3 (2 rig), Gitto 1, Rossi. TPV: Alessandro Bovo.
Superiorità numeriche: Roma Nuoto 2/7, AN Brescia 3/7 + 3/3 rigori.
Arbitri: Guarrancino e Calabrò.
Note: per la Roma Nuoto in porta il numero 13 Maiolatesi (R). Rossi (B) sostituisce Del Lungo (B) tra i pali a inizio terzo tempo.

Andrea Esposito
Ufficio stampa Roma Nuoto

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