Da US Acli roma e ASD Sportinsieme una giornata all’insegna del Padel

PROTAGONISTI GLI ATLETI CON DISABILITÀ

Presente per un saluto anche l’ex calciatore della Roma Vincent Candela

Una giornata di sport, all’insegna del Padel, dedicata agli atleti con disabilità. È l’”Open Padel Day” andato in scena a Roma presso il Joy Padel Club di via di Torre Spaccata 155, dove gli atleti in carrozzina hanno potuto sperimentare questo sport guidati dalla direzione tecnica del Maestro Massimo Malizia e del presidente della ASD Sportinsieme Roma Luca Alessandrini che hanno organizzato un allenamento e dei momenti di gioco con i giocatori del circolo.

L’evento è stato organizzato dalla ASD Sportinsieme Roma in collaborazione con l’US ACLI di Roma e con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico Lazio. Ospiti istituzionali sono stati il Gen. Alfonso Manzo, Presidente del Gruppo Sportivo paralimpico della Difesa (GSPD), Andrea Piccillo, Presidente Nazionale Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport FIPPS, Luca Serangeli, Presidente US ACLI Roma, e Marco Iannuzzi, Presidente Regionale Lazio del Comitato Italiano Paralimpico. Una lieta sorpresa è stata poi la visita di Vincent Candela, sempre attento alle cause sociali, che ha volentieri portato il suo saluto durante le attività della mattina.

Partner della giornata sono stati anche Decathlon e Kuikma. In particolare, la presenza di Decathlon ha permesso l’utilizzo della carrozzina Volee, una carrozzina dedicata e concepita proprio per il Padel. Le sue caratteristiche danno all’atleta sicurezza e permettono di avere un’esperienza performante sul campo. Decathlon supporta i progetti dell’US ACLI al motto di: “Rendiamo durevolmente accessibili il piacere ed i benefici dello Sport al maggior numero di persone”.

«La nostra ASD, affiliata all’US ACLI Roma – spiega Luca Alessandrini, presidente della ASD Sportinsieme Roma – promuove l’attività sportiva per le persone con disabilità attraverso i suoi iscritti, e il padel costituisce un’opportunità di sport che ancora non ha ricevuto alcun inquadramento normativo e federale, sia nazionale sia internazionale, che ne favorisca la piena disponibilità per le persone con disabilità, insieme a tutti gli altri giocatori che già lo praticano. Si tratta di un’attività sportiva che per le sue caratteristiche si presta ad un’autentica e concreta condivisione del campo di gioco, in coppia mista, di giocatrici/giocatori con e senza disabilità».

«Come sempre – commenta Luca Serangeli, presidente dell’US ACLI Roma – la promozione dello sport di base è al centro delle nostre attività e siamo davvero molto felici di aver incontrato in questa giornata tanti altri protagonisti delle istituzioni sportive locali e nazionali per tessere la rete di relazioni e attività volte alla crescita dell’accessibilità vera allo sport per sempre più persone. Strutture come il Joy Padel Club di Roma favoriscono l’accessibilità e la pratica sportiva a dimensione di ciascuno, fatto non banale per concezione e gestione delle strutture sportive.».

UFFICIO STAMPA US ACLI ROMA

– Agenzia Comunicatio

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