Pallanuoto> Vince il Posillipo 7-6 ma la Roma recrimina per un arbitraggio inadeguato

Gara contratta per l’importanza della posta in palio, giocata a viso aperto, belle giocate, diversi gli errori dei tanti giovani presenti in acqua ma purtroppo i veri protagonisti sono stati gli arbitri che hanno finito per influire pesantemente sul risultato. Finisce 7-6 per il Posillipo.

Il bilancio delle superiorità numeriche è completamente diverso, sono 12 espulsioni e un rigore in favore dei padroni di casa e solo 4 per la Roma Nuoto, due delle quali nel primo tempo ma quello che ha lasciato l’amaro in bocca è la totale gestione del match. Incomprensibili sono stati l’infinità di falli contro in attacco fischiati alla Roma, un gol assegnato al Posillipo quando la palla non era neanche nelle vicinanze della linea di porta e una completa assenza di decisione nelle ultime azioni di gioco.

Archiviare immediatamente questa gara è l’imperativo per i ragazzi di Massimo Tafuro che sono chiamati subito a rialzarsi e a reagire. Non c’è tempo per recriminare, sabato il calendario presenta un’altra gara delicata: al Foro Italico arriva il Nuoto Catania avanti in classifica di soli tre punti e sarà un match decisivo.

La cronaca della partita.
Incontro che ci mette un po’ a sbloccarsi, esattamente 3 minuti, quando a segnare la prima rete della partita è la Roma Nuoto con Matteo Ciotti che sfrutta la prima superiorità numerica. Arriva anche il raddoppio della Roma per mano di Samuele Boezi che prima si conquista la seconda superiorità numerica e poi la realizza sotto porta. Il Posillipo risponde su rigore con Di Martire e successivamente, lo stesso, pareggia su uomo in più allo scadere del parziale, 2-2.
Nel secondo tempo hanno la meglio le difese sugli attacchi e si segna una sola rete. Sono i giallorossi a portarsi di nuovo avanti con un gran tiro dalla distanza di Pietro Faraglia, si va così al riposo lungo sul 2-3 ma con il capitolino Francesco Faraglia incredibilmente fuori già per tre falli.
Nel terzo parziale si sbloccano gli attacchi e si segna di più. Prima va a segno la Roma con Michele De Robertis è 4-2. Rientro veemente del Posillipo che nel giro di poco con Tkac e Di Martire pareggiano il risultato. Nonostante i tanti fischi arbitrali incomprensibili la Roma Nuoto non molla e va di nuovo avanti nel punteggio con Matteo Spione che in rovesciata sigla il 5-4. A 22 secondi dalla fine del terzo parziale il Posillipo pareggia con un tiro di Tkac respinto da Francesco De Michelis assolutamente fuori dalla linea di porta ma nello stupore generale viene assegnata la rete da parte dell’arbitro che si trovava più lontano dalla zona d’attacco e con il giudice di linea in evidente imbarazzo, è 5-5.
I Giallorossi si innervosiscono e subiscono troppo il colpo. Ad inizio quarto parziale vengono puniti con due reti consecutive dal Posillipo sempre in superiorità numerica. Roma però torna a giocare e prima realizza con De Robertis il 7-6 e poi nell’ultima azione con Pietro Faraglia ha la palla in mano per pareggiare ma prima viene affrontato in maniera irregolare e non viene fischiato nulla e poi lo stesso riesce a tirare con la palla che danza sulla linea di porta ma gli arbitri non fischiano più. Finisce così la gara.

“Parlare oggi è difficile, si rischierebbe di dire cose che non andrebbero dette” queste le prime parole del Direttore Sportivo Massimiliano Fabbri presente a Napoli. “Senza nulla togliere al Posillipo che è stata brava a sfruttare le occasioni” prosegue Fabbri, “credo che sia giusto dire che l’arbitraggio di oggi non sia stato assolutamente all’altezza della gara e che i tanti errori abbiano influito pesantemente sul risultato. Spero vivamente che sia stata solo una giornata storta dei due arbitri. Raramente ho visto qualcosa del genere. Noi non possiamo fare altro che accettare e andare avanti per la nostra strada però chiediamo rispetto né più né meno degli altri”.

Il tabellino

CN POSILLIPO-ROMA NUOTO 7-6
CN POSILLIPO: Lindstrom, Iodice, M. Lanfranco, Briganti, A. Picca, E. Aiello, M. Tkac 3, J. Lanfranco, M. Di Martire 4, A. Scalzone, N. Radonjic, P. Saccoia, Spinelli. All. Brancaccio
ROMA NUOTO: F. De Michelis, M. Ciotti 1, J. Di Santo, F. Faraglia, P. Faraglia 1, A. Tartaro, M. De Robertis 2, Ballarini, S. Boezi 1, S. Calic, M. Spione 1, J. Graglia, Maizzanti. All. Tafuro
Arbitri: Cavallini e L. bianco

Note

Parziali: 2-2 0-1 3-2 2-1 Uscito per limite di falli: F. Faraglia (R) nel II tempo; Tartaro (R) nel IV tempo. Espulso Brancaccio (all. P) nel IV tempo per proteste. Superiorità numeriche: Posillipo 3/12 + 1 rigore, Roma 2/4.

Ufficio Stampa

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