Ciclismo> Giro d’Italia 105: via libera alla fuga da lontano, a Potenza la stoccata dell’olandese Bouwman

Nel giorno del 113°compleanno del Giro d’Italia l’arrivo di Potenza ha portato il sigillo dell’olandese Koen Bouwman che si è imposto davanti ai compagni di avventura Bauke Mollema (Ola, Trek – Segafredo), Davide Formolo (UAE Team Emirates) e un ritrovato Tom Dumoulin (Ola, Jumbo-Visma). In maglia rosa lo spagnolo Juan Pedro Perez Lopez (Trek Segafredo) per il quarto giorno di fila.

Lasciando la Calabria dalla sede di partenza di Diamante per dirigersi in Basilicata a Potenza dopo 196 chilometri, via libera alla fuga dopo 80 chilometri ad opera di 7 uomini in cui oltre a Bouwman, Formolo, Mollema e Dumoulin facevano parte anche Wout Poels (Ola, Bahrain Victorius), Diego Andrés Camargo (Col, EF Education-EasyPost) e Davide Villella (Cofidis).

Numerose le insidie e i chilometri di salita messi nelle gambe attraversando l’Appennino Calabro-Lucano con un dislivello di 4.600 metri superando i gran premi della montagna di Passo Colla (primo Poels in vetta), Monte Sirino (ancora Poels davanti), Montagna Grande di Viggiano (Bouwman) e La Sellata (Bouwman) senza dimenticare i passaggi ai traguardi volanti con il transito per primo di Villella (Viggiano) e Mollema (Potenza Centro)

Nel finale nervoso tra salite e discese dentro il capoluogo lucano, sono rimasti a giocarsi la tappa in quattro fino all’ultimo briciolo di energia con la stoccata finale di Bouwman che ha avuto la meglio su Mollema, Formolo e Dumoulin che è stato determinante per il successo del compagno di squadra e connazionale.

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Koen Bouwman ha dichiarato: “E’ incredibile per essere la mia seconda vittoria da professionista dopo una tappa al Giro del Delfinato ottenuta cinque anni fa. Ho avuto difficoltà in salita ma sono riuscito a rientrare anche grazie all’aiuto di Tom Dumoulin che è stato fondamentale negli ultimi 2 chilometri. Ero fiducioso di poter vincere allo sprint ma non credevo che il finale fosse così ripido. Dopo la delusione del giorno dell’Etna abbiamo deciso di andare a caccia di tappe ed oggi abbiamo raccolto già qualcosa di importante”.

Ha fatto del suo meglio Formolo, terzo al traguardo e al sesto podio di tappa al Giro: “La Lotto-Jumbo aveva due corridori forti lì davanti ed è stato difficile andarsene da solo. Prendiamo questo risultato e ci riproveremo domani con Gaviria. Io probabilmente rimarrò nel gruppo dopo la lunga giornata di oggi in avanscoperta”.

A 2’59” è giunto il gruppo degli uomini di classifica regolato al sesto posto dal tedesco Leonard Kamna (Bora Hansgrohe) anticipato di una posizione dall’ex fuggitivo di tappa Villella (quinto a 2’25”).

Per il capoclassifica Juan Pedro Lopez Perez la tappa è andata bene “anche grazie al mio compagno di squadra Bauke Mollema che è andato in fuga. Ho avuto un brutto momento a inizio corsa a causa di una foratura ma la squadra mi ha riportato prontamente in gruppo. Ho dato il 100% per difendere la Maglia Rosa anche oggi”.

ORDINE D’ARRIVO SETTIMA TAPPA DIAMANTE – POTENZA

1. Koen Bouwman (Ola, Jumbo-Visma) 196 km in 5.12’30’’ media 37,632 km/h

2. Bauke Mollema (Ola, Trek-Segafredo) a 2’’

3. Davide Formolo (UAE Team Emirates)

4. Tom Dumoulin (Ola, Jumbo-Visma) a 19’’

5. Davide Villella (Cofidis) a 2’25’’

6. Lennard Kämna (Bora Hansgrohe) a 2’59’’

7. Vincenzo Albanese (Eolo Kometa Cycling Team)

8. João Almeida (Por, UAE Team Emirates)

9. Alejandro Valverde (Spa, Movistar Team)

10. Richard Carapaz (Ecu, Ineos Grenadiers)

11. Romain Bardet (Fra, Team DSM)

12. Simon Yates (GBr, Team BikeExchange Jayco)

18. Domenico Pozzovivo (Intermarché – Wanty Gobert Materiaux)

22. Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan Team)

24. Giulio Ciccone (Trek Segafredo)

36. Juan Pedro López Perez (Spa, Trek – Segafredo)

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA SETTIMA TAPPA

1. Juan Pedro López Perez (Spa, Trek – Segafredo) 28.39’05”

2. Lennard Kämna (Ger, Bora – Hansgrohe) a 39”

3. Rein Taaramäe (Est, Intermarché – Wanty Gobert Materiaux) a 58”

4. Simon Yates (GBr, Team BikeExchange Jayco) a 1’42”

5. Mauri Vansevenant (Bel, Quick-Step Alpha Vinyl) a 1’47”

6. Wilco Kelderman (Ger, Bora – Hansgrohe) a 1’55”

7. João Almeida (Por, UAE Team Emirates) a 1’58”

8. Pello Bilbao (Bahrain – Victorious) a 2’00”

9. Richie Porte (Aus, Ineos Grenadiers) a 2’04”

10. Romain Bardet (Fra, Team DSM) a 2’06”

11. Richard Carapaz (GBr, Ineos Grenadier)

20. Giulio Ciccone (Trek Segafredo) a 2’32”

21. Domenico Pozzovivo (Intermarché – Wanty Gobert Materiaux)

32. Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan Team) a 4’16”

CLASSIFICA A PUNTI

1. Arnaud Démare (Fra, Groupama-FDJ) 147 punti

2. Biniam Girmay (Eri, Intermarché-Wanty-Gobert Materiaux) 94

3. Mark Cavendish (GBr, Quick Step Alpha Vinyl) 78

CLASSIFICA GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA

1. Koen Bouwman (Ola, Jumbo-Visma) 68 punti

2. Lennard Kämna (Ger, Bora Hansgrohe) 43

3. Wout Poels (Ola, Bahrain Victorius) 27

CLASSIFICA GIOVANI UNDER 25

1. Juan Pedro López Perez (Spa, Trek – Segafredo) 28.39’05”

2. Mauri Vansevenant (Bel, Quick-Step Alpha Vinyl) a 1’47”

3. João Almeida (Por, UAE Team Emirates) a 1’58”

CLASSIFICA A SQUADRE

1. Trek Segafredo 86.00’38”

2. Bora Hansgrohe a 10”

3. Jumbo-Visma a 1’10”

LE MAGLIE UFFICIALI

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel – Juan Pedro Lopez Perez (Spa, Trek-Segafredo)

Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy – Arnaud Démare (Fra, Groupama-FDJ)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Koen Bouwman (Ola, Jumbo-Visma)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo – Juan Pedro Lopez Perez (Spa, Trek-Segafredo) – indossata da Mauri Vansevenant (Bel, Quick-Step Alpha Vinyl Team)

Photo Credits LaPresse – Sprint Cycling Magazine

Luca Alò
13/05/2022

Print Friendly Print Get a PDF version of this webpage PDF

Collegamenti

Cerca nell'archivio

Cerca per data
Cerca per Rubrica
Cerca con Google

Galleria fotografica

Collegati | Disegnato da Volleymania