Pesistica> Si chiudono in bellezza gli Assoluti.

Magistris

Urso: “Siamo un riferimento Mondiale”

Incoronate Magistris e Alemanno

Milano, 19 giugno 2022

Si conclude con una festa la 116esima edizione delle Finali degli Assoluti di Pesistica. Al Crowne Plaza di San Donato Milanese sono stati incoronati altri 8 Campioni Italiani, ma soprattutto quella di oggi è stata l’occasione per il popolo della pesistica azzurra di applaudire i suoi Campioni, vittoriosi agli ultimi Europei ma non solo: sono stati premiati Nino Pizzolato, in qualità di neo Campione Europeo nella 89 kg, miglior atleta della Competizione Continentale e detentore di due nuovi record del mondo; Giulia Imperio, neo Campionessa Europea nella 49 kg; Lucrezia Magistris, vicecampionessa europea nella 59 kg; Sergio Massidda, che a causa della pandemia, non aveva avuto il riconoscimento pubblico che meritava per i tre titolo Mondiali Youth e juniores conquistati tra il 2019 e il 2021; Iacopo Falsinotti, vicecampione del Mondo solo pochi giorni fa a Leòn in Messico; sul palco anche le medaglie olimpiche di Tokyo, Giorgia Bordignon (argento nella 64 kg) e Mirko Zanni (bronzo nella 67 kg).

A premiare i Campioni Azzurri c’erano il Presidente FIPE Antonio Urso, il Direttore Tecnico della Nazionale Sebastiano Corbu, la vicepresidente del CONI Claudia Giordani, il Direttore Tecnico della Fiamme Oro Massimo Montecchiani, e il Vicepresidente Federale Giuseppe Minissale.

Le dichiarazioni di Antonio Urso

“Questi successi sono il risultato di un percorso, di un cambio di passo in ambito internazionale. Oggi si parla dell’Italia come di un Paese di riferimento, vengono addirittura Nazionali a chiederci di potersi allenare con i nostri ragazzi. Abbiamo creato una vera e propria Scuola, il che significa aver creato un movimento culturale, un indirizzo nuovo, che si chiama ‘Sport pulito’: i nostri risultati sono testati e frutto di lavoro, di ricerca e di applicazione. Per questo non finirò mai di ringraziare il DT Sebastiano Corbu e tutti i tecnici che lavorano negli staff intorno alle Nazionali.

La crescita di una Federazione parte sempre dalle sue basi, per cui voglio ringraziare tutte le Società Sportive che lavorano e che hanno sposato, soprattutto nei settori giovanili – la nostra fonte di reclutamento – il progetto di questa Federazione, Società che sono riusciti a portare avanti nella periferia, nonostante le difficoltà, i lavori che il Consiglio Federale tenta di mettere in piedi per la crescita di questa comunità. Ringrazio i Comitati Regionali che fanno un lavoro di collegamento senza il quale non si potrebbe mettere in piedi nessuna idea e nessun progetto a livello centrale. Ringrazio la Segreteria, il Consiglio Federale, Comitato Olimpico, che è il nostro punto di riferimento; e soprattutto ringrazio questi ragazzi, che ho il piacere di vedere lavorare tutti i giorni, la loro dedicazione in allenamento e questo è uno stimolo per me per poter far bene e ancora meglio per loro. Grazie ai Gruppi Sportivi Militari, che sono pilastri determinanti della nostra Federazione: le Fiamme Oro, il Centro Sportivo dell’Esercito, il GS Fiamme Azzurre, il GS Fiamme Rosse, perché da loro dipende il fatto che i nostri atleti possano continuare la loro attività in maniera professionale. Senza di loro non saremmo mai riusciti a costruire questo progetto.

A breve la nostra Federazione sia confronterà con una nuova struttura della Federazione Internazionale. Finalmente dopo 12 anni di lotte siamo riusciti a far radiare un delinquente che gestiva questo sport a livello internazionale. Oggi siamo una Federazione libera e speriamo che liberamente potremo costruire un grande futuro”.

I risultati

Il primo Campione Italiano Assoluto di giornata è il teramano Roel Narcisi, che conquista il titolo nella categoria fino a 96 kg con un totale di 321 kg (140 + 181). Dopo l’esperienza con la Nazionale di Bob che lo ha portato anche a competere alle ultime Olimpiadi invernali, Robert Mircea torna al suo primo amore, la pesistica olimpica, conquistando il Titolo Assoluto nella categoria fino a 102 kg. Fa gara a sé il 23enne lombardo: per lui 150 di strappo, e 175 di slancio per un totale di 325 kg.

Torna alle competizioni dopo la gravidanza Noemi Filippazzo che cambia categoria passando alla 55 kg, e conquista il titolo italiano assoluto con una gara gestita sin dallo strappo. Per lei un totale di 183 kg, con uno strappo a 87 e uno slancio a 96 kg. Nella 59 kg comanda la vicecampionessa europea Lucrezia Magistris; per lei uno strappo a 90 kg, uno slancio a 110 per un totale di 200 kg, che fa da apripista per i Giochi del Mediterraneo che inizieranno tra qualche giorno in Algeria.

Nella categoria 109 kg fa gara a sé Alessandro Vinci, oro di strappo con 143 kg, oro di slancio con 170 kg, e di slancio con 313 kg. Grande gara nella +109 kg per Christian Arena che, dopo il terzo posto di strappo, sale in cattedra nello slancio e sorpassa tutti andando a conquistare l’oro di totale con 320 kg e il titolo di Campione Italiano Assoluto.

Torna alle competizioni dopo le Olimpiadi di Tokyo, Maria Grazia Alemanno, che fa suo il titolo assoluto italiano nella categoria fino a 64 kg con un totale di 196 kg (88+108). Grande lotta nella categoria fino a 71, tra Elisa Sundas e Aurora Cocconcelli. Alla fine, la spunta quest’ultima, all’ultima alzata: per lei uno strappo a 88 kg, uno slancio a 109 e un totale di 197 kg, un solo kilo più dell’avversaria.

www.federpesistica.it

Ufficio Stampa FIPE:

Giulia Sampognaro – comunicazione@federpesi.it

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