Ciclismo> Enric Mas ed Elisa Longo Borghini “star” del Giro dell’Emilia

A Bologna, grande prova di forza in salita sulla durissima ascesa del Santuario di San Luca per Enric Mas ed Elisa Longo Borghini: allo spagnolo della Movistar Team il successo al Giro dell’Emilia mentre alla piemontese della Trek Segafredo Women è andato il trionfo al Giro dell’Emilia BPER Banca Internazionale Donne Elite, le due gare organizzate dal Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici con partenza promiscua da Carpi.

Nella gara maschile di 198 chilometri, dopo la fuga di Jacopo Guarnieri (Groupama-FDJ), Rick Pluimers (Ola, Jumbo-Visma), Johan Meens (Bel, Bingoal Pauwels), Kobe Goossens (Bel, Intermarché-Wanty-Gobert) e Geoffrey Bouchard (Fra, AG2r Citroen Team) con un vantaggio massimo di 6 minuti, il gruppo dei migliori si è frazionato sui 4 giri del circuito con la salita verso San Luca. All’ultimo passaggio Mas ha staccato tutti e si è portato al comando ma vanamente inseguito dal duo Tadej Pogacar (Slo, UAE Team Emirates) e Domenico Pozzovivo (Intermarchè Wanty Gobert) a completare il podio. Quarto posto per l’altro corridore iberico Alejandro Valverde (Movistar Team) che ha ricevuto un premio alla carriera da parte dell’organizzazione in occasione del suo ultimo Giro dell’Emilia. A completare l’arrivo con diversi distacchi fino alla decima posizione Rigoberto Urán (Col, EF Education Easypost), Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa Cycling Team), Ruben Fernandez (Spa, Cofidis), Rudy Molard (Fra, Groupama FDJ), Davide Formolo (UAE Team Emirates) e Micheal Storer (Aus, Groupama FDJ).

“Questa vittoria è dunque per me in questo anno difficile. Tutti sanno chi è Tadej Pogacar e poter vincere attaccando in questo modo davanti a lui per me è una grande soddisfazione” ha dichiarato Mas, alla sesta affermazione tra i professionisti e per la prima volta in una gara in Italia, di recente secondo nella classifica generale della Vuelta di Spagna dietro il belga Remco Evenepoel.

Dalla partenza di Carpi e sulla distanza complessiva di 89,7 chilometri, l’unica azione di cronaca rilevante nella gara femminile è stata la fuga solitaria di Alice Palazzi (Top Girls Fassa Bortolo) a cui ha cercato di accodarsi, senza però riuscirci, Matilde Vittillo (Bepink). Ripresa la battistrada ad una dozzina di chilometri dalla conclusione, il gruppo delle migliori ha affrontato solamente una volta il San Luca per giungere al traguardo. Longo Borghini è riuscita a staccare la statunitense Veronica Ewers (Ef Education Tibco) e Sofia Bertizzolo (Team UAE Adq), insieme alle quali si era avvantaggiata su tutte le altre. Dal quarto posto in poi si sono classificate nell’ordine Arlenis Sierra Canadilla (Spa, Movistar Women), Yara Kastelijn (Ola, Plantur Pura), Marta Cavalli (Fdj Suez Futuroscope), Amanda Spratt (Aus, Bex Team Bikeexchange – Jayco – Woman), Rasa Leleivytė Rasa (Ltu, Aromitalia – Basso Bikes – Vaiano), Evita Muzic (Fra, Fdj Suez Futuroscope) e Coralie Damay (Nazionale Francese).

“Devo ringraziare le mie compagne di squadra che hanno fatto un lavoro egregio per tutta la gara, hanno controllato la corsa quando c’era la fuga e poi hanno imposto il ritmo scortandomi alla salita finale” ha commentato Elisa Longo Borghini che ha già vinto l’Emilia nel 2015 e nel 2016, al sesto successo stagionale con la perla della Parigi-Roubaix Femmes e il campionato italiano a cronometro.

Credit fotografico Massimo Fulgenzi/SprintCyclingAgency©2022

Luca Alò
03/10/2022

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