Ciclismo> Filippo Cettolin, Edoardo Fiorini e Teo Lancioni: domenica da protagonisti alla Sarnano-Recanati, al Trofeo Gammaplastik e al Trofeo Beata Vergine Addolorata

Grande mobilitazione di giovani il 2 ottobre scorso nelle Marche per lo svolgimento di tre classiche di fine stagione molto ambite dagli atleti marchigiani e da quelli extra-regionali: la “Leopardiana” Sarnano-Recanati per allievi con la regia dell’Associazione Ciclistica Recanati e il doppio appuntamento per gli esordienti di primo e secondo anno a Campocavallo di Osimo a cura del Team Ciclistico Campocavallo.

SARNANO/RECANATI – Il campione italiano in carica Filippo Cettolin ha illuminato e impreziosito la sua partecipazione alla Sarnano-Recanati per allievi, la classica di fine stagione valevole per l’Oscar Tuttobici che il corridore veneto del Velo Club San Vendemiano ha fatto sua relegando i compagni di fuga Enea Sambinello (Polisportiva Fiumicinese F.A.I.T. Adriatica) e Leonardo Consolidani (Team Coratti) dopo 94 chilometri di gara. Sono stati proprio questi tre corridori a mettere a frutto l’azione decisiva nell’anello finale attorno Recanati una volta riassorbito l’ex battistrada Adrian Pignato (Pedale Azzurro Rinascita) miglior scalatore di giornata e quarto all’arrivo. Dalla quinta alla decima posizione si sono classificati nell’ordine Giacomo Sgherri (Alma Juventus Fano), Filippo Sbarzagli (Pedale Azzurro Rinascita), Domenico Di Toro (Acd Guarenna), Lorenzo Marangoni (SC Cotignolese), Luca Nicoloso (Alma Juventus Fano) e Matteo D’Ulizia (Piesse Cycling Team). A Mattia Balestra del Pedale Rossoblu Picenum la classifica dei traguardi volanti. A Giacomo Sgherri il trofeo assegnato per il cosiddetto “Poker Leopardiano” che annualmente la società organizzatrice recanatese mette in palio per le quattro competizioni che organizza nel corso dell’anno (Chiarino, Fiuminata e Recanati-Pieve Torina oltre alla Sarnano-Recanati).

CAMPOCAVALLO DI OSIMO – In seno al Trofeo Gammaplastik, gli esordienti di primo anno si sono sfidati per 38,5 chilometri ripetendo 5 volte un anello di 7,7 chilometri attorno la frazione osimana di Campocavallo. Pronostico rispettato in pieno per Edoardo Fiorini del Pedale Chiaravallese che era il grande favorito di giornata e si è portato a casa il successo davanti a Leonardo Micanti (UC Foligno), Andrea Gabriele Alessiani (Pedale Rossoblu – Picenum), Leandro Musta (Velo Club Racing Assisi Bastia), Emanuele Morganti (Pedale Rossoblu – Picenum), Youssef Dahani (Alma Juventus Fano), Marco Salberini (UC Foligno), Alessio Belfiori (Pedale Chiaravallese), Matteo Trevani (Velo Club Racing Assisi Bastia) e Giacomo Zanella (Pedale Chiaravallese).

I ragazzi del secondo anno hanno pedalato sullo stesso anello, ripetendolo sei volte, per complessivi 46,2 chilometri. In palio la Coppa Beata Vergine Addolorata dove Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese) è riuscito a lasciarsi alle spalle Edoardo Moretti (Associazione Ciclistica Recanati), Alessandro Battistoni (Associazione Ciclistica Recanati), Giulio Biancalana (Velo Club Racing Assisi Bastia), Samuele Uguccioni (Cicli Tonti Cattolica), Andrea Antonioni (Alma Juventus Fano), Edoardo Tesei (Alma Juventus Fano), Pietro Battistelli (Velo Club Racing Assisi Bastia), Thomas Minestrini (Pedale Chiaravallese) e Leonardo Rossetti (UC Foligno).

Comunicato Stampa Federciclismo Marche

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