Giro d’Italia 2024: a Sappada il giorno della fuga da lontano e dell’assolo magistrale Andrea Vendrame

Con il cuore, le gambe e il coraggio si vince, attaccando da lontano e al culmine di una fuga pazzesca. Andrea Vendrame della Decathlon AG2R La Mondiale ha accentrato su di sé le proprie attenzioni per lasciare il segno sulla diciannovesima e terz’ultima tappa del 107°Giro d’Italia disputata tutta in Friuli Venezia Giulia da Mortegliano a Sappada di 157 chilometri, portando a cinque le vittorie di un corridore italiano in questa edizione 2024 della Corsa Rosa dopo Filippo Ganna e il tris di Jonathan Milan.

A 15’56” il gruppo maglia rosa nella più totale tranquillità con il capoclassifica Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) e gli altri big di classifica concentrati verso la penultima tappa che prevede la doppia ascesa al Monte Grappa.

Attacchi a ripetizione nei primi 50 chilometri ma la fuga da lontano si è materializzata dopo una settantina di chilometri su iniziativa di Vendrame, Jhonatan Narváez (Ineos Grenadiers), Quentin Hermans (Alpecin Deceuninck), Simone Velasco (Astana Qazaqstan Team), Mikkel Honoré (EF Education EasyPost), Georg Steinhauser (EF Education EasyPost), Micheal Valgren (EF Education EasyPost), Enzo Paleni (Groupama – FDJ), Dries De Pooter (Intermarché Wanty), Jasper Stuyven (Lidl – Trek), Edward Theuns (Lidl – Trek), Pelayo Sánchez (Movistar), Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step), Alessandro De Marchi (Team Jayco AlUla), Lukas Plapp (Team Jayco Alula), Mattia Bais (Team Polti Kometa), Jan Tratnik (Team Visma | Lease a Bike), Tim van Dijke (Team Visma-Lease a Bike) e Manuele Tarozzi (VF Group – Bardiani CSF – Faizanè).

Le salite di Passo Duron e Sella Valcalda hanno poi ridotto a sette il numero di pretendenti al successo di tappa con Narvaez, Sanchez, Hermans, Vendrame, Plapp, Steinhauser e Alaphilippe che hanno insistito nell’azione.

A rompere gli indugi Vendrame che ha attaccato ai meno 30 lungo la discesa della Sella Valcalda, guadagnando sugli ex compagni di avventura un vantaggio superiore al minuto che ha difeso strenuamente sul gran premio della montagna di Cima Sappada ed ha potuto festeggiare il suo ritorno alla vittoria tra i professionisti.

Alle spalle dell’atleta trevigiano, si è accesa la bagarre per la conquista delle posizioni di rincalzo dalla quale ha avuto la meglio Sanchez (a 54”) seguito poco dopo da Steinhauser (a 1’07”), più defilati Narvaez e Plapp (a 2’27”).

L’unico brivido nel gruppo maglia rosa a 6 chilometri dall’arrivo per Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a causa di una distrazione, urtando la ruota posteriore della bici di Antonio Tiberi della Bahrain Victorius con caduta e cambio di bicicletta. Il corridore britannico è stato atteso da Pogacar e dagli altri uomini di classifica, per poi giungere tutti insieme all’arrivo senza intenzioni belligeranti.

“Oggi è la ciliegina sulla torta di un Giro, e più in generale di un inizio di stagione, molto positivo per me e per la squadra. Qui abbiamo ancora la possibilità di salire sul podio della generale con O’Connor e ci proveremo. Sono arrivato al Giro in ottima forma ma dopo la tappa di Rapolano Terme ho sofferto a causa di una bronchite. Puntavo alla tappa di oggi, sapevo che sarebbe arrivata una fuga e per questo c’è stata battaglia fin dall’inizio. Una volta in fuga, ho azzeccato il timing per l’attacco, ottenendo una grande vittoria” ha detto Vendrame, al sesto successo da professionista, il secondo in carriera al Giro d’Italia (nell’edizione 2021 vinse la tappa Siena-Bagno di Romagna).

Così la maglia rosa Pogacar: “C’è stato grande rispetto tra tutti noi lungo l’arco del Giro e quindi penso sia bello vedere che oggi nessuno abbia approfittato della caduta di Thomas. Per quanto riguarda il team è stata una giornata tranquilla, domani avremo da fare per controllare la corsa e poi provare a fare la differenza in salita. Sarà l’ultima chance per gli scalatori e quindi anche per me”.

ORDINE D’ARRIVO 19°TAPPA MORTEGLIANO – SAPPADA

1° Andrea Vendrame (Decathlon AG2R La Mondiale Team) 157 km in 3.51’05” media 40.764 km/h

2° Pelayo Sanchez (Spa, Movistar Team) a 54”

3° Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) a 1’07”

4° Jhonatan Narvaez (Ecu, Ineos Grenadiers) a 2’27”

5° Lucas Plapp (Aus, Team Jayco-AlUla)

6° Simone Velasco (Astana Qazaqstan Team) a 2’30”

7° Jan Tratnik (Slo, Team Visma-Lease a Bike)

8° Micheal Valgren (Dan, EF Education-EasyPost)

9° Julian Alaphilippe (Fra, Soudal Quick-Step)

10° Quentin Hermans (Bel, Alpecin-Deceuninck) a 3’52”

11° Manuele Tarozzi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) a 4’15”

12° Mattia Bais (Team Polti Kometa) a 4’30”

13° Mikkel Honore (Dan, EF Education-EasyPost) a 8’56”

14° Alessandro De Marchi (Team Jayco-AlUla) a 9’02”

21° Tadej Pogačar (Slo, UAE Team Emirates) a 15’56”

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 19°TAPPA

1° Tadej Pogačar (Slo, UAE Team Emirates) 71.24’03”

2° Daniel Felipe Martínez (Col, Bora – Hansgrohe) a 7’42”

3° Geraint Thomas (GBr, Ineos Grenadiers) a 8’04”

4° Ben O’Connor (Aus, Decathlon AG2R La Mondiale) a 9’47”

5° Antonio Tiberi (Bahrain Victorius) a 10’29”

6° Thymen Arensman (Ola, Ineos Grenadiers) a 11’10”

7° Romain Bardet (Fra, Team Dsm-Firmenich PostNL) a 12’42”

8° Einer Rubio (Col, Movistar Team) a 13’33”

9° Filippo Zana (Team Jayco AlUla) a 13’52”

10° Jan Hirt (R.Cec, Soudal Quick Step) a 14’44”

11° Lorenzo Fortunato (Astana Qazaqstan Team) a 16’37”

12° Micheal Storer (Aus, Tudor Pro Cycling Team) a 18’27”

13° Davide Piganzoli (Team Polti Kometa) a 22’38”

17° Valentin Paret-Peintre (Fra, Decathlon AG2R La Mondiale) a 41’12”

LE MAGLIE UFFICIALI

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel – Tadej Pogacar (Slo, UAE Team Emirates).

Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency – Jonathan Milan (Lidl-Trek).

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Tadej Pogacar (Slo, UAE Team Emirates) – indossata da Georg Steinhauser (Ger, EF Education – EasyPost).

Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Eataly – Antonio Tiberi (Bahrain Victorius).

CLASSIFICA A PUNTI

1° Jonathan Milan (Lidl-Trek) 327 punti

2° Kaden Groves (Aus, Alpecin Deceunink) 200

3° Tim Merlier (Bel, Soudal Quick Step) 143

4° Julian Alaphilippe (Fra, Soudal Quick Step) 132

5° Filippo Fiorelli (VF Group – Bardiani Csf – Faizanè) 116

CLASSIFICA GRAN PREMI DELLA MONTAGNA

1° Tadej Pogacar (Slo, UAE Team Emirates) 230 punti

2° Georg Steinhauser (Ger, EF Education EasyPost) 153

3° Giulio Pellizzari (VF Group Bardiani CSF Faizanè) 148

4° Nairo Quintana (Col, Movistar Team) 114

5° Julian Alaphilippe (Fra, Soudal Quick Step) 101

CLASSIFICA GIOVANI UNDER 25

1° Antonio Tiberi (Bahrain Victorius) 71.34’32”

2° Thymen Arensman (Ola, Ineos Grenadiers) a 41”

3° Filippo Zana (Team Jayco AlUla) a 3’23″

4° Davide Piganzoli (Team Polti Kometa) a 12’09”

5° Valentin Paret-Peintre (Fra, Decathlon AG2R La Mondiale) a 30’43”

Credit fotografico LaPresse

A cura di Luca Alò