Big Mat Grosseto, San Marino, Parma Clima e Hotsand Macerata vincono anche gara2 e sono a un passo dalle semifinali
Non cambia la musica in Gara2 dei quarti di finale. Il Big Mat Grosseto sorprende nuovamente l’Unipol Bologna al Gianni Falchi, mentre Parma Clima e San Marino devono lottare per avere la meglio rispettivamente su Palfinger Reggio Emilia e BBC Grosseto. L’Hotsand Macerata va sotto a inizio partita con il Nettuno 1945 per poi rimontare negli inning centrali. Le serie riprenderanno con gara3 domenica 17.
Le cronache delle partite
Il San Marino passa allo Jannella anche in gara2, superando 7-5 il BBC Grosseto. La squadra di casa ha condotto nel punteggio fino a metà partita, poi ha dovuto cedere, pur restando a contatto con l’avversario per il resto del match. Il partente dei Titani Palumbo riempie subito le basi con un colpito e due singoli, venendone fuori con un solo punto incassato dalla battuta in scelta difesa di Deotto. Grosseto sale sul 3-0 grazie a un pasticcio difensivo (wild pitch più errore del ricevitore a basi cariche) nel 3° e con Nicola Garbella tiene fino al 5°, quando il doppio di De Jesus accorcia sul 3-2. I padroni di casa sprecano la possibile replica (basi cariche senza eliminati) e vengono puniti nel 6° dal singolo di Celli e poi dal fuoricampo da 3 punti di Diaz, con Robles salito al posto di Garbella sul monte di lancio. La squadra di Del Santo però non molla e ricuce sul -1 (5-6) con il solo homer di Giovanni Garbella e il doppio di Profar (5 su 5), su Civit rilievo di Palumbo. A seguire nel 7° il 7-5 firmato da Pieternella. Di Raffaele chiude poi gli ultimi due inning, concedendo solo un singolo al solito Profar.
IL TABELLINO DI BBC GROSSETO-SAN MARINO
L’Hotsand Macerata inizia male gara2, ma riesce a rimontare negli inning centrali, battendo 7-3 il Nettuno 1945 e portandosi sul 2-0 nella serie. Partenza difficile per Quattrini che incassa un lungo solo homer a destra sulla prima palla lanciata (Garcia) e poi un doppio sulla seconda (Jimenez). Il fuoricampo da 2 punti di Coutihno fa salire i padroni di casa sul 3-0. Ciarla, preferito da De Franceschi a Benelli, tiene bene per tre inning, ma nel 4° uno strike out con wild pitch (Leonora) è seguita da una scelta difesa e poi dai doppi di Morresi e Dudley Leonora che accorciano il punteggio sul 3-2. Benelli sale sul monte per Ciarla, ma il cambio non porta gli effetti sperati perché una volata di sacrificio di Carrera Lopez e un singolo di Fabrizio rovesciano il punteggio sul 4-3. La squadra di Illuminati, con Quattrini (vincente) che non concede più occasioni agli avversari, dilata il punteggio tra 6° (doppio di Paolini da 2 punti sul neo entrato D’Amico) e 7° (solo homer di Ericson Leonora). Nel finale Illuminati inserisce Cuomo per chiudere definitivamente la porta a tentativi di rimonta dei padroni di casa.
IL TABELLINO DI NETTUNO 1945-HOTSAND MACERATA
Il Parma Clima sconfigge una mai doma Palfinger Reggio Emilia con il punteggio di 3-2 e fa un altro importante passo verso la semifinale Scudetto. I campioni in carica sbloccano il risultato subito in apertura di gara sull’asse Angioi-Geraldo. Il seconda base azzurro batte valido, ruba la seconda e corre a casa sul singolo del compagno di squadra. Passano due riprese ed è ancora Angioi a mettere la firma sulla partita: triplo a sinistra sul partente avversario Zanchi e poi a punto sulla rimbalzante di Gonzalez. Reggio Emilia fatica a leggere i lanci di un ottimo Bocchi e allora Parma allunga ancora nell’attacco successivo, grazie al singolo di Flisi. La Palfinger rientra prepotentemente nel match al settimo inning. Tejada e Rodriguez Galdon colpiscono due tripli per il punto del 3-1, mentre la nuova valida di Rodriguez Lopez vale il 3-2. La squadra di casa inizia a crederci e nell’ultimo attacco va a un passo dal completare la rimonta. Tejada apre l’ultimo inning con una valida sul neo entrato Scotti. Con uno fuori, Rodriguez Lopez viene colpito. Con prima e seconda occupate, Saenz batte una rimbalzante in scelta difesa con l’eliminazione in seconda di Rodriguez Lopez. Scotti non trema, mette strike out Urena e regala al Parma il secondo successo ai quarti di finale.
IL TABELLINO DI PALFINGER REGGIO EMILIA-PARMA CLIMA
Dopo la vittoria in gara uno, il Big Mat Grosseto espugna nuovamente lo stadio Gianni Falchi di Bologna, sconfiggendo 3-2 l’Unipol, e si porta a un successo dal centrare la semifinale. Le emozioni arrivano subito nelle prime riprese di gioco. Il Big Mat Grosseto sblocca il risultato, segnando per due volte al primo inning. Aloma e Mc Ilwain battono valido con un out e avanzano in posizione punto sulla rimbalzante di Lopez. Il singolo di Isenia svuota le basi per il doppio vantaggio toscano. L’Unipol accorcia le distanze nel secondo attacco, sulla battuta in scelta difesa di Vaglio con Gamberini e Albert in base (ambedue autori di un singolo). Nel terzo inning ecco arrivare il punto del pareggio per Bologna con la battuta di Martina che scavalca l’esterno sinistro Piccinelli per il doppio che spinge a casa il 2-2 segnato da Marcano. Nella quarta ripresa il BSC Grosseto va a centimetri dal nuovo vantaggio. Sullo strike out di Venditti, la palla resta viva e arriva il tiro in prima base. Nell’azione Isenia prova a segnare punto partendo dalla terza, ma viene eliminato a casa base. Dopo l’inizio scoppiettante con protagonisti gli attacchi, sono i lanciatori a prendersi la scena, in particolar modo i partenti Bassani e Sireus, rilevati poi da Giacalone Daza e Andretta. L’Unipol ha l’occasione più ghiotta al sesto inning ma non concretizza – tre rimasti in base – e allora è il Grosseto a siglare il decisivo 3-2 all’ottavo. Con due fuori, Sellaroli colpisce un doppio e segna punto sulla valida di Aloma Herrera, eliminato poi nel tentativo di raggiungere la seconda base. Bologna, sotto nella serie 0-1, prova la disperata rimonta nell’ultima ripresa. Agretti batte valido contro il neo-entrato Artitzu e Marcano ottiene 4 ball. Nel duello tra il pitcher del Grosseto e Pereira, Lopez vede lontano dalla seconda base Agretti e lo elimina con un pitch-out. Pereira ottiene il passaggio gratuito in base, ma Artitzu non trema e ottiene la salvezza, mettendo strike out Martina e Gamberini.
Daniele Mattioli e Antonio Maggiora Vergano
Foto d’archivio Ricardo Paolini dell’Hotsand Macerata (credit Photobass)
