Dopo il passo falso con la Virtus, i nerazzurri tornano in campo davanti al proprio pubblico per la 13ª giornata: sfida ad alta intensità contro una Luiss affamata di riscatto.
Seconda gara consecutiva tra le mura amiche per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket, che domenica 23 novembre alle ore 18:00 tornerà sul parquet del Palasport di Cisterna per affrontare un’altra formazione capitolina: la Luiss Roma, nel match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie B Nazionale – Girone B.
La sfida porta con sé temi delicati e motivazioni altissime.
La Luiss Roma ha iniziato la stagione con un ritmo impressionante: 8 vittorie consecutive, unica squadra dell’intera Serie B Nazionale a rimanere imbattuta così a lungo. Tra i successi più significativi spicca quello sul campo della JuveCaserta. Gli universitari sono oggi a quota 16 punti, ma con sole 10 partite disputate: hanno già osservato il turno di riposo e devono ancora recuperare la gara della prima giornata (mercoledì 26 novembre contro Chiusi), rinviata per le convocazioni in Nazionale 3×3 U23 di alcuni atleti delle due squadre. La Luiss arriva a Latina dopo due stop consecutivi (Faenza in trasferta e Jesi in casa) e sarà quindi determinata a tornare immediatamente al successo.
Sul fronte nerazzurro, la Benacquista vuole rialzarsi dopo la prima sconfitta interna stagionale, maturata lunedì sera contro la capolista Virtus Roma. Latina è attualmente a quota 18 punti, in coabitazione con Caserta (che ha lo scontro diretto favorevole), alle spalle delle due battistrada Pielle Livorno e Virtus Roma (22 punti), impegnate in questo turno nel big match del PalaTiziano.
La settimana di lavoro ha visto gli uomini di coach Gramenzi determinati e concentrati, con grande voglia di reagire e tornare a far sorridere il pubblico di Cisterna.
Nota di colore: sulla panchina della Luiss siederà anche Coach Francesco Trimboli, vice allenatore del team universitario ed ex assistant coach della Benacquista nella passata stagione. Sarà un piacere ritrovarlo.
Dichiarazione prepartita di Daniele Palombo (classe 2006)
«Questa stagione per me sta rappresentando una crescita enorme. Vengo da un campionato molto diverso e sapevo che qui avrei dovuto lavorare tanto per trovare spazio. All’inizio facevo fatica persino a stare in campo, adesso invece riesco ad allenarmi bene e sto migliorando giorno dopo giorno grazie allo staff e ai compagni, con cui ho un ottimo rapporto. Mi stanno aiutando molto, soprattutto Ousmane e Curtis (Maiga e Nwohuocha, ndr), con cui ho legato in modo particolare.
La partita con la Virtus Roma è stata intensa e molto fisica, e il finale è stato amaro. Era una gara importante per la classifica e per il nostro percorso; la squadra ha dato il massimo, anche se qualche errore può capitare. Dispiace perché avevamo recuperato un momento difficile, soprattutto dopo un secondo quarto in cui siamo finiti subito in bonus. Nonostante questo eravamo riusciti ad andare anche a +6, segno che la squadra ha carattere e determinazione.
Domenica ci aspetta una sfida altrettanto dura. La Luiss è una squadra forte, di alto livello, e viene da due sconfitte: vorranno rifarsi, esattamente come vogliamo farlo noi. Sarà una partita fisica, combattuta, probabilmente anche nervosa, perché sia noi che loro abbiamo bisogno di riscattarci. Ma siamo pronti, ci stiamo allenando con grande intensità e voglia di migliorare.
Cosa direi ai tifosi per convincerli a venire al palasport?
Che siamo la squadra della città, che stiamo lavorando sodo ogni giorno e che puntiamo ai playoff. Abbiamo bisogno del nostro pubblico: il loro supporto fa la differenza e sarebbe bellissimo averli con noi anche domenica».
CHIAVI DEL MATCH – Latina vs Luiss Roma
Impatto mentale: entrambe le squadre arrivano da una sconfitta e cercheranno un’immediata reazione. Chi saprà gestire meglio pressione ed emozioni farà un passo avanti.
Fisicità e continuità: la Luiss è squadra intensa per 40 minuti. Latina dovrà rispondere con energia, rimbalzi e difesa senza cali.
Protezione del pallone: limitare le palle perse sarà cruciale per evitare i break in campo aperto degli universitari.
Spinta del pubblico: la spinta del Palasport può diventare un fattore determinante nei momenti caldi.
Ufficio Stampa
