il limite massimo di età fissato a 48 anni
La Federazione Italiana Rugby informa che il Ministero della Salute ha diffuso una circolare di aggiornamento relativa alle tabelle anagrafiche per l’attività sportiva agonistica, predisposte dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e valutate dal Consiglio Superiore di Sanità.
Per la disciplina del rugby, le nuove disposizioni definiscono un ampliamento del limite anagrafico massimo previsto per il mantenimento dell’idoneità agonistica: l’età massima è fissata a 48 anni. Parallelamente, viene confermata l’età minima di accesso all’attività agonistica, stabilita a 12 anni, con la precisazione che la presentazione della certificazione di idoneità sportiva agonistica dovrà essere effettuata a partire dal giorno 1 gennaio dell’anno in cui l’atleta compirà il dodicesimo anno di età.
Tali aggiornamenti, fondati sui criteri tecnico-sanitari definiti a livello nazionale, costituiscono riferimento per il rilascio e il rinnovo delle certificazioni di idoneità sportiva agonistica.
Gli uffici federali restano a disposizione per il supporto operativo e per eventuali ulteriori chiarimenti.
Il presente dispositivo entra in vigore con effetto immediato.
Alessandro Ferri
Area Comunicazione e Relazioni con i Media
Communications Specialist Rugby Femminile
