“Academy Games” Femminili: vince Step Back. Brunamonti: “Progetto efficace e formativo”

Si sono chiusi oggi a San Bonifacio gli “Academy Games”, ovvero il torneo che nel weekend ha visto in campo a San Bonifacio (Verona) le migliori 96 atlete Under 13 e Under 14 selezionate nel corso della stagione sul territorio dallo staff tecnico del Settore Squadre Nazionali Femminili.

A imporsi è stata la squadra denominata Step Back, che in finale ha avuto la meglio su Box Out (56-49): la miglior marcatrice della finale è stata Teresa Bendi con 15 punti, in doppia cifra anche Giulia Redaelli (10) e Rachele Riva (12)

Terzo posto per Zone Press, che ha superato Pick and Roll 73-49 (Gnesi 11, Porcelli 14).

L’evento è stato organizzato in collaborazione con la società locale, la Victoria Basket San Bonifacio. Tutte le partite sono state trasmesse su YouTube.
Come per la Ludec, statistiche, classifiche e calendario dell’evento si sono potute consultare in tempo reale su FIP Stats.

La squadra arbitrale
Bianca Berta, Asia Bosio, Michela Cavagnini, Giulia Cirillo, Greta Commisso, Vanessa Donato, Matilde Lampis, Matilde Lorenzi, Carlotta Maronelli, Clara Masi, Miriam Masullo, Francesca Panagin, Marta Paulissich, Angela Tuttoilmondo, Emma Vasarin, Aida Zanetti.

Così Roberto Brunamonti, coordinatore del Settore Squadre Nazionali Femminili: “Questa Academy Games è la parte finale, e altrettanto importante, di un progetto che già da due anni ci vede come FIP collaborare in modo efficace con i Comitati Regionali, con i Referenti Tecnici Territoriali e i preparatori atletici. Tutto questo lavoro di gruppo si concretizza nella scelta di 96 ragazze, questo anno nate nel 2011 e in parte nel 2012, provenienti da tutte le regioni d’Italia che hanno la possibilità di confrontarsi tra di loro e di avere un’esperienza unica e fondamentale per la loro crescita tecnica e umana. Ovviamente giocare con la scritta “Italia” per loro deve costituire un motivo di vanto, un punto di partenza ma anche di stimolo e una motivazione ulteriore di crescita sia per loro che per le rispettive società di appartenenza”.

L’analisi di Giovanni Lucchesi, Responsabile Tecnico dell’Academy Femminile: “Il progetto nel 2025 ha vissuto un consolidamento, che poi è uno degli aspetti su cui credo il Settore Femminile dovrebbe lavorare in questo periodo: consolidare i numeri e poi cercare di costruire le basi per il futuro. L’Academy è un esempio di questo, il consolidamento si è riscontrato anche nell’atmosfera e nel clima tecnico e di collaborazione che si è stabilito, rafforzando appunto quello dell’anno scorso. Allenatori e RTT presenti e molto partecipi, vicini alle ragazze e quindi pronti a inviare una “fornitura” di informazioni e di spunti estremamente utili. Queste Finali sono state una centrifuga di lavoro e di emozioni, un’esperienza utile dal punto di vista emotivo ma soprattutto da quello tecnico perché queste ragazze ora possono tornare in società con le informazioni che il Settore Squadre Nazionali desidera provare a condividere. Tre giorni di cui faremo tesoro, grazie alla grande ospitalità del Comitato Regionale Veneto che con professionalità e vicinanza emotiva ha soddisfatto ogni nostra esigenza. Una centrifuga che spero dalle prossime stagioni possa aggiungere qualche dettaglio che permetta di tenere al centro del nostro lavoro le atlete, che poi sono il vero motivo di tutto questo”.

Le parole di Tommaso Moscovini, coach della Nazionale Under 15 Femminile: “Questa è un’età delicata, a queste ragazze viene richiesto di essere performanti prima rispetto a quello che solitamente costituisce il percorso di crescita di un ragazzo. Questo tipo di esperienza è fondamentale per la loro crescita: tutto è compresso, i ritmi sono serrati, il livello è alto, ogni aspetto ha un valore. Questo lo notiamo anche per quel che riguarda il lato tecnico perché al netto dalla fatica accumulata, al terzo giorno in campo si vedono cose diverse rispetto alla prima uscita. L’Academy rappresenta un’esperienza formativa per le atlete, lo è anche per noi allenatori che possiamo interagire con loro per tre giorni consecutivi”.

Il bilancio di Michele Frattin, formatore CIA: “In queste giornate abbiamo lavorato con ragazze provenienti da alcune regioni d’Italia. Come Settore Squadre Nazionali femminili anche noi abbiamo lavorato sulla meccanica e sui fondamentali perché riteniamo che sia centrale avere momenti di incontro e di lavoro, proprio come con la Ludec Cup per il maschile. La collaborazione col Settore Squadre Nazionali ci ha permesso di lavorare al meglio, dando alle ragazze la tranquillità che a volte non trovano nelle partite normali oltre alla possibilità di essere seguite da formatori che le hanno potuto consigliare sugli su cui tornare a lavorare nelle proprie regioni di appartenenza”.

Finale 1°-2° Posto
Box Out–Step Back 49–56 (9–20, 14–12; 15–16, 11–8)
Box Out: Catalano 2 (1/5, 0/2), Morabito 4 (2/5, 0/1), Lacirignola 2 (1/1, 0/1), Volpe, Zara 4 (2/4), Di Lembo (0/2, 0/2), Redaelli 10 (5/8), Bricchi 7 (3/7, 0/1), Viganò 3 (1/1, 0/1), Zucca 4 (2/5), Benducci 5 (2/8, 0/1), Bendi 15 (6/11, 1/2). All. Frignani.
Step Back: Talamonti 3 (1/5, 0/1), Paoloni 6 (3/5, 0/2), Lowenberger, Di Maria 2 (1/3, 0/1), Riva 10 (2/4, 2/3), Karim 9 (3/3, 0/2), Borchiel­lini 10 (5/8, 0/4), Barzaghi 2 (1/7, 0/2), D’Angelo 2 (1/5), Carfora, Poletto 5 (2/14), Salvador. All. Mannis

Finale 3°-4° Posto
Pick and Roll-Zone Press 49-73 (27-13; 6-22; 6-22; 10-16)
Pick and Roll: Ferrone 3 (0/2, 1/5), Secchiaroli 8 (4/8, 0/1), Tomasiello , Bordignon 4 (2/8, 0/2), Gnesi 11 (3/7, 0/2), Scarfagna 7 (2/5, 1/1), Stella 2 (1/1), Tartarotti 6 (3/6), Evangelista 4 (2/7, 0/2), Pierangeli , Gasparini 2 (1/4), Ben Ali 2 (1/2). All. Piermarini
Zone Press: Iacono 2 (1/3, 0/1), Franchin 8 (2/5, 1/3), Bertolo 6 (3/7, 0/1), Marin 7 (3/8), Porcelli 14 (5/10, 0/1), Manfredi 10 (1/2, 2/4), Russo, D’Alo 5 (1/2, 1/2), Escanio Batista 1, Lanza 2 (1/1), Ortolina 6 (3/5), Fiani 12 (6/10, 0/2). All. Pinelli

Finale 5°-6° Posto
Alley Oop-Slam Dunk 45–53 (11–21; 13–11; 5–9; 16–12)

Alley Oop: Cito (0/6), Canterini (0/1), Argentiero 2 (1/2), Rescifina 4 (2/5, 0/2), Chemelli 7 (3/4, 0/3), Gorobica 12 (4/16, 1/2), Magno 8 (3/6), Martino (0/1), Bidovec 5 (1/2), Corti, Gavotto 4 (2/2, 0/2), Scano 3 (1/1). All. Guidi

Slam Dunk: Campiglio 3 (1/3, 0/2), Marcoli 2 (1/1, 0/1), Reale 4 (2/4, 0/1), Schenato 10 (3/5, 1/3), Spagnoli (0/2), Pedana 1, Calamante 4 (2/7), Ramahi 3 (1/4), Efehi 2 (1/2), Eseka 10 (4/9, 0/2), Belli 6 (2/9, 0/2), Leonardi 8 (3/10). All. Capisciotti.

Finale 7°-8° Posto
Assist-Rebound 33–60 (5–18, 10–16; 6–12, 12–14)
Assist: Arcidiacono, Zarrilo 1 (0/4), Muraro 4 (2/5), Vegliò 3 (0/3, 1/2), Barbieri 3 (1/5), Cappelli C. 7 (3/6), Cappelli A. 2 (1/2), Cuniolo (0/4), Conte 5 (2/9), Borrelli 4 (1/4), Dalla Costa (0/6), Touré 4 (2/4). All. Fanciullo.
Rebound: Maghelli 12 (3/6, 2/7), Vecchini 14 (1/4, 4/7), Tritone 3 (0/2, 1/2), La Rotonda 6 (2/3), Flo Tomassone, Petricola 6 (2/5), Sala 5 (1/3), Zanotti, Cavina 8 (4/4), Bano 3 (1/3), Controguerra (0/3), Alba 3 (1/4). All. Maggi

Classifica Finale

  1. Step Back
  2. Box Out
  3. Zone Press
  4. Pick and Roll
  5. Slam Dunk
  6. Alley Oop
  7. Rebound
  8. Assist

Fip