L’attesa è finita. Domani mattina, venerdì 9 gennaio, al Palasport Ancilotto di Mestre si alzerà la palla a due della Tappa 1 “Pellegrini”, dando ufficialmente il via all’undicesima edizione della Volksbank Reyer School Cup.
A scendere in campo per inaugurare questo viaggio lungo quattro mesi saranno gli studenti degli istituti Parini, campione in carica e Morin di Mestre, Majorana-Corner di Mirano e Algarotti di Venezia. Ma se lo spettacolo sportivo promette scintille, con quasi 800 atleti pronti a sfidarsi sul parquet nel corso del torneo, il vero cuore pulsante della manifestazione batte forte fuori dal campo.
Come sottolineato dal Presidente Federico Casarin oggi sul Gazzettino, la Volksbank Reyer School Cup è diventata nel tempo un autentico fenomeno sociale, una “colonna portante” del progetto orogranata che coinvolge ormai 64 istituti superiori e oltre 60.000 studenti del territorio metropolitano. È un evento che trascende il semplice basket giocato per trasformarsi in una straordinaria opportunità di crescita e confronto.
Una palestra di vita oltre la didattica
La missione della Volksbank RSC va oltre i canestri segnati: vuole essere un alleato della scuola, ponendosi rispettosamente al fianco dei docenti per offrire una “palestra di vita” dove allenare quelle soft skills fondamentali per il futuro. In un’epoca definita “iperconnessa”, il torneo riesce in una piccola magia: durante le mattine di gioco i telefonini si tacciono. I ragazzi tornano a guardarsi negli occhi, combattono l’isolamento e costruiscono la propria autostima attraverso la relazione reale, imparando il rispetto per i compagni, per gli avversari e per chi è in difficoltà. In poche parole, imparano a diventare una Squadra.
Un palcoscenico per tutti i talenti
La partecipazione è totale e multidisciplinare. La School Cup non è solo per chi gioca a basket: è per chi racconta il torneo gestendo la comunicazione con un uso consapevole dei social media e dell’intelligenza artificiale; è per le cheerleader, impegnate in un vero sport di squadra fatto di sacrificio e dedizione; è per il tifo creativo, che insegna il valore di sedere fianco a fianco in tribuna con l’avversario.
La Volksbank Reyer School Cup che inizia domani è dunque molto più di un torneo. È un orgoglio per il nostro territorio e una preziosa occasione di ascolto per comprendere i sogni delle nuove generazioni, aiutandoci a crescere e a diventare, tutti insieme, persone migliori.
Buon divertimento a tutti: che vinca lo sport!
Ufficio Stampa
