Ciclismo> Colò trionfa al Tour of British Columbia, la gara più massacrante del Mondo

Straordinario Alessandro Colò: le sue imprese hanno ormai qualcosa di leggendario. L’ultraciclista romano infatti ha firmato l’ennesima impresa ai limiti dell’umano aggiudicandosi il massacrante Tour of British Columbia. Si tratta della gara ciclistica ultra – endurance più difficile del mondo: 5200 km di percorso con circa 54.000 metri di dislivello da percorrere ininterrottamente senza soste e senza riposo. Colò, che i canadesi hanno ribattezzato come il più famoso istruttore di spinning del globo, ha pedalato ininterrottamente per 9 giorni 16 ore 46 minuti, risultando il primo ciclista al mondo a concludere la prova sotto la fatidica soglia dei 10 giorni. “Sono stato il primo ciclista al mondo a concludere la gara in meno di dieci giorni. E’ una gioia indescrivibile. Sono veramente contento, ho pianto dalla gioia – ha spiegato Colò – ho avuto un momento di crisi all’ottavo giorno: ho passato una nottata incredibile per la stanchezza ed il sonno. Pensavo di non farcela ma grazie a Daniela e Laura sono riuscito a restare in sella e a concludere la gara. La soddisfazione più grande è stata quella di essere stato seguito per tutta la gara addirittura da Perry Stone, direttore ed organizzatore della manifestazione, che ha scattato oltre 5000 foto”.
Colò è stato il solo corridore a concludere una gara così estenuante. Il commento del direttore di gara Perry Stone è piuttosto eloquente: “Abbiamo costruito un percorso spettacolare in un ambiente visitato ogni anno, per le sue bellezze naturali, da milioni di persone. Abbiamo progettato un percorso capace di attraversare monti, valli, ghiacciai, foreste pluviali, sedi remote, popolati da fauna selvatica e con traffico limitato o ridotto. La prova di Colò è stata qualcosa di eccezionale. Il prossimo anno Colò potrà difendere il suo titolo con una iscrizione gratuita”.
Dopo la massacrante performance ci sono voluti ben otto giorni a Colò per recuperare le forze con cure ed assistenza medica ricevute in Canada. “Ora posso pensare al mio prossimo obiettivo..migliorare il record della Race Across America” è stato il primo pensiero del ciclista d’acciaio appena rientrato in Italia.

Carlo Monteverde

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