Vittoria di importanza capitale per una Givova Scafati che dimostra di essere una squadra
folle, sì, ma dagli attributi ciclopici. Le triple nell’ultimo minuto di Federico Miaschi, le
magie da professore del gioco di Andrea Cinciarini, il cuore oltre l’ostacolo di Sorokas e
l’anima che tutti gli scafatesi hanno messo in campo stasera al PalaCarrara rappresentano
il punto più alto della stagione gialloblù. Dopo l’infortunio al ginocchio occorso a Daniel
Akin ed una Pistoia che ha toccato anche il +12 ad inizio terzo quarto, gli uomini di uno
strepitoso coach Marco Ramondino hanno trovato le energie per ricucire possesso dopo
possesso e vincere una partita che valeva molto più di due punti arrivati a questo punto
della stagione.
Dopo quasi due mesi la Givova Scafati tornerà alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano il
prossimo 2 marzo per affrontare la Reyer Venezia, dopo ben tre settimane di riposo che si
profilano all’orizzonte (dovute alle Final Eight di Coppa Italia e gli incontri delle
Nazionali).
LA CRONACA DEL MATCH
QUINTETTI
PISTOIA: Christon, Forrest, Rowan, Kemp, Cooke.
SCAFATI: Cinciarini, Gray, Anim, Sorokas, Akin.
PRIMO QUARTO
Sorokas inaugura una partita che potrebbe essere da dentro o fuori con una gran tripla su
assist di Cinciarini, il quale lo imita dopo pochi secondi per il +6 dopo 60”. Christon mette
a referto anche l’Estra, Rowan in transizione va a depositare il 4-6, Gray risponde a Semaj
Christon ma un break di Forrest vale l’11-8 dopo 3’. Forrest e Christon si caricano subito la
squadra sulle spalle e la Givova non riesce a trovare le giuste contromisure in difesa,
mentre nella metà campo offensiva è sempre Rob Gray a togliere le castagne dal fuoco: con
5 primi e 4 secondi da giocare per chiudere la prima frazione di gioco i padroni di casa
sono avanti di 6 lunghezze (18-12). La fisicità biancorossa consente all’Estra di trovare
soluzioni facili in attacco (20 punti in 6 minuti), i primi punti della serata di Maxhuni ed
Akin tengono la Givova a contatto, ad una magata di Gray risponde Rowan, al 9’ Scafati
sotto sempre di 4 punti (24-20). Akin finalizza un bell’assist di Maxhuni ma nel ricadere
mette male il ginocchio sinistro sul parquet e deve abbandonare la gara, bruttissimo colpo
per la Givova che perde il britannico. L’ultimo canestro del primo quarto è di capitan
Pinkins dalla lunetta, buono il primo e fuori il secondo per il numero 12: al 10’ Estra avanti
24-23.
SECONDO QUARTO
Saccaggi finalizza una grande azione corale dei padroni di casa in apertura di quarto,
Kemp vola a schiacciare in testa a Pinkins ed infiamma il PalaCarrara, massimo vantaggio
toscano all’11’, 30-23. La Givova fatica a trovare tiri puliti e Pistoia vola sulle ali
dell’entusiasmo, primo timeout chiamato da coach Marco Ramondino sul -9. Cinciarini
ferma l’emorragia con la tripla centrale prima, col recupero difensivo ed i tiri liberi poi
riporta Scafati a -4 al 13’, 32-38. Christon impreciso dalla linea della carità, Miaschi trova
un fondamentale tiro da 3 punti prima e 3 liberi poi, nel mezzo Silins fa valere la stazza
contro Sorokas, 35-34 a 5:39 dall’intervallo lungo. Cinciarini con la sua enorme esperienza
segna ancora e la Givova ritrova il vantaggio per un attimo, Forrest segna dai 6.75,
“Cincia” è ispiratissimo e firma il 38 pari del 16’. Ramondino è costretto ad abbassare
tantissimo il quintetto (Anim da ala forte) e l’Estra può sfruttare la diversa prestanza fisica
con Silins, Cooke e Rowan, un’altra tripla di Miaschi ed un tiro libero di Gray tengono a
contatto la Givova prima dell’ennesimo break pistoiese (4-0 in un amen) che vale il 47-42
ad 86” dal termine. In uscita dal timeout Pinkins commette il suo terzo fallo personale,
Rowan e Cooke collezionano un altro, pesantissimo, break (+10 Estra), Maxhuni risponde
con la tripla dall’angolo, 52-45 con 23” da giocare per chiudere il primo tempo. Coach
Okorn disegna l’ultimo gioco offensivo dei suoi alla perfezione: Christon trova Benetti per
il più facile dei lay-up ed al 20’ Pistoia chiude avanti 54-45.
TERZO QUARTO
Al cambio campo Forrest torna al lavoro siglando la tripla dell’immediato +12, ma arriva
una brutta notizia anche per Pistoia: infortunio apparentemente serio alla spalla sinistra
per Semaj Christon. Gray dalla lunetta e Maxhuni accorciano e provano a riportare a
contatto i gialloblù: 57-51 al 22’. Incontenibile Forrest, in men che non si dica i locali
tornano sul +10 e Ramondino richiama in panchina Anim e Gray. Pinkins torna a segnare
dal campo, Maxhuni subisce lo sfondamento di Kemp, Cinciarini stoico trova un altro
canestro da cineteca: 61-55 al 24’. Miaschi fallisce la tripla del -3, Forrest in contropiede
trova altri due tiri liberi (solo 1 a bersaglio), magia di Maxhuni per il nuovo -5 a metà terzo
quarto. Botta e risposta tra Saccaggi ed il finlandese in maglia gialloblù, Miaschi ruba palla
a Forrest e va a guadagnarsi un altro viaggio in lunetta che avvicina ulteriormente la
Givova: 64-61 a 3:44 dal trentesimo. È sempre Forrest a guidare l’attacco pistoiese, Sorokas
e Cinciarini non mollano di un centimetro nonostante il numero 11 biancorosso sia
letteralmente indemoniato: a 74” dalla terza sirena due tiri dalla linea della carità di
capitan Pinkins valgono il 70-67. Quarto fallo di Pinkins che consegna a Kemp i liberi del
+5, sulla sirena Sorokas realizza il 72-69 col quale si arriva all’ultimo, decisivo, quarto di
gioco.
QUARTO QUARTO
La Givova stringe ulteriormente le maglie in difesa e trova con Edon Maxhuni il canestro
del -1 al 31’, agonismo che sale a dismisura. Canestro pazzesco, un altro, di Andrea
Cinciarini per il nuovo vantaggio gialloblù (74-75) al 33’. Tensione altissima, tripla da
fantascienza di Della Rosa da una parte, torna a segnare Gray dall’altra: 77-77 a 4:36 dal
gong. Lotta Scafati in difesa, Miaschi da veterano mette la terza tripla della sua serata,
Silins impreciso in lunetta, Gray forza e sbaglia, Silins con coraggio segna da 3 punti: 81-80
al 37’. Cinciarini perde un pallone sanguinoso, ancora Silins vola ad appoggiare il +3,
timeout obbligato per coach Ramondino. Sbaglia Maxhuni, Pistoia trova due liberi con
l’indemoniato Silins che stavolta è perfetto, Sorokas a 120” dalla fine realizza in
avvicinamento a canestro l’85-82. Scafati ha il tiro del pareggio due volte: Miaschi sbaglia
la prima volta, Sorokas non perdona la seconda. Kemp corregge un errore di Forrest
volando sopra il ferro a rimbalzo d’attacco, con 60” da giocare Silins spende un fallo su
Sorokas ma non c’è bonus, Miaschi s’inventa una tripla mostruosa allo scadere dei 24” e
Scafati torna avanti. Della Rosa sbaglia e non di poco da 3 punti, fallo su Maxhuni a 21”
dal termine che però sbaglia entrambi i tiri liberi, si rimane 87-88. Forrest attacca e trova
un fallo pesantissimo, in lunetta la sua mano non trema e l’Estra torna avanti a 10.6” dal
quarantesimo, 89-88. Ramondino disegna uno schema perfetto per liberare al tiro ancora
Federico Miaschi: altra tripla da attributi cubici del genovese che vale il +2 gialloblù a 3.5”
dal termine. L’ultimo tiro Pistoia lo affida a Silins, che con la difesa di Pinkins non riesce a
trovare neanche il ferro e mette così la parola fine ad un match davvero vietato ai deboli di
cuore.
La Givova si gode la seconda vittoria consecutiva dopo il 98-82 rifilato a Sassari settimana
scorsa, vola a +4 in classifica sulla stessa Pistoia ottenendo il fondamentale 2-0 negli
scontri diretti col team toscano.
Il team gialloblù arriva alla pausa lunga con 12 punti ed una ritrovata serenità, almeno
momentanea, in classifica. Il prossimo 2 marzo gli scafatesi torneranno in campo,
finalmente alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano, per affrontare la Reyer Venezia.
LA SALA STAMPA
Il commento di coach Marco Ramondino: «Stiamo parlando di partite del girone di ritorno, quando
il risultato è dalla propria parte credo non si debba guardare a prestazioni, bisogna essere super felici, non
contenti; le partite contano tantissimo adesso, al di là della giornata di oggi che rappresentava uno scontro
tra squadre a una vittoria di distanza una dall’altra, tutte le partite hanno un peso specifico superiore quindi
riuscire a vincere partite così deve essere motivo di gioia. Oggi è stata una partita che credo sia stato un po’
lo specchio della squadra che siamo: ottime cose soprattutto offensivamente muovendo la palla avendo un
contributo enorme da tanti giocatori (5 giocatori in doppia cifra), ma si è visto anche il fatto che
difensivamente spesso sbandiamo: l’infortunio di Akin ci ha tolto il giocatore che è la nostra ancora dal punto
di vista difensivo, Daniel ci dà equilibrio perché ha la mentalità per difendere, per aiutare, la sua versatilità
nella difesa dei pick’n’roll è importante per noi, infatti quando lui è uscito per un buon periodo abbiamo fatto
fatica ad adeguarci contro i vari Cooke e Silins. Sicuramente l’infortunio di Christon è stato per Pistoia un
grosso handicap, ha tolto un grande punto di riferimento ma allo stesso tempo l’Estra ha avuto tanto dai vari
Della Rosa, Saccaggi… e questa è la dimostrazione che anche i nostri avversari hanno trovato giocate da
giocatori che abitualmente non rappresentano “prime soluzioni” così come noi abbiamo Sorokas, Cinciarini,
Miaschi, tanti giocatori di cuore che in questa squadra possono dare un grosso contributo quando poi le
partite contano di più».
I TABELLINI
PISTOIA: Benetti 4, Christon 13, Della Rosa 3, Anumba ne, Pinelli ne, Rowan 13, Kemp 9,
Cooke 5, Forrest 23, Boglio ne, Saccaggi 5, Silins 14. ALL. Gasper Okorn. ASS. Tommaso
Della Rosa e Giuseppe Valerio.
SCAFATI: Gray 15, Sangiovanni ne, Zanelli, Anim, Sorokas 16, Greco ne, Miaschi 20,
Pinkins 5, Pezzella ne, Cinciarini 18, Maxhuni 13, Akin 4. ALL. Marco Ramondino. ASS.
Gianmarco Di Matteo, Davide Bonora e Domenico Chiariello.
ARBITRI
Paternico’-Borgioni-Patti
PARZIALI
24-23, 30-22, 18-24, 17-22.
Luigi Cocco
UFFICIO STAMPA
Basket Scafati 1969
Impresa a Pistoia, Miaschi manda in visibilio la Scafati a spicchi
