Dopo un cammino perfetto gli azzurrini di Stefano Burato si fermano contro la forte Repubblica Ceca, capace di ipotecare il torneo con un big-inning a metà partita. “Siamo tornati tra le prime due d’Europa e lo abbiamo fatto con un gruppo fantastico: unito dentro e fuori dal campo, con talento, cuore e grande spirito di squadra. Aver raggiunto questo traguardo è già un risultato importante, frutto dell’inizio di un progetto che, con il giusto supporto, può davvero rilanciare il nostro baseball” ha commentato nel dopo gara l’head coach azzurro Burato.
Dopo un percorso perfetto, e che ha visto il ritorno in una Finale a distanza di tre edizioni, non riesce l’impresa all’Italia contro la favorita padrona di casa della Repubblica Ceca all’Europeo Under 12. Gli Azzurri infatti escono sconfitti per 18-1 in cinque riprese in una partita rimasta in equilibrio solo nelle prime riprese di gioco. Nella quarta ripresa, infatti, gli avversari hanno messo a segno il break decisivo con cui hanno ipotecato la contesa e il titolo. I ragazzi allenati dal manager Burato si piazzano al secondo posto davanti all’Olanda (3°) e alla Germania (4°).
“Nello sport accade, ed è giusto che accada, di incontrare avversari più forti. Quella che abbiamo affrontato oggi in finale è, senza dubbio, la squadra più forte che si sia mai vista in otto edizioni del Campionato Europeo U12. I numeri parlano chiaro: 21 fuoricampo realizzati in tutta la competizione, più del doppio di tutte le altre squadre messe insieme. Credo che basti questo dato a spiegare il livello tecnico di un gruppo eccezionale. Da parte nostra, però, resta l’orgoglio di aver disputato questa finale. Siamo tornati tra le prime due d’Europa e lo abbiamo fatto con un gruppo fantastico: unito dentro e fuori dal campo, con talento, cuore e grande spirito di squadra. Aver raggiunto questo traguardo è già un risultato importante, frutto dell’inizio di un progetto che, con il giusto supporto, può davvero rilanciare il nostro baseball” ha commentato nel dopo gara l’head coach azzurro Burato.
Nella gara conclusiva del torneo continentale, disputata con due ore e mezza di ritardo causa maltempo, botta e risposta tra la formazione ceca e quella italiana con il primo inning di gioco che si è chiuso sull’1-1. Poi, però, la potenza dell’attacco dei padroni di casa ha preso il sopravvento e ha dilagato nelle cinque riprese di gioco disputate con ben sette fuoricampo messi a segno: David Stepanik (2), Denis Rambousek (2), Simon Randl, Eduard Wiedner e Jeronym Raphael Bartulik. Rimane il rammarico per l’occasione azzurra nel terzo inning di gioco, quando, sul punteggio di 3-1 e basi piene avrebbe potuto cambiare l’inerzia dell’incontro ma la difesa ceca è stata brava e non concedere punti agli avversari.
‘’Siamo consapevoli di aver dato tutto quello che avevamo. E anche oggi, nonostante il punteggio finale, i ragazzi non hanno mai smesso di lottare. Questo atteggiamento è la base su cui costruire il futuro. Facciamo un grande in bocca al lupo alla Repubblica Ceca, che tra un mese rappresenterà l’Europa al Mondiale di Taiwan. Per il livello mostrato oggi, crediamo possa essere la prima squadra europea con concrete possibilità di accedere al Super Round. Chiudo con un ringraziamento speciale ai genitori dei nostri atleti: per averci affidato i loro figli, per il sostegno continuo e per aver creduto in noi e in questo progetto. Il nostro cammino è solo all’inizio” ha concluso il manager azzurro.
IL TABELLINO – IL CALENDARIO AZZURRO – CLASSIFICA – SITO COMPETIZIONE – STATISTICHE
Ufficio Stampa FIBS
FEDERAZIONE ITALIANA BASEBALL SOFTBALL
