Serie A Baseball, girone A: il Parma Clima è matematicamente primo

La vittoria dei ducali sulla Hotsand Macerata e la contemporanea sconfitta del San Marino contro il BBC Grosseto danno alla squadra di Saccardi la certezza aritmetica di chiudere in vetta. Colpo della Palfinger Reggio Emilia, che supera la Unipol Bologna
Nelle gare di venerdì del penultimo weekend della Serie A Baseball, girone A, a festeggiare è soprattutto il Parma Clima, che conquista aritmeticamente il primo posto in classifica con tre gare di anticipo grazie alla vittoria 4-3 sulla Hotsand Macerata e alla contemporanea sconfitta del San Marino, 1-0, contro il BBC Grosseto. Colpo a sorpresa della Palfinger Reggio Emilia, che batte 6-5 la Unipol Bologna al termine di una combattutissima gara decisa al decimo inning. Sabato sono in programma le altre partite della giornata, compresa l’intera serie tra Big Mat Grosseto e Nettuno 1945.

La cronaca delle partite

Il Parma Clima spegne sul più bello la rimonta di Macerata e ottiene la vittoria, 4-3, che vale la matematica certezza del primo posto in classifica. Angioi accoglie in partita il partente dell’Hotsand Moreno con un doppio a destra e segna sulla profonda battuta di Concepcion. L’eliminazione a casa di quest’ultimo sul singolo di Mineo rimanda di qualche minuto il punto del raddoppio, che entra nel secondo attacco ducale: Astorri batte un singolo, avanza in seconda su errore di Leonora e poi fino a casa su due battute interne. Da parte sua Macerata non approfitta delle poche chances lasciate da Casanova, autore di una prova maiuscola da 3 valide concesse in 7 riprese, con una sola base-ball e 7 strikeout. Nel settimo, poi, il Parma Clima allunga sul 4-0 con gli RBI di Angioi e Concepcion (2/4 con 2 RBI) sul secondo rilievo Casimiri, ma il complicato ingresso in pedana di Nino, alla seconda gara in maglia Ducale, alimenta le speranze di Macerata: l’Hotsand segna due punti all’ottavo sui doppi consecutivi di Carrera (migliore in battuta con 3/4) e Morresi, poi rallenta quando sul monte sale Kourtis, che esce dall’inning senza ulteriori danni. Il finale però è thrilling, perchè il greco-americano permette a Macerata di riempire i cuscini nel nono con tre singoli: la base-ball concessa a Paolini spinge a casa il punto del 4-3, ma con gli out di Carrera e Morresi il Parma chiude i conti.

IL TABELLINO DI PARMA CLIMA-HOTSAND MACERATA

La Palfinger Reggio Emilia vede il traguardo, poi sembra crollare, ma alla fine vince gara1, che aveva controllato fino al penultimo inning, 6-5 al 10° inning contro l’Unipol Bologna. I padroni di casa passano in vantaggio nel 2° inning con il singolo di Dentoni e poi salgono sul 2-0 nell’attacco successivo con il doppio di Marc Rodriguez. Bologna non riesce a replicare fino al 7° inning, aperto con un doppio da Bruno, fermato in terza base dallo strike out messo a segno da Figueredo sul pinch hitter Anzovino. Nel 9° inning però con Gamberini in base per ball e già due fuori, Dobboletta mette a segno un triplo per il 2-1. Altra base per ball a Vaglio e un errore interno con Anzovino in battuta, permette a Dobboletta di pareggiare il match. Reggio Emilia non riesce a replicare e si arriva al supplementare con Bologna che prende le misure a Figueredo e mette a segno tre punti con la base per ball guadagnata da Agretti con tutti i cuscini occupati e, a seguire, la volata di sacrificio di Martina e il singolo di Gamberini. Sembrerebbe fatta per Bologna e invece al cambio campo la squadra di Biagini, grazie a una volata di sacrificio di Sàenz e un singolo di Montecchi accorcia sul 4-5, quindi il doppio di Edgar Rodriguez fa entrare i punti del sorpasso.

IL TABELLINO DI PALFINGER REGGIO EMILIA-UNIPOL BOLOGNA

Il BBC Grosseto sorprende il San Marino a Serravalle, vincendo gara1 1-0. Alla formazione maremmana basta il 1° inning: con due out, Profar batte un singolo e viene portato a casa dal doppio a seguire di Martini. Gomez (vincente) difende il vantaggio mettendo a segno un solo strike out, ma facendo battere costantemente male agli avversari, in grado di conquistare solo una valida e tre basi per ball. Il 6° inning è quello della svolta, perché con uno fuori e corridore in prima, Gomez lascia il posto a Laurencio che incassa il singolo di Marlin e si ritrova con i corridori agli angoli. Proctor e Angulo però sono due strike out consecutivi. L’ultimo attacco dei padroni di casa si apre con il singolo interno di Marlin e, dopo il primo out, un’altra valida di Angulo. Ancora una volta Laurencio non si scompone e lascia al piatto prima Diaz e poi Celli, guadagnando la salvezza.

Matteo Gandini e Antonio Maggiora Vergano

Nella foto l’esultanza di Kourtis dopo l’ultimo out (credits El Cubano)