Prima gioia per Verdi nel Campionato Italiano Sport Prototipi

Festa per Emotion Motorsport al Mugello: il ventenne bergamasco si impone in gara 1 davanti a Frizza (V-Action) e a Fulgori jr (Bad Wolves). Ritirato il leader Bianco

Luca Verdi coglie sul tracciato del Mugello, sede della quarta tappa stagionale, la prima vittoria nel Campionato Italiano Sport Prototipi, che è anche la prima di Emotion Motorsport nel 2025: il bergamasco, immigrato quest’anno dal TCR Italy DSG, autore di una ottima partenza, ha insidiato già alla prima curva Simone Bianco, che scattava in pole, per poi passare al comando all’inizio del terzo giro. Nemmeno la Safety Car, entrata in pista per l’uscita di pista al Correntaio di Emiliano Romani (V-Action), lo ha frenato: alla ripatenza infatti Verdi ha contenuto le velleità di Andrea Frizza (V-Action) e ha mantenuto un ritmo insostenibile per gli inseguitori. Suo anche il giro più veloce, il nono, con 1’49.697, alla media di 172,129 km/h.

Frizza e Alberto Fulgori Junior (Bad Wolves), che lo hanno accompagnato sul podio, sono giunti rispettivamente a 8″2 e a 10″4. In particolare il torinese, che ha avuto un momentaneo calo di motore nelle primissime fasi della corsa, è stato autore di una rimonta, propiziata da un lungo di Victor Ionescu (Avelon Formula) alla Bucine e dalle difficoltà accusate da Giacomo Maman (Avelon Formula), alle prese con un set up non ottimale. Decisivo per il podio il sorpasso compiuto ai danni di Filippo Lazzaroni (Bad Wolves) che nel finale è stato scavalcato anche da Luigi Maselli (V-Action): per il veronese un bel risultato proprio nel giorno in cui ha festeggiato 21 anni.

Per Verdi, che ha vinto anche la Under 25 e la rookie, secondo podio stagionale dopo il terzo posto in gara 2 a Vallelunga. Emotion Motorsport torna invece al successo dopo quello conquistato da Davide Uboldi a ottobre 2024 a Monza. Proprio in quella occasione Frizza era salito, da terzo, per l’ultima volta a podio.

Fulgori, invece, che è il più giovane al via del campionato, era già stato secondo a Misano Adriatico e terzo a Monza.

Nella Master il successo è andato a Michele Locatelli.

Il primo zero stagionale non ha fatto particolarmente male a Bianco, fermato dalla rottura della sospensione posteriore sinistra (forse un cordolo?): il quasi 18enne brianzolo (compirà gli anni il 23 luglio) mantiene un cospicuo vantaggio in classifica, in quanto i più immediati inseguitori nella generale non sono stati in grado di approfittarne. Maman ha chiuso settimo ed è ora a -41, Davide Uboldi, sesto, è risalito terzo nella generale a -42, mentre Christian Canonica – sin qui protagonista del peggior fine settimana dell’anno – decimo e ultimo, è scivolato quarto, guadagnando solo un punto sul leader (-43).

Domani la seconda gara alle ore 16, sempre su 25 minuti più un giro. Saranno Ionescu e Maman a partire davanti a tutti.

Luca Verdi: “Dopo un gran lavoro e tanta sfortuna, siamo riusciti a portarci a casa la vittoria e debbo ringraziare tutto il team, la mia famiglia che mi ha sempre supportato e i miei sponsor senza i quali quali non sarebbe stato possibile tutto ciò. La mia gara è stata abbastanza solitaria. Passato Bianco, ho mantenuto un ritmo abbastanza buono, ne avrei avuto anche di più in caso di bisogno. Ho cercato di gestire le gomme e la macchina per non avere problemi alla fine della gara. Mi reputo soddisfatto”.

Andrea Frizza: “Sin dalle qualifiche, malgrado il quinto tempo, sapevo di avere un buon passo. Devo ringraziare il team perché la mia stagione tutt’ora non è stata all’altezza. Non sono stato un bravo motivatore, quando le cose andavano male. I ragazzi della squadra sono stati bravissimi a tenere la testa alta malgrado il loro pilota fosse più che a terra. Malgrado questo sia il mio miglior risultato nei Prototipi, questo trofeo non finirà sulla mia mensola ma verrà consegnato ai miei meccanici che hanno lavorato tanto non solo dal punto di vista meccanico ma anche emotivo”.

Alberto Fulgori jurior: “Ho accusato un problema al motore alla prima curva e ho perso un po’ di posizioni. Da lì in poi è stata una gara in rimonta”.

Ufficio Stampa