I titani battono il BBC Grosseto per 6-3 e chiudono in tre partite. Rimangono in corsa, invece, Unipol Bologna, Nettuno 1945 e Palfinger Reggio Emilia
Solo il San Marino riesce a chiudere con uno “sweep” la serie dei quarti di finale: i titani battono per 6-3 il BBC Grosseto nella terza partita e diventano la prima squadra a staccare il pass per le semifinali. Ci sarà bisogno almeno della quarta partita per decidere invece gli altri tre confronti. Il Nettuno 1945 tiene viva la serie contro la Hotsand Macerata espugnando per 6-4 il campo dei marchigiani, mentre la Unipol Bologna rifila uno shutout al Big Mat Grosseto, sconfitto 5-0; infine dopo una lunga battaglia, durata quattro ore e 11 inning, rimane in corsa anche la Palfinger Reggio Emilia, che supera per 9-6 il Parma Clima.
La cronaca delle partite
Il Nettuno 1945 esce dai blocchi con un primo inning da sei punti e controlla il ritorno di Macerata, per poi chiudere avanti 6-4 e tenere aperta la serie contro la Hotsand, che cede il passo nonostante le 4 valide in più messe a segno (11-7, tre a testa per Carrera e Dudley Leonora). L’impatto sulla partita di Gutierrez è da incubo. Con un out il partente di Macerata concede tre basi-ball consecutive, che innescano un inning d’attacco da ben sei punti per il Nettuno: Zazza e Garcia ne portano a casa due a testa con due singoli a basi piene, il resto lo fanno Annunziata con una valida da un punto e Barbona, colpito con i cuscini carichi. Dall’altra parte, però, anche Guzman ha qualche problema di controllo: tre delle sue cinque basi-ball arrivano nel secondo inning, due con i cuscini pieni a Dudley Leonora e Di Turi, che spingono a casa i punti del 6-2. Gutierrez si lascia alle spalle le difficoltà iniziali e riesce a mettere un freno alle mazze laziali, imitato dal rilievo Rojas, che non concede punti nelle sue due riprese. Ma l’attacco di Macerata non trova la scintilla per riaprire la partita, anche quando nel terzo, dopo altre due basi-ball, il Nettuno sostituisce Guzman con Pecci: il rilievo concede a De Turi il singolo del 6-3 ma poi, pur lasciando 7 valide in poco più di sei inning, tiene a bada l’attacco marchigiano, che torna a segnare solo nel nono con la valida di Fabrizio che manda a casa Ericson Leonora. Troppo poco per cambiare la storia di Gara 3: Benelli entra e la chiude con gli out su Morresi e Dudley Leonora, rimandando tutto alla quarta partita.
IL TABELLINO DI HOTSAND MACERATA-NETTUNO 1945
Il Parma Clima non riesce a chiudere la serie con il Palfinger Reggio Emilia, cedendo 9-6 dopo due supplementari e oltre 4 ore di gioco gara3. La squadra di Biagini non ha reso vita facile a quella di Saccardi dall’inizio. Doppio di Scala per l’1-0 ospite al 2°, volata di sacrificio di Mineo per l’1-1 nel 4°. Reggio Emilia sale sul 4-1 tra 6° (singolo di Barbet) e prima parte 7° (doppio da 2 punti di Albornoz), ma subisce la rimonta dei padroni di casa al cambio campo, grazie a un errore e al singolo di Angioi. Un solo homer di Concepcion nell’8° sembra chiudere il discorso, ma nell’ultimo attacco Rodriguez Lòpez firma il 5-5 con un singolo. Poi al cambio campo Parma occupa prima e terza con un solo out, senza però andare oltre. Nel supplementare gli ospiti tornano in vantaggio 6-5 grazie a un singolo di Scala. Mineo rimette il risultato in parità correndo a casa base, dopo aver colpito un doppio e approfittato di un errore all’esterno nella stessa azione. Non bastano poi le basi cariche con un solo eliminato, per la palla battuta in doppio gioco da Battioni. Così nell’11° inning Reggio Emilia prende il largo andando a segno tre volte (balk a basi cariche e doppio di Barbet) sul quarto lanciatore di casa Angioi. I campioni d’Italia stavolta si arrendono.
IL TABELLINO DI PARMA CLIMA-PALFINGER REGGIO EMILIA
Basta un inning da sei punti, il quinto, a spingere il San Marino alla vittoria che vale lo “sweep” nella serie contro il BBC: i titani si impongono 6-3 e chiudono in tre partite, trascinati dalle prove in battuta di Marlin (3/4 con un doppio) e Angulo (2/3 con due basi-ball). Il partente di Grosseto Pineyro resiste sul filo dell’equilibrio nelle prime quattro riprese, quando i titani non riescono a concretizzare: la squadra di Bindi lascia in base ben sette corridori, per poi colpire (e affondare) nel quinto. Con due singoli, un sacrificio e una base-ball, i titani riempiono i cuscini, poi ci pensa Pieternella a spingere a casa due punti con un doppio. Dopo il singolo di Celli per il 3-0, Del Santo inserisce Marcial in pedana, ma la musica non cambia: il rilievo si presenta concedendo due basi-ball di fila, poi lascia a Batista la valida del 6-0. La partita è tutta lì, perchè contro i primi due pitcher sammarinesi, Lage e Leal, il lineup grossetano riesce a rimediare ben poco. Solo contro il secondo rilievo, Mendez, il BBC ha un sussulto, quando nell’ottavo costruisce tre punti, entrati sulla volata di sacrificio di Garbella, il singolo di Martini (migliore in battuta con 3/4) e un lancio pazzo. Ma con il doppio gioco sulla battuta di Deotto, il San Marino getta acqua sul fuoco. E con i tre out nel nono, intervallati solo dal singolo di Franceschelli, i titani timbrano il biglietto per le semifinali.
IL TABELLINO DI SAN MARINO-BBC GROSSETO
L’Unipol Bologna evita l’eliminazione, superando allo Jannella il Big Mat Grosseto 5-0 in gara3. Dietro una prova praticamente senza sbavature di Bermudez (partita completa con solo 3 valide e 1 base ball concesse, a fronte di 11 strike out), la squadra di Betto ha costruito il successo tra 1° e 7° inning. I felsinei aprono il primo attacco con un solo homer di Marcano e raddoppiano grazie a un doppio di Gamberini. Prins tiene il Big Mat in partita nel 2° inning, quando con seconda e terza occupata e un solo out, riesce a chiudere senza concedere altri punti. Il match vola via fino al 7°, quando gli ospiti approfittano di un errore interno, che sarebbe stato il terzo eliminato, per portare due corridori in base. A seguire arriva il fuoricampo di Martina per il 5-0. Al cambio campo Herrera occupa la terza base (doppio più errore) con un solo eliminato, ma non va oltre. Bermudez nelle due riprese successive subisce solo il singolo di Giordani, portando a casa il successo che rimette in piedi la serie.
Matteo Gandini e Antonio Maggiora Vergano
Nella foto (credits PhotoBass) Gedionne Marlin del San Marino
