Italian Baseball Week: una grande Italia travolge la Cechia, 15-2

Nel secondo impegno di preparazione in vista degli Europei, grande prova degli azzurri, che dominano gli avversari mettendo a segno ben 20 valide contro le sole 7 subite
Sontuosa prova dell’Italia nella seconda gara dell’Italian Baseball Week: davanti al numeroso pubblico di Codogno, gli azzurri travolgono la Cechia con un eloquente 15-2, mettendo a segno ben 20 valide contro le 7 degli avversari. Due big inning da 6 punti, il quarto e il quinto, permettono alla squadra guidata da Cervelli di aprire un gap incolmabile. In pedana è ottima la prova del partente Quattrini, ben supportato dai rilievi Infante e Fandino. Nel box spiccano soprattutto le prove di Angioi, Guevara (entrambi 4/4) e Martini, autore di un fuoricampo e 5 punti battuti a casa. Domani (domenica) alle 14.30 è in programma la rivincita sul campo di Piacenza.

La cronaca della partita

La partenza dell’Italia lascia presagire che sarà una serata di successo. La base-ball ottenuta da Angioi nel primo inning viene cancellata dal doppio gioco sulla battuta di Batista, ma Morresi, Martini e Lasaracina mettono a segno tre valide consecutive, l’ultima un doppio RBI che permette all’Italia di sbloccare la partita. Sul monte Quattrini parte con il piede sull’acceleratore e supera senza problemi le prime due riprese, poi nel terzo il lineup ceco prova a prendergli le misure: Dubovy e Sogard (veterano di ben 815 gare in Major League) battono due singoli, poi un lancio pazzo fa entrare il punto del pareggio. E’ solo un fuoco di paglia, ma è soprattutto la reazione dell’Italia a impressionare. Angioi apre il terzo attacco con un lunghissimo singolo, Batista lo spinge a casa con un doppio e poi segna a sua volta sull’out interno di Martini. E quando nel quarto inning la Cechia sostituisce il partente Novak con Hlouch, l’attacco azzurro si sfoga: entrano 6 punti su 6 valide, portati a casa da Gonzalez, Angioi, Batista e soprattutto Martini con un profondo fuoricampo a sinistra, da tre punti. La musica non cambia con l’ingresso in pedana di Ercoli, che ottiene l’ultimo out della quarta ripresa, ma nel quinto viene ancora travolto dalla potenza e qualità delle mazze azzurre: con tre singoli l’Italia riempie le basi, Morresi e Lasaracina fatturano portando a casa due punti a testa, mentre il singolo di Martini e un errore della difesa portano il totale azzurro addirittura a quota 15. L’ottima gara di Quattrini termina dopo 5 riprese, in cui in pitcher di Macerata concede solo 4 valide e un punto, poi lo staff azzurro manda in pedana per una ripresa a testa Infante Jr e Fandino: il primo lascia agli avversari una valida ma esce senza subire punti, il secondo permette alla Cechia di accorciare leggermente le distanze sul singolo RBI di Escala, che però non cambia la sostanza. Dopo sette riprese e mezzo i manager di comune accordo decidono di porre fine alla partita per manifesta, in attesa della rivincita di domani.

da Codogno, Matteo Gandini

Nella foto (credits Corrado Benedetti – FIBS) Renzo Martini