Isaac Del Toro sovrano, pubblico in festa: il Trofeo Matteotti è tornato grande tra Pescara e Montesilvano

Spettacolo annunciato, spettacolo servito. Tra Pescara e Montesilvano il Trofeo
Matteotti ha regalato infinite emozioni, consegnando la vittoria al messicano Isaac
Del Toro (UAE Team Emirates XRG), già trionfatore in Toscana con un tris da
record: il Gran Premio Industria&Artigianato a Larciano, il Giro della Toscana a
Pontedera e la Coppa Sabatini a Peccioli.
La ciliegina sulla torta non poteva mancare a Pescara: a completare un podio tutto
straniero, il portoghese Rui Costa (EF Education EasyPost), ex campione del mondo
2013, e lo spagnolo Pau Miguel Delgado (Equipo Kern Pharma). Un parterre di
grandi firme, arricchito dalla presenza del campione olimpico di Tokyo 2021,
Richard Carapaz (EF Education EasyPost), che ha aggiunto ulteriore prestigio
alla 77ª edizione del Trofeo Matteotti con la presenza di due abruzzesi doc: il
pescarese Lorenzo Masciarelli della MBH Bank Colpack Ballan CSB e il lancianese
Nicolò Pizzi della MG.K Vis Costruzioni e Ambiente.
Tra Pescara e Montesilvano un grande attaccamento del pubblico alla corsa
organizzata dall’Unione Ciclistica Fernando Perna e dal neo patron Stefano
Giuliani. Una manifestazione che punta sempre più in alto, dopo aver rischiato di
non andare in scena a causa delle difficoltà degli ultimi mesi.
Il sostegno delle istituzioni (in primis Regione Abruzzo, Provincia di Pescara,
Comuni di Pescara e Montesilvano) e di un vasto pool di sponsor, unito all’affetto
degli appassionati locali, ha permesso a Stefano Giuliani e tutto il suo staff di
continuare a credere in questa manifestazione amatissima, tanto da conquistare il
riconoscimento della Lega del Ciclismo Professionistico – guidata dal Presidente
Roberto Pella – che ha inserito il Trofeo Matteotti nel calendario della Coppa Italia
delle Regioni.
Percorso classico con i 13 giri da 15 chilometri ciascuno sui Colli di Pescara e
Montesilvano, che ha lasciato spazio a diverse soluzioni di corsa. Alta intensità fin
dai primi chilometri: prima una fuga di 16 corridori. Poi, al quinto giro, un nuovo
attacco con un gruppo di 13 unità. A sorpresa, è stato proprio Del Toro a muoversi
presto nella prima fuga, osservando con attenzione lo sviluppo della gara.
Da metà corsa,l’azione di Frederik Wandhal (Red Bull Bora Hansgrohe), Mathieu
Burgaudeau (TotalEnergies), Mattia Gaffuri (Team Polti VisitMalta), Stefano Oldani
e Benjamin Thomas (Cofidis) ha acceso la competizione arrivando a guadagnare
un vantaggio massimo di 2’30”.
DAL
LA CLASSICA ABRUZZESE
La reazione del gruppo non si è fatta attendere: lo strappo è stato ricucito all’inizio
dell’ultimo giro, così come l’evasione di Davide Formolo (Movistar Team) e Sylvain
Moniquet (Cofidis), fermata proprio da Del Toro. Gli attaccanti non hanno trovato lo
spazio per fare la differenza in salita, prima della discesa veloce verso il traguardo
di piazza Duca degli Abruzzi.
Il Matteotti 2025 è andato in archivio con uno sprint ristretto ma nutrito: circa 47
corridori al traguardo con Del Toro che ha fatto valere la sua punta di velocità
superiore davanti a tutti.
Il successo a Pescara conferma il momento di forma strepitosa di Del Toro e
rappresenta un importante passo di avvicinamento al Mondiale di Kigali, in Ruanda,
nella prova in linea del prossimo 28 settembre (primo campionato del mondo
nella storia ad essere disputato nel continente africano).
Nell’ambito della Coppa Italia delle Regioni c’è stata l’assegnazione del Traguardo
Sicurezza allo spagnolo Xabier Garmendia Berasategui (Euskaltel Euskadi) transitato
per primo davanti al gruppo durante l’inizio dell’ultimo giro. A Filippo Magli della VF
Group Bardiani CSF Faizanè la leadership della classifica generale, a Ludovico
Crescioli (Team Polti VisitMalta) quella di miglior giovane under 25 e per Mattia
Gaffuri (Team Polti VisitMalta) due maglie: la bianca della combattività e la verde
come miglior scalatore di giornata.
Isaac Del Toro: “Sono molto contento di avere questa forma strepitosa. È stata una
gara molto dura, ma sono felice di essere stato lì a giocarmela davanti fino alla
fine, sia in salita che in volata. L’anno prossimo al Giro d’Italia? Ancora non so, ma c’è
ancora tempo per decidere”.
Rui Costa: “Sono in crescendo da quattro settimane e ho ottenuto buoni risultati
nelle ultime gare. Questo secondo posto qui a Pescara non è da buttare”.
Pau Miquel Delgado: “Abbiamo preso il gruppo dei fuggitivi solo all’ultimo
chilometro. Ho cercato di fare del mio meglio per ottenere un piazzamento migliore
e ci è mancato poco alla vittoria”.
A fine manifestazione, il bilancio è stato tracciato da un entusiasta Stefano Giuliani a
nome di tutto il comitato organizzatore: “È cambiata la struttura organizzativa, un
mese fa sembrava che la corsa non si dovesse fare. È stata l’ennesima sfida vinta
dall’Abruzzo. Ho sentito il sostegno di tutti, soprattutto a livello istituzionale e da
parte degli sponsor: tanta vicinanza, fondamentale per ripartire. Per il prossimo
anno, l’obiettivo è migliorarci passo dopo passo, un centimetro alla volta”.
DAL
LA CLASSICA ABRUZZESE
ORDINE D’ARRIVO 77°TROFEO MATTEOTTI
1° Isaac Del Toro Romero (Mex, UAE Team Emirates XRG) 195 km in 4.23’49” media
44,360 km/h
2° Rui Costa (Por, Ef Education-Easypost)
3° Pau Miquel Delgado (Spa, Equipo Kern Pharma)
4° Markus Hoelgaard (Nor, Uno-X Mobility)
5° Alexandre Delettre (Fra, TotalEnergies)
6° Sergi Darder Gari (Spa, Caja Rural-Seguros Rga)
7° Filippo Magli (VF Group-Bardiani CSF-Faizane)
8° Xabier Berasategi Garmendia (Spa, Euskaltel-Euskadi)
9° Lorenzo Quartucci (Solution Tech Vini Fantini)
10° Alexander Hajek (Aut, Red Bull-Bora-Hansgrohe)
11° Christian Scaroni (XDS Astana Team)
12° Natnael Tesfazion (Eri, Movistar Team)
13° Fernando Tercero Lopez (Spa, Team Polti Visit Malta)
14° Ludovico Crescioli (Team Polti Visit Malta)
15° Clement Alleno (Fra, Burgos Burpellet Bh)
16° Alessandro Fancellu (JCL Team Ukyo)
17° Haimar Etxeberria Ansalas (Spa, Equipo Kern Pharma)
18° Nil Gimeno Ferrer (Esp, Equipo Kern Pharma)
19° Ben Granger (GBr, Mg.Kvis Costruzioni E Ambiente)
20° Emil Herzog (Ger, Red Bull-Bora-Hansgrohe)
21° Jonatan Lastra Martinez (Spa, Cofidis)
22° Valerio Conti (Solution Tech Vini Fantini)
23° Nairo Quintana (Col, Movistar Team)
24° Sergio Meris (Unibet Tietema Rockets)
25° Edgar David Cadena Martinez (Mex, Petrolike)
26° Walter Calzoni (Q36.5 Pro Cycling Team)
27° Richard Carapaz (Ecu, Ef Education-Easypost)
28° Jorge Gutierrez Gonzalez (Spa, Equipo Kern Pharma)
29° Sylvain Moniquet (Bel, Cofidis)
30° Ander Okamika Bengoetxea (Spa, Burgos Burpellet Bh)

Ufficio Stampa