Quinto successo stagionale per il 18enne brianzolo davanti a Maman e al rumeno Ionescu. Domani può conquistare il titolo
Giacomo Maman (Avelon Formula) conquista il quinto successo stagionale e fa un passo probabilmente decisivo verso il titolo che potrebbe arrivare già domani all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (Bologna), dove si sta disputando il quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Sport Prototipi.
Il diciottenne brianzolo si è imposto al termine di una gara ricca di colpi di scena. Il primo addirittura nel giro di formazione, quando per una incomprensione Luca Verdi (Emotion Motorsport) e lo svizzero Christian Canonica (Avelon Formula) sono entrati in collisione alla Piratella. Il bergamasco è rimasto nella ghiaia, il ticinese è riuscito a raggiungere lo schieramento ma è stato comunque costretto ad alzare bandiera bianca per i danni rimediati dalla sua Raiden.
Al tempo stesso Giacomo Maman (Avelon Formula), scattando lentamente dalla propria piazzola, era costretto a rimontare per riprendersi la posizione in prima fila.
Poche centinaia di metri dopo il via, invece, un incidente multiplo metteva subito fuori causa Davide Uboldi, ovvero il più immediato inseguitore di Bianco in classifica, con l’altra Raiden di Emotion e i due piloti di V-Action Andrea Frizza e Filippo Lazzaroni. La vettura del comasco scartava verso destra, trascinando a muro le altre due e costringendo la direzione gara a esporre la bandiera rossa.
Alla ripartenza, dopo il rientro ai box della Safety Car, Bianco manteneva il comando su Victor Ionescu (Avelon Formula) che al prima via aveva scavalcato Maman. Ma il rumeno riusciva a difendersi neppure un giro dall’assalto del trevigiano che passava alla Rivazza.
E mentre la gara perdeva per strada anche Luigi Maselli (fermo ai box per un guaio alla sua Raiden di V-Action), Bianco manteneva un margine di poco superiore al secondo su Maman con Ionescu terzo. La situazione non mutava nemmeno dopo la ripartenza seguita all’ingresso della Safety Car che ha consentito ai commissari di rimuovere la Raiden di Michele Locatelli (V-Action) dalla ghiaia della Variante Alta.
Bianco, che ha conquistato pure il punto per il giro più veloce (il 5° con 1’46.642, media 165,717 km/h) dunque, passava per primo sotto la bandiera a scacchi, precedendo Maman e Ionescu per un tris tutto Avelon.
Soltanto sei piloti hanno visto la bandiera a scacchi sui 14 al via: ai piedi del podio il giovane greco Vasileios Apostolidis, autore di un solido debutto con la Wolf GB08 di Bad Wolves che ha preceduto i compagni di squadra Alberto Fulgori jr e Luca Esposito.
Dopo la gara Canonica, per l’incidente con Verdi, e Uboldi, per la carambola al via, sono stati puniti con la retrocessione di sei posti sullo schieramento di partenza della gara di domani in programma alle ore 10.40.
Bianco, che in questa stagione si è imposto due volte a Misano Adriatico, una a Vallelunga e Monza, ora guida la classifica con 134 punti, 54 di vantaggio su Maman e 58 su Fulgori e Uboldi. Con il gioco degli scarti ne ha in realtà 48 sul trevigiano, 51 su Uboldi e 53 su Fulgori e domani potrà perderne anche 5 sul trevigiano per diventare per la prima volta campione italiano.
Simone Bianco: “Il titolo è sempre più vicino ma adesso l’importante sarà non commettere errori, resto concentrato sul mio lavoro”.
Giacomo Maman: “Ormai il campionato è lontano, perché Simone ha raccolto grandissimi risultati. Magari con un po’ di fortuna domani si riapre tutto. Gara buona ma non avevo il passo per mostrare da subito il nostro potenziale. Il secondo posto mi dà fiducia e magari domani ci scappa la vittoria”.
Victor Ionescu: “Sono felice di essere tornato sul podio, ho avuto uno scatto migliore di Maman, ero più veloce di lui nel primo settore e avrei potuto scavalcarlo ma preferivo cooperare con Giacomo per riprendere Simone. L’obiettivo era seguirli da vicino e approfittare di un loro, eventuale errore. Domani adotterò un’altra strategia”.
Ufficio Stampa
