Albano (Rm) – L’Albalonga si morde le dita. La squadra di mister Pino Ferazzoli ha pareggiato 3-3 sul campo “di casa” di San Basilio contro la Flaminia Civitacastellana, sciupando un doppio vantaggio e facendosi raggiungere proprio in pieno recupero. “Una partita iniziata subito in salita, anche perché ultimamente al primo minimo errore veniamo puniti – dice Ciro Sirignano, difensore centrale classe 1985 – Però la squadra ha reagito benissimo e già all’intervallo siamo arrivati avanti 3-1. Nella ripresa eravamo abbastanza in gestione, poi la partita si è riaperta grazie a una punizione deviata e all’ultimo assalto della Flaminia è arrivato il rocambolesco gol del pareggio. Purtroppo c’è rammarico per aver visto sfumare il successo anche in considerazione dei risultati delle concorrenti, dobbiamo aumentare l’attenzione e curare ancora di più i particolari”. Sirignano, ritratto nella foto di Francesco Cenci, si proietta già al prossimo match sul campo del Monastir: “Giocare in Sardegna non è mai semplice, ma noi veniamo da tre sconfitte esterne consecutive e vogliamo assolutamente cambiare il trend. Anche loro arrivano da un passo falso, ma sono una squadra di buon livello. Le nostre ultime tre sconfitte fuori casa sono state particolari perché a tratti la squadra ha giocato anche un ottimo calcio, ma non dobbiamo commettere errori che ci possono complicare le partite”. Per Sirignano l’Albalonga deve “ragionare per gradi”: “Adesso abbiamo tre partite prima della sosta di Natale e dobbiamo cercare di fare più punti possibili, mantenendo la calma per questi risultati non proprio soddisfacenti e lavorando ancora di più per migliorare. Poi dobbiamo provare a stare in scia alle prime della classe del girone perché abbiamo i mezzi per farlo”. Sirignano, proveniente dall’Anzio, è l’ultimo arrivato nel gruppo castellano: “Sono approdato qui a fine ottobre perché all’Anzio c’erano stati tanti cambiamenti a livello tecnico e societario. Essendo di Genzano, avere l’opportunità di entrare in questo club per me è stato sicuramente importante. Ho trovato un gruppo coeso, uno staff tecnico preparato e una società organizzata e solida. Sono venuto in punta di piedi per mettermi a disposizione di mister Ferazzoli e dei compagni”.
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