Non basta il cuore del Derthona: Brescia vince 92-86 la battaglia del PalaLeonessa

Brescia - Tortona

Germani Brescia – Bertram Derthona Tortona 92-86
(24-23, 42-46, 66-63)

Brescia: Bilan 19, Ferrero, Massinburg 11, Doneda N.E., Santinon N.E., Della Valle 11, Burnell 19, Ivanovic 12, Mobio 2, Rivers 18, Cournooh. All. Cotelli.
Tortona: Vital 9, Hubb 12, Gorham 4, Manjon N.E., Pecchia 9, Chapman 5, Tandia N.E., Strautins 21, Baldasso 7, Olejniczak 10, Biligha 9, Riismaa. All. Fioretti.
Arbitri: Sahin di Messina, Bongiorni di Pisa, Bettini di Bologna.

Non basta un ottimo secondo quarto e il cuore per reagire nel quarto quarto alla Bertram Derthona Tortona, sconfitta 92-86 sul campo della Germani Brescia, seconda forza del campionato. Si chiude con una sconfitta il girone d’andata dei Leoni, nonostante i 21 punti con 5/6 da tre di Arturs Strautins.

Brescia vince al termine di 40 minuti da battaglia

Domenica all’insegna della fisicità fin dalla palla a due quella del PalaLeonessa A2A, con l’equilibrio che regna nel primo quarto. Il Derthona resiste ai colpi dalla lunga distanza di Amedeo Della Valle, Nikola Ivanovic e CJ Massinburg, impossessandosi del vantaggio temporaneo in diversi frangenti. Al termine del primo quarto, un appoggio di Jason Burnell vale il 24-23 per i padroni di casa.

Il secondo quarto vede i bianconeri toccare anche il temporaneo +10 (41-31) con una conclusione a segno di Arturs Strautins con quattro minuti da giocare. Il lettone non è l’unico tra le fila dei Leoni a crescere: anche Paul Biligha (9 punti e 6 rimbalzi) alza il proprio rendimento visti i problemi di falli di Dominik Olejniczak. Alla fine del secondo quarto, il Derthona conduce 46-42 al PalaLeonessa A2A.

Con le squadre rientrate dall’intervallo, la Germani Brescia dimostra pienamente il proprio strapotere offensivo e, in particolare, la propria pericolosità dall’arco. Una tripla di Ivanovic porta i padroni di casa sul +7 (60-53) con 3:31 sul cronometro, ma ancora una volta la Bertram risponde presente. Dopo trenta minuti, infatti, c’è solo un possesso (66-63) a separare le due squadre.

Negli ultimi dieci minuti, Brescia schiaccia nuovamente il pedale sull’acceleratore, mantenendo positive le percentuali dalla lunga distanza (chiuderanno a 11/23, 47.8%). Due triple consecutive di Strautins, però, non scrivono ancora la parola fine, mantenendo a galla la squadra di Coach Fioretti.

Capitan Baldasso appoggia il -2 (86-84) con 1:06 da giocare. Il finale di partita, però, vede i padroni di casa più lucidi e capaci di portare a casa la vittoria: si chiude il filotto di vittorie consecutive della Bertram, che conclude il girone d’andata con un record di 10 vittorie e 5 sconfitte, a 20 punti. Appuntamento nuovamente in Nova Arena sabato 17 gennaio alle 18:45, contro Milano.

Coach Fioretti: “In gara sino alla fine su un campo duro. Gli episodi hanno premiato più Brescia”

La consapevolezza di essersela giocata fino in fondo in casa della vice capolista del campionato, ma anche l’amarezza per qualche episodio in generale che non è girato per il verso giusto. E’ l’analisi di Mario Fioretti in conferenza stampa a commento del 92-86 con cui la Germani Brescia ha interrotto la striscia di 4 vittorie consecutive della Bertram Derthona Tortona nell’ultima giornata d’andata della Serie A Unipol.

“Abbiamo iniziato con un primo quarto punto a punto facendo qualche errore di troppo in difesa, nel secondo periodo siamo stati autori di 7-8 minuti davvero ottimi, francamente potevamo finire il primo tempo con un margine più ampio rispetto al +4 con cui siamo andati negli spogliatoi. Credo che questo sia stato uno dei fattori che ha girato un po’ la gara a nostro sfavore”, dice il tecnico tortonese.

“Nel terzo quarto abbiamo sicuramente sofferto in attacco, facevamo fatica a muovere la palla e anche quando l’abbiamo mossa abbiamo sbagliato qualche tiro aperto di troppo. E poi abbiamo subito tanto Bilan nel secondo tempo vicino canestro, anche su qualche azione dalla lunetta. Siamo comunque arrivati a -2 a poco più di un minuto dalla fine per giocarcela, ma nel complesso abbiamo pagato qualche episodio in cui loro hanno fatto qualche canestro decisivo che noi invece stasera abbiamo fatto più fatica a realizzare. Quindi, merito agli avversari, sappiamo che venire a vincere a Brescia è veramente dura, ci abbiamo provato restando sempre attaccati”, la chiosa del coach della Bertram.

CREDIT FOTO: Ciamillo-Castoria
Ufficio Stampa