Grande successo per il 3° Torneo Nazionale Bruce Lee

Si è disputato a Morlupo vicino Roma il 3° Torneo Nazionale Bruce Lee, un evento di rilievo che ha confermato ancora una volta la vitalità e la crescita del kung fu nel panorama dell’arte marziale italiano. La manifestazione, targata WSCI e sotto l’egida del CSEN Roma, ha richiamato circa 250 atleti e 28 società provenienti da numerose regioni d’Italia, rappresentando scuole e stili diversi.
L’evento ha messo in evidenza il forte impegno nel rilanciare il kung fu nel Centro Italia, obiettivo pienamente raggiunto grazie all’ottima risposta delle scuole partecipanti, che hanno contribuito a creare un clima competitivo e allo stesso tempo sano e rispettoso. Un segnale importante per tutto il movimento, che continua a crescere sia in termini numerici sia qualitativi.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, i maestri Alessandro Bufi e Fabio Sbarbaro, che hanno espresso entusiasmo per la riuscita della manifestazione, sottolineando la qualità tecnica degli incontri e lo spirito di collaborazione emerso durante l’intera giornata. “La manifestazione in soli tre anni è diventata un classico appuntamento del kung fu – ha spiegato il maestro Fabio Sbarbaro – la partecipazione di tanti atleti ne è la riprova. Ringrazio il Presidente della CSEN Francesco Proietti che ha sempre creduto nel nostro lavoro. Adesso però bisogna alzare l’asticella, darci nuovi obiettivi e fare un ulteriore passo in avanti cercando di trovare la giusta location nella Capitale in occasione della prossima edizione”.
Il torneo è stato realizzato anche in collaborazione con la Italy CKA, del M°Mattia Lorenzi, ed è ufficialmente entrato a far parte del circuito ufficiale CKA. Un riconoscimento che ne certifica il valore sportivo e organizzativo e che apre nuove prospettive per le future edizioni.
La scuola piu’ numerosa è stata quella della Maestra Tania Lucchesi di Perugia, il premio miglior atleta di Taolu è stato attribuito all’atleta Diego Bianchi della Rebel Dragon mentre il best fighter dell’evento è stato l’atleta Erragh Abdellah della scuola Wushu Kung Fu Trani.
Al di là dei risultati, ciò che ha reso speciale il 3° Torneo Nazionale Bruce Lee è stata la bellezza della condivisione di una giornata di vero sport marziale: ragazzi, maestri e atleti uniti dalla stessa passione, tra sorrisi, rispetto reciproco e voglia di crescere insieme. Un evento che lascia un segno positivo e che conferma come il kung fu continui a essere non solo competizione, ma anche educazione, cultura e comunità.

Ufficio Stampa