Italia Baseball Elite supera i Paesi Bassi nell’ultimo test dell’Early Camp in Florida

Al Terry Park Ballfield di Fort Myers è terminata 5-4 la sfida contro gli olandesi. Ottima la prestazione del monte azzurro
Italia Baseball Elite ha superato i Paesi Bassi nell’ultimo test amichevole del suo Early Camp in Florida: venerdì, nel pomeriggio statunitense (la serata italiana) è stato di 5-4 il punteggio finale al Terry Park Ballfield di Fort Myers, con un’ottima prestazione del monte azzurro tra gli highlight della gara.
In attacco Cervelli ha schierato un lineup formato da Berti (2B) Lasaracina (DH), Martini (3B), Angioi (SS), Guevara (CF), Annunziata (C), Fabrizio (1B), Batista (RF), Paolini (DH) e Agretti (RF); Scotti il partente sul monte azzurro, West su quello olandese, con i Paesi Bassi nel cui lineup difensivo esterno destro ed esterno sinistro sono presi in prestito dall’Italia (Morresi e Zazza). Dopo i due inning di Scotti, sul monte italiano si sono alternati Fandino, Sireus, Palumbo, Quattrini e Bocchi.
Vantaggio Orange nella parte bassa del primo inning (giocato col conteggio dei lanci), con il sorpasso azzurro che, dopo il pareggio al secondo inning con una volata di sacrificio di Paolini, si è concretizzato alla quarta ripresa, quando un singolo Fabrizio ha consentito ad Annunziata – peraltro ottimo nel box per tutta la gara – di completare il giro: 2-1. Uno splendido triplo di Guevara all’esterno sinistro ha poi portato il 3-1 per l’Italia. Volate di sacrificio di Paolini al quinto per il 4-1 e di Fabrizio all’ottavo inning, aggiunto in extremis (l’intenzione iniziale era giocarne 7), per il 5-1. Nella parte bassa, il monte azzurro ha visto lanciare l’olandese Arij Fransen e la sfida si è chiusa sul 5-4.
Soddisfatto il manager Francisco Cervelli: “I Paesi Bassi sono la squadra più forte d’Europa e noi abbiamo fatto un altro passo avanti. Loro ormai ci conoscono e noi continuiamo a migliorare. Ho grandissima fiducia nella mia squadra, abbiamo fatto un ottimo lavoro per i nostri lanciatori e oggi siamo stati puliti sul monte. Non vedo l’ora adesso di cominciare il World Baseball Classic: avremo alcuni giorni di lavoro in Arizona. Il WBC è la cosa più bella del baseball”.
La squadra si allenerà sabato pomeriggio a Port Charlotte, poi chiuderà l’Early Camp. “Ai ragazzi che torneranno in Italia – conclude il manager – dico di non mollare mai: in questo sport non si può mai sapere quando arriva il tuo momento”.

Lorenzo Longhi

FEDERAZIONE ITALIANA BASEBALL SOFTBALL