ORTIGIA BATTUTA 9-14
Successo esterno di carattere per i biancocelesti, che confermano il secondo posto nel girone. Decisiva la forza del gruppo. Ruffelli: “Bravi a restare tranquilli nonostante le difficoltà. Vittoria non scontata”.
La Lazio Nuoto supera 9-14 l’Ortigia Academy nella 14ª giornata del campionato di Serie A2, girone Sud, al termine di una sfida intensa e combattuta. I siciliani tengono testa ai biancocelesti per oltre due tempi e mezzo, mettendo in difficoltà la Lazio, oggi priva di Jankovic e Checchini. A fare la differenza è ancora una volta la solidità del gruppo guidato da Daniele Ruffelli, capace di alzare progressivamente il ritmo e indirizzare l’incontro nella seconda parte di gara. Tre punti di grande peso, conquistati in una vasca tradizionalmente ostica e fondamentali per consolidare il secondo posto in classifica. Protagonista di giornata Giorgio Giacomone, autore di un poker personale. A segno anche l’estremo difensore Marchetti, con una spettacolare conclusione da porta a porta. Prossimo appuntamento sabato 7 marzo alle ore 18:00, alle Cupole, contro i Muri Antichi.
L’allenatore della S.S. Lazio Nuoto, Daniele Ruffelli: “Siamo stati bravi a mantenere la tranquillità in un momento complicato, a metà partita, quando siamo andati sotto nel punteggio e avevamo già speso diversi falli. Oggi la gara non era affatto scontata: loro sono migliorati molto rispetto all’andata e giocare in un campo all’aperto poteva nascondere diverse insidie”.
ORTIGIA ACADEMY – S.S. LAZIO NUOTO 9-14
Ortigia Academy: E. Napoli, M. Foti 1, M. Abela, G. Polifemo, F. Casavola, A. F. Sicali 1, D. Polizzi 4, E. Palaia 1, G. Monaco, D. Minafro, F. D’Arrigo 1, B. Bordone 1, G. Reina, A. Contarino. All. Fazekas.
S.S. Lazio Nuoto: A. Giannotti, G. Alessandrini 2, F. Dominici 2, G. Silvestri 1, A. Costanzo 2, A. Olivi 1, G. Cardoni, N. Troiani 1, G. Giacomone 4, G. Moroni, M. Marchetti 1, M. Filippi. All. Ruffelli.
Arbitri: Ferrari e Savino.
Parziali: 2-2, 3-4, 1-3, 3-5.
Usciti per limite di falli: Polifemo (O) e Cardoni (L) nel terzo tempo; Moroni (L) nel quarto tempo.
Superiorità numeriche: Ortigia 4/12; Lazio 5/12 + un rigore. Spettatori: circa 200.
Ufficio Stampa
