L’Italia è pronta per il Classic: Aldegheri starting pitcher contro il Brasile

La Nazionale italiana si è allenata per la prima volta al Daikin Park di Houston, dove è giunta ieri sera. Le dichiarazioni di Cervelli, Pasquantino e Aldegheri in conferenza stampa
Sarà una giornata da ricordare per il baseball italiano, quella di sabato: nella sfida contro il Brasile che, a Houston, darà il via al cammino della Nazionale al World Baseball Classic 2026, sarà infatti Samuel Aldegheri lo starting pitcher degli azzurri. A confermarlo, nella conferenza stampa odierna al Daikin Park, è stato direttamente il manager azzurro Francisco Cervelli: “Sam, che è stato il primo giocatore italiano a lanciare in Mlb, sarà il partente nel giorno del nostro debutto”, ha detto. “Essere qui per me è un’emozione speciale – ha proseguito il manager – perché, come ho già detto altre volte, il nostro obiettivo è quello di mettere l’Italia sulla mappa mondiale del baseball. Penso che le possibilità di successo siano le stesse per tutti: ogni squadra è forte, ci sono giocatori bravissimi e per questo il torneo sarà difficile. Le favorite? Stati Uniti, Giappone, Venezuela, Repubblica Dominicana: tutti gli occhi sono puntati su quelle squadre. E anche il Messico è molto forte”. L’Italia? “Abbiamo messo insieme in questa squadra molti giovani per poter avere gli stessi giocatori per le prossime tre, quattro edizioni del Classic. Per l’Italia significa molto e per noi, a livello di fiducia, tutto è cambiato dopo la vittoria dell’Europeo”.
Aldegheri. Partente contro il Brasile, Samuel Aldegheri in conferenza stampa si è soffermato sull’attualità del baseball italiano: “Penso che il movimento stia crescendo. In Italia, ho partecipato a molti camp durante l’inverno, lavorando con i ragazzi, e ho visto molti allenatori esperti cercare di aiutarli a crescere. Spero che continui così”, ha affermato il pitcher della franchigia dei Los Angeles Angels, e di certo l’occasione che avrà contro il Brasile potrà essere d’ispirazione per tanti. Altri obiettivi? “In questo torneo ci sono giocatori, come quelli statunitensi, che sino a un paio di anni fa vedevo solo in tv e ora ho l’opportunità di affrontarli. Penso che sia fantastico, soprattutto per il bambino che è in me: l’ho sempre sognato. Spero di affrontarli presto”.
Pasquantino. Capitano degli Azzurri, Vinnie Pasquantino ha affrontato il tema dell’eredità che dovrà lasciare al movimento italiano il Classic. “Sono italo-americano e stiamo cercando di rappresentare l’Italia nel modo giusto. Quello che stiamo cercando di fare è aprire le porte a più giocatori, per far sì che più ragazzi come Sam, più giocatori di Major League nati in Italia, possano formare una squadra competitiva in futuro nel Classic. Penso che questo sia l’obiettivo a lungo termine: avere un domani un roster pieno di italiani, aprendo questa porta per dimostrare che l’Italia ha giocatori forti. Quello che FIBS sta facendo è fenomenale nel rimettere l’Italia sulla mappa. Noi siamo solo una parte di questo processo, cercando di aumentare le possibilità, dimostrando che è possibile e dando a questi ragazzi un po’ di visibilità”.
Il programma. Dopo essere arrivata a Houston nella serata texana di mercoledì e aver preso possesso degli alloggi nella struttura designata, nella mattinata odierna la Nazionale ha preso per la prima volta contatto con il diamante del Daikin Park, svolgendo il primo allenamento sul terreno di gioco che ospiterà le quattro partite che gli Azzurri affronteranno nel loro percorso nella pool B. Nella serata, la squadra parteciperà a una cena organizzata da World Baseball Network, official English Language Media Partner della FIBS. Domani mattina, venerdì 6, con inizio alle 11.30 (orario di Houston), è in programma l’ultimo allenamento prima del debutto: si svolgerà al Constellation Field. Sabato, poi, l’Italia esordirà nell’edizione 2026 del World Baseball Classic affrontando il Brasile.
Le partite. Questo è il calendario degli Azzurri nella prima fase (l’orario di riferimento è quello italiano). Tutte le partite si disputeranno sul diamante dei Daikin Park di Houston:
Brasile – Italia (sabato 7 marzo 2026, ore 19.00 italiane)
Gran Bretagna – Italia (domenica 8 marzo 2026, ore 18:00)
USA – Italia (mercoledì 11 marzo 2026, ore 2.00)
Messico – Italia (giovedì 12 marzo, ore 00.00)
Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky e in streaming su Now.

Lorenzo Longhi

Ufficio Stampa FIBS

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