Si chiude la prima delle due giornate di gare al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito alla Cecchignola di Roma dedicate alle Finali dei Campionati Italiani Under 17. Una giornata tra conferme e la nascita di nuove promesse e soprattutto ricca di record italiani.
LE GARE MASCHILI
Primo Campione Italiano delle Finali Under 17 in corso allo CSOE è Samuel Cocuzza che, nonostante il lungo infortunio, è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nella categoria fino a 55 kg. Per il siciliano un totale di 185 kg che lo piazzano davanti al diretto avversario, Francesco Mannironi, autore di un’ottima prova di strappo con gli 81 kg sollevati in terza prova e uno slancio a 92 kg, per un totale di 173 kg; bronzo per Samuel Mondi con 162 kg (69 + 93).
Festeggia i suoi 16 anni con un titolo italiano, Christian Di Maria, che si mette al collo la medaglia d’oro Under 17 della categoria fino a 60 kg. Per lui 105 di strappo e 120 di slancio, per un totale di 225, numeri che lo proiettano verso il prossimo, importante, impegno internazionale: il Mondiale Junior che si terrà a maggio in Egitto. Argento per Nicola Scilla con 189 (81 + 108), bronzo per Giovanni Scigliano con 176 (77 + 99).
Nella categoria fino a 65 kg trionfa Nicolò Aliano che, dopo un bronzo e un argento nei due anni precedenti, riesce finalmente a salire sul gradino più alto del podio U17; bellissima la sfida kilo su kilo con il diretto contendente Cristian Fiorente ma è Aliano a spuntarla in tutte le specialità, con grande sangue freddo. Per lui uno strappo a 95 kg, uno slancio a 117 (dopo un’escalation impeccabile) e un totale di 212 kg; per Fiorente un totale di 207 kg (91 + 116) mentre il bronzo va a Zanghi, che la spunta nel duello con Marku per un solo kilo. Per lui un totale di 200 kg (88 + 112). Nella categoria 70 kg è dominio assoluto di Mattia Riggi che si mette al collo tre medaglie d’oro: 111 di strappo, 134 di slancio e un totale di 245 kg, numeri con i quali conquista anche tutti i nuovi record italiani under 17. Argento per Michele Bonavoglia con 235 kg (105 + 130), bronzo per Dastin Marku con 219 (96 + 123).
Bellissima sfida nella categoria fino a 75 kg, che procede a colpi di record: si parte già dallo strappo dove, a contendersi il primo posto sono Livesi e Maesano che si distanziano di una sola lunghezza. Il primo a mettere a segno il nuovo record italiano di specialità è Livesi con 111 kg ma è subito superato dall’avversario che si mette al collo l’oro di specialità. Nello slancio sono ben 4 gli atleti a rincorrersi nei record italiani: Maesano, Livesi, Chiriatti e Coral. E’ quest’ultimo a ‘mollare’ per primo e a doversi accontentare del quarto posto con un totale di 236 kg (105 + 131); segue Livesi, che si mette al collo l’argento con 243 kg (111 + 132); Maesano conclude la sua prova sollevando 140 kg al terzo tentativo e siglando l’ennesimo record per un totale di 252 kg. Chiriatti tenta il tutto per tutto chiedendo 153 kg ma la cifra è proibitiva per il pugliese che non riesce a sollevare il bilanciere, fermandosi a 240 kg di totale, che gli valgono il bronzo.
LE GARE FEMMINILI
Prima Campionessa di giornata è Giulia Zola, che conquista il titolo nella categoria fino a 45 kg. Soddisfatta del risultato, un po’ meno dei numeri, Giulia sale sul gradino più alto del podio con un totale di 126 kg; per lei uno strappo a 56 kg che le consente di creare quel divario che, con uno slancio a 70 kg equivalente alla diretta avversaria, le servirà per collezionare un totale maggiore. Sono due i kili in più nel totale rispetto a Francesca Mininni, argento con 124 (54+70); bronzo per Beatrice Falzia con108 (50 + 58).
Il titolo nella categoria fino a 49 kg va a Maria Ginevra Mazzilli che ai microfoni promette un super 2026; la romana riesce a fare meglio della sua diretta avversaria, Sofia Zola, grazie all’ottima escalation di strappo (di cui la miglior prova a 62 kg) e ai 77 kili di slancio che le consentono di raggiungere un totale di 139 kg. Argento per Zola con 130 kili di totale (59 + 71), bronzo per Martina De Tommasi con 103 (50 + 53).
Aurora Schepis trionfa nella categoria fino a 53 kg con un totale di 150 kg; per lei una prova di strappo da incorniciare con la migliore alzata a 68 kg e uno slancio a 82 kg, che la mettono al riparo dagli attacchi di Aurora Iervese, argento a breve distanza. Per l’abruzzese un totale di 141 kg (65 + 76) mentre il bronzo va a Jane Pasqualone con 132 (60 + 72). Nella categoria fino a 57 kg la vittoria si gioca kilo su kilo. A contendersela sono Sofia Maria Mariano e Matilde Tomè; quest’ultima è avanti nello strappo con un solo kg in più sul bilanciere (135 kg) ma nello slancio Mariano fa la differenza sollevando due kili in più dell’avversaria. Per lei un totale di 135 kg contro i 134 di Tomè, argento; bronzo per Nicole Carrassi con 125 kg (60 + 65).
Per maggiori informazioni:
www.federpesistica.it
www.teamitaliafipe.com
www.strengthacademy.it
