61°Tirreno-Adriatico: a Lido di Camaiore per la quarta volta il “Filippo Ganna show” nella cronometro di apertura

L’edizione numero 61 della Tirreno-Adriatico ha preso l’avvio da Lido di Camaiore con l’esercizio della cronometro individuale che ha proclamato vincitore per la quarta volta Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), il quale ha potuto indossare la maglia azzurra di leader della classifica generale.

Brillante prestazione del campione italiano in carica della specialità e due volte campione del mondo che ha subito tenuto a distanza nella prima parte tutti gli avversari. All’intertempo posto dopo 5 chilometri dalla partenza, quando si doveva compiere il giro di boa nella zona di Fiumetto-Marina di Pietrasanta per ritornare a Lido di Camaiore, Ganna era già davanti col miglior tempo di 5’30”.

Poi dall’intertempo verso l’arrivo, ha lottato contro sé stesso e il cronometro, riuscendo a migliorare nettamente i riscontri cronometrici del passato sullo stesso percorso di 11,5 chilometri: 12’08” di quest’anno contro il 12’18” del 2025 e il 12’28” del 2023. Aveva vinto la crono inaugurale anche nel 2022 ma all’epoca misurava 13,9 chilometri.

Alle spalle di Ganna (media record di 56,868 km/h) si è piazzato il compagno di squadra Thymen Arensman col secondo tempo di 12’30”. Un podio tutto di marca Ineos Grenadiers è stato evitato da Max Walscheid (Lidl – Trek) che ha completato le prime tre posizioni con il terzo tempo di 12’34”.

Di tutto rilievo il quinto posto per un velocista del calibro di Jonathan Milan (Lidl-Trek) in 12’36, ma tra gli uomini di classifica il meglio piazzato è stato Primoz Roglic (Red Bull BORA Hansgrohe), settimo in 12’38”. Sostanzialmente in linea con Roglic i tempi degli altri pretendenti alla classifica generale: Antonio Tiberi della Bahrain Victorious (12’41”), Isaac Del Toro della UAE Team Emirates-XRG (12’44”) e Giulio Pellizzari della Red Bull BORA Hansgrohe (12’45”), tutti racchiusi in pochi secondi.

“Quella di oggi è una bella vittoria, ma non posso paragonarla a quelle di Mathieu Van der Poel alla Omloop Het Nieuwsblad e di Tadej Pogacar alla Strade Bianche. Saranno loro i miei rivali principali alla Milano-Sanremo che è il mio obiettivo principale per quest’anno. Cercherò di difendere la Maglia Azzurra anche se allo stesso tempo non voglio sprecare troppe energie. Non conosco troppo bene il finale in sterrato di San Gimignano, ma mi piacerebbe essere davanti. Da qui a domenica spero di vincere nuovamente, mi darebbe ulteriore morale per la Classicissima” ha detto Filippo Ganna, al secondo successo stagionale per un totale di 38 vittorie tra i professionisti di cui 31 nelle gare a cronometro, per la dodicesima volta in maglia azzurra di leader della Corsa dei Due Mari.

Questo percorso della cronometro è stato anche passerella per alcuni ragazzi della categoria juniores tra i 17 e i 18 anni, i futuri cronomen che potremmo rivedere sul palcoscenico professionistico fra qualche anno. In 32 si sono cimentati sul medesimo tracciato in occasione della quarta edizione della Cronoversilia, anteprima della Corsa dei Due Mari, organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l’apporto della RCS Sport. Una crono vinta dal figlio d’arte Patrik Pezzo Rosola che in 13’16” ha messo alle proprie spalle Andrea Tarallo del Team Vangi Tommasini Il Pirata (a 14″), Ruben Ferrari della Pool Cantù GB Team (a 31″), Ettore Martinelli della Bustese Olonia (a 33”) e Lorenzo Campagnolo (Borgo Molino-Vigna Fiorita (a 36”).

CLASSIFICA DI TAPPA E GENERALE CRONOMETRO LIDO DI CAMAIORE

1° Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) 11,5 chilometri in 12’08” media 56,868 km/h

2° Thymen Arensman (Ola, Ineos Grenadiers) a 22″

3° Max Walscheid (Ger, Lidl – Trek) a 26″

4° Magnus Sheffield (USA, Ineos Grenadiers)

5° Jonathan Milan (Lidl – Trek) a 29″

6° Alan Hatherly (Aus, Team Jayco AlUla) a 30″

7° Primož Roglič (Slo, Red Bull – BORA – hansgrohe)

8° Ethan Hayter (GBr, Soudal Quick-Step) a 32″

9° Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious) a 33″

10° Isaac del Toro (Mex, UAE Team Emirates – XRG) a 36″

11° Xabier Mikel Azparren (Spa, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 37″

12° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – Hansgrohe)

13° Felix Großschartner (Aut, UAE Team Emirates – XRG) a 38″

14° Jan Christen (Svi, UAE Team Emirates – XRG) a 39″

15° Sam Welsford (Ineos Grenadiers) a 40″

16° Matteo Jorgenson (USA, Team Visma | Lease a Bike) a 43″

17° Huub Artz (Lotto Intermarché) a 44″

18° Luca Giaimi (UAE Team Emirates – XRG) a 46″

23° Jai Hindley (Aus, Red Bull – BORA – Hansgrohe)

25° Santiago Buitrago (Col, Bahrain – Victorious) a 50″

31° Giulio Ciccone (Lidl – Trek)

CLASSIFICA GENERALE GIOVANI UNDER 25

1° Magnus Sheffield (USA, Ineos Grenadiers) 12’34”

2° Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious) a 7″

3° Isaac del Toro (Mex, UAE Team Emirates – XRG) a 10″

4° Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – Hansgrohe) a 11”

5° Jan Christen (Svi, UAE Team Emirates – XRG) a 13″

LE MAGLIE

Azzurra, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Socage: Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)

Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency: Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) ma indossata da Thymen Arensman (Ola, Ineos Grenadiers).

Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 1°gennaio 2001, sponsorizzata Crédit Agricole: Magnus Sheffield (USA, Ineos Grenadiers).

Credit fotografico LaPresse

Luca Alò