Scatto perentorio di Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) in salita al Colle di Superga verso il trionfo alla Milano-Torino: il britannico ha eluso al momento giusto la compagnia del gruppetto dei migliori e ha aggiunto al suo palmares la classica più antica del mondo che quest’anno ha celebrato il prestigioso anniversario dei 150 anni.
La 107^edizione, organizzata da RCS Sport, ha preso il via da Rho per concludersi a Torino sul leggendario Colle dove si erge la Basilica di Superga, per complessivi 174 chilometri. Anche quest’anno la corsa era inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni a cura della Lega del Ciclismo Professionistico.
Con 144 corridori al via, la fuga di giornata, composta da Alessandro Milesi (Biesse – Carrera – Premac), Valentin Ferron (Cofidis), Patrick Konrad (Lidl – Trek), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) e Adrien Maire (Unibet Rose Rockets), è durata quasi 120 chilometri con un vantaggio massimo di 1’40”.
Poi, alla prima ascesa verso Superga, dopo aver riassorbito l’ultimo fuggitivo di giornata Pietrobon, il gruppo dei big ha iniziato a sfoltirsi sotto l’impulso di Pidcock, Jefferson Cepeda (EF Education – EasyPost), Primož Roglič (Red Bull – Bora – Hansgrohe) e Cian Uijtdebroeks (Movistar Team).
Al termine dell’anello conclusivo di 18 chilometri, un drappello forte di una dozzina di unità con tutti i migliori ha iniziato via via a sgranarsi durante l’ultima ascesa verso Superga con uno sterile tentativo di Uijtdebroeks all’altezza dell’ultimo chilometro.
Poi, a 600 metri dal traguardo, Pidcock ha piazzato l’allungo decisivo, staccando di diversi secondi alcuni dei recenti protagonisti della Tirreno-Adriatico: il norvegese Johannessen, lo sloveno Primož Roglič e Giulio Pellizzari, bravo a rientrare dopo aver perso contatto nella fase centrale dell’ascesa.
Oltre al quarto posto di Pellizzari, la top-10 si è arricchita della presenza di altri due corridori italiani: Lorenzo Fortunato della XDS Astana Team (ottavo) e Alessandro Fancellu della MBH Bank CSB Telecom Fort (nono).
“Oggi il piano era di controllare la corsa, senza lasciar andare via fughe pericolose fino alla prima ascesa a Superga. Da lì in poi toccava a me, e mi sentivo responsabilizzato di finalizzare il lavoro dei miei compagni di squadra. E’ stato bello essere premiato da Mark Cavendish, lui è uno dei miei idoli. Sono contento che sia ancora parte di questo sport e che lo rappresenti al meglio. E’ stato capace di vincere la Milano-Sanremo, che è il mio prossimo obiettivo. Sto bene, anche se sono consapevole che sia la corsa più difficile da vincere” ha commentato Pidcock, alla dodicesima vittoria tra i professionisti, la seconda in Italia dopo essersi aggiudicato l’edizione 2023 delle Strade Bianche.
Il secondo classificato Johanessen ha dichiarato: “Terzo l’anno scorso, secondo quest’anno. Dovrò tornare di nuovo per migliorarmi. E’ una delle gare più belle della stagione, e la salita finale mi piace particolarmente. L’avevo vista più volte in televisione Pidcock ha scelto il momento migliore per partire, imboccando per primo la curva a gomito ai 700 metri. Ha spinto fino alla fine, e a quel punto era impossibile per me riuscire a rispondere”.
Il terzo classificato e vincitore nel 2021 della Milano-Torino, Primož Roglič, ha dichiarato: “Forse ho bisogno di più corse per vincere, ma sono contento di essere stato lì con i primi. Guardo con impazienza alla Milano-Sanremo di sabato, ma non sarei sorpreso se a vincere fosse un altro sloveno”.
ORDINE D’ARRIVO
1° Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) 174 km in 3.48’45” media 45,639 km/h
2° Tobias Halland Johannessen (Nor, Uno-X Mobility) a 4″
3° Primož Roglič (Slo, Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 5″
4° Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 11″
5° Cian Uijtdebroeks (Bel, Movistar Team) a 13″
6° Jefferson Alexander Cepeda (Ecu, EF Education – EasyPost) a 15″
7° Sebastian Berwick (Aus, Caja Rural – Seguros RGA) a 18″
8° Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) a 25″
9° Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) a 36″
10° Michael Storer (Aus, Tudor Pro Cycling Team) a 41″
11° Jan Christen (Svi, UAE Team Emirates – XRG) a 44″
12° Wout Poels (Ola, Unibet Rose Rockets) a 50″
13° Diego Ulissi (XDS Astana Team)
14° Kevin Vermaerke (USA, UAE Team Emirates – XRG)
15° Markel Beloki (Spa, EF Education – EasyPost)
16° Jan Castellon (Spa, Caja Rural – Seguros RGA) a 53″
17° Carlos Verona (Spa, Lidl – Trek)
18° Jefferson Alveiro Cepeda (Ecu, Movistar Team)
19° Jardi Christiaan Van der Lee (Ola, EF Education – EasyPost) a 58″
20° Nicolò Garibbo (Team UKYO)
22° Simone Gualdi (Lotto Intermarché) a 1’01”
23° Tao Geoghegan Hart (GBr, Lidl – Trek) a 1’03”
26° Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta) a 1’05”
32° Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) a 1’35”
Credit fotografico LaPresse
Luca Alò
