Il 10 e 11 aprile il tie contro il Giappone: in palio ci sono le Finals di Shenzhen
Roma, 18 marzo 2026 – La sede della Regione Lazio a Roma ha ospitato stamane la conferenza
stampa di presentazione della sfida tra Italia e Giappone, valida come tie di qualificazione alle
Billie Jean King Cup Finals 2026. All’incontro con i media hanno preso parte il Presidente della
FITP, Angelo Binaghi, il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il Sindaco di Velletri,
Ascanio Cascella, la più giovane giocatrice della Nazionale Italiana tra le convocate per il tie di
Velletri Tyra Caterina Grant e l’Assessore allo Sport, Turismo e Ambiente della Regione Lazio
Elena Palazzo.
Nel corso della conferenza stampa è stata ufficialmente presentata la sfida in programma
venerdì 10 e sabato 11 aprile 2026 a Velletri, sui campi del complesso sportivo Colle degli
Dei: l’evento, organizzato in collaborazione con la Regione Lazio, mette in palio un posto alle
Finals di Shenzhen e la possibilità per l’Italia di inseguire il sogno di una storica tripletta
consecutiva.
L’ITALIA, LA SQUADRA DA BATTERE – Le azzurre si presentano all’appuntamento da
campionesse in carica, e con sei trionfi complessivi nella competizione (2006, 2009, 2010,
2013, 2024 e 2025), gli ultimi due conquistati consecutivamente tra Malaga e Shenzhen. Lo
scorso anno, alle Finals disputate nella metropoli cinese, l’Italia è riuscita a confermarsi sul
tetto del mondo grazie ai successi sulle padrone di casa della Cina nei quarti di finale (2-0),
sull’Ucraina in semifinale (battuta 2-1 al doppio decisivo) e, in finale, sugli Stati Uniti di Emma
Navarro e Jessica Pegula, battute rispettivamente in due set da Elisabetta Cocciaretto e
Jasmine Paolini.
LE SCHEDE DELLE CONVOCATE AZZURRE – Queste le tenniste azzurre convocate dalla
Capitana Tathiana Garbin per la sfida al Giappone:
Lucia Bronzetti: Nata a Rimini il 10 dicembre 1998, best ranking n°46 WTA in singolare. In
Nazionale ha un bilancio di 2-0 in singolare e 1-2 in doppio. Alle Finals 2024 ha conquistato due
importanti successi in singolare tra semifinale e finale.
Elisabetta Cocciaretto: Nata ad Ancona il 25 gennaio 2001, best ranking n°29 WTA in singolare.
Protagonista nei successi del 2024 e 2025, decisiva a Shenzhen con la vittoria in rimonta
all’esordio contro Yue Yuan e con il punto conquistato in finale contro Emma Navarro.
Convocata per la prima volta nel 2018, nella competizione ha un bilancio di 10 vittorie, di cui
sette in singolare, e 7 sconfitte.
Sara Errani: Nata a Bologna il 29 aprile 1987, già n°5 WTA in singolare e n°1 in doppio, è l’italiana
con più presenze (27) e più vittorie (29) nella competizione. Colonna storica del gruppo, ha
contribuito ai titoli del 2009, 2010, 2013, 2024 e 2025, risultando determinante nel doppio di
semifinale dell’ultima edizione.
Tyra Caterina Grant: Nata a Roma il 12 marzo 2008, best ranking n°206 WTA in singolare, è stata
convocata per la prima volta alle Finals 2025, rappresentando il futuro del movimento azzurro.
Jasmine Paolini: Nata a Castelnuovo di Garfagnana il 4 gennaio 1996, ha raggiunto il best
ranking di n°4 WTA in singolare (eguagliando il record di Francesca Schiavone per un’italiana) e
n°3 in doppio. In Billie Jean King Cup ha disputato 23 tie, risultando decisiva nei trionfi del 2024
e del 2025, con tre singolari vinti in ciascuna delle ultime due edizioni e il doppio determinante
nella semifinale 2025.
Cap. Tathiana Garbin: Ex numero 22 del ranking mondiale WTA, è alla guida della Nazionale dal
- Ha condotto l’Italia a due titoli consecutivi (Malaga 2024 e Shenzhen 2025), oltre alla
finale disputata nel 2023. Da Capitana ha un bilancio complessivo di 18 vittorie e 7 sconfitte.
LE CONVOCATE DEL GIAPPONE – Il Giappone si presenta al primo appuntamento della
competizione 2026 dopo aver raggiunto i quarti di finale delle Finals per due anni consecutivi.
Attualmente n. 10 del ranking ITF per nazioni, ha come miglior risultato nella storia della
competizione la semifinale raggiunta nel 1996, quando fu poi sconfitto dagli Stati Uniti. Per
l’impegno di Velletri contro le bi-campionesse del mondo in carica, la Capitana nipponica Ai
Sugiyama ha convocato le seguenti giocatrici:
- Shuko AOYAMA (n° 51 del ranking WTA di doppio)
- Nao HIBINO (n° 177 del ranking WTA di singolare)
- Eri HOZUMI (n° 34 del ranking WTA di doppio)
- Himeno SAKATSUME (n° 134 del ranking WTA di singolare)
- Moyuka UCHIJIMA (n° 78 del ranking WTA di singolare)
ITALIA-GIAPPONE, I PRECEDENTI – Tra le azzurre e le nipponiche c’è un solo precedente nella
competizione: nei quarti di finale delle Finals 2024 l’Italia si impose per 2-1 sul veloce indoor
del Palacio de Deportes José Maria Martin Carpena di Malaga. Dopo la vittoria di Ena Shibahara
sulla Cocciaretto, arrivarono i punti di Jasmine Paolini sulla Uchijima e del doppio Errani/Paolini
sulla coppia Aoyama/Hozumi.
IL PALCOSCENICO: IL COLLE DEGLI DEI – La sfida si disputerà presso il complesso sportivo
Colle degli Dei di Velletri, immerso nel verde dei Castelli Romani. Struttura dotata di campi in
terra battuta, spazi tecnici per competizioni internazionali e un’area hospitality dedicata,
rappresenta una cornice ideale per un evento di rilievo mondiale.
L’Italia, sospinta dall’entusiasmo del pubblico di casa, riparte dunque da Velletri, per
continuare a scrivere la propria storia nella Billie Jean King Cup e inseguire un traguardo che
sarebbe leggendario: il terzo titolo consecutivo.
Angelo Binaghi, Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel: “La sfida contro il
Giappone a Velletri è un appuntamento di grande significato per tutto il nostro movimento. La
Billie Jean King Cup incarna i valori più autentici dello sport di squadra e della rappresentanza
nazionale, e tornare a giocare davanti al nostro pubblico è motivo di orgoglio e soddisfazione.
Questa Nazionale riparte da qui per difendere un titolo conquistato per due anni consecutivi: un
risultato straordinario che testimonia la qualità del tennis femminile italiano e la solidità di un
lavoro costruito con pazienza e visione. La collaborazione con la Regione Lazio porterà nei
Castelli Romani un evento internazionale di grande rilievo, in un territorio che da sempre
contribuisce alla crescita e alla diffusione del nostro sport. I circoli, le comunità locali e l’intero
tessuto sportivo rappresentano una componente essenziale dello sviluppo del tennis ed è
giusto che appuntamenti di questa importanza vengano condivisi con realtà sane, vive e
dinamiche del nostro movimento”.
Ufficio Stampa
