Serie A1 Softball: doppio successo per Mia Office Pianoro e Italposa Forlì nella prima giornata

La compagine emiliana supera in casa la Rheavendors Caronno, mentre le vice-campionesse in carica battono in trasferta l’ARES Safety Macerata. Pareggio invece tra Thunders Castellana – MKF Saronno e Bertazzoni Collecchio – Itas Mutua Rovigo.
Inizia con due doppiette la prima giornata della Serie A1 Softball 2026. A firmarle sono la Mia Office Pianoro e l’Italposa Forlì, capaci di superare rispettivamente la Rheavendors Caronno e l’ARES Safety Macerata. La compagine emiliana ha sfruttato il decisivo contributo in attacco e difesa di Eva Trevisan nella prima gara e la prestazione in pedana di Picone in una combattuta seconda partita, mentre le vice-campionesse d’Italia in carica hanno avuto grandi cose dall’attacco, capace di mettere a segno ben 4 fuoricampo. Suddivisione della posta in palio, invece, tra Thunders Castellana e MKF Saronno – lombarde vittoriose nel primo incontro con 3 home run, risposta veneta in gara due grazie a un ottimo avvio -, e Bertazzoni Collecchio e Itas Mutua Rovigo – successo emiliano in gara uno e pareggio veneto nella seconda sfida con decisivo un big-inning da 8 punti al quinto inning. Si gioca invece lunedì 6 aprile il derby di Bollate tra le campionesse in carica del Quick Mill e le neo-promosse del New Lacomes.

Mia Office Blue Girls Pianoro – Rheavendors Caronno 11-4 (6°), 4-2
La Mia Office Pianoro inizia la stagione 2026 ottenendo due importanti vittorie contro la Rheavendors Caronno. Grandi protagoniste dello sweep sono state Eva Trevisan, decisiva in attacco e in difesa nel primo incontro, e Nicolette Millicent Picone, lanciatrice vincente all’esordio in Serie A1, nella seconda sfida. Alla compagine lombarda, apparsa troppo fallosa in difesa, non è bastata l’ottima prova in pedana di Guevara e il contributo offensivo di Sheldon, Lozada e Brugnoli per evitare lo sweep. La prima partita dell’anno è totalmente a favore degli attacchi. Caronno segna due volte sull’asse Edwards (base ball), Sheldon (doppio contro le recinzioni), Lozada (4 ball) e Brugnoli (valida da 2 RBI). Al cambio campo Pianoro ribalta il risultato con 4 punti, grazie a tre valide e a diverse basi ball. La squadra emiliana non si guarda più indietro e, dopo aver risposto colpo su colpo ai tentativi di rimonta avversari, crea il solco tra il quinto e il sesto inning. Prima è Trevisan, autrice in precedenza di una gran presa sulla linea di Salvioni, a spingere a casa i punti dell’8-4 con un doppio a sinistra, poi anche Brandi colpisce una valida da due basi per il 9-4. Nell’attacco successivo la Mia Office trova un paio di nuove segnature per il definitivo 11-4.

In gara due, invece, la scena è tutta delle due lanciatrici Guevara per Caronno e Picone per Pianoro, capaci di contenere gli attacchi avversari per gran parte del match. Il momento decisivo arriva al quinto inning: Caronno riempie prima e seconda base grazie alle valide di Caldon e Sheldon con un out ma non concretizza, mentre dall’altra parte le Blue Girls si dimostrano più ciniche e sbloccano il risultato. Con due eliminate, Minardi e Di Pancrazio ottengono 4 ball. Sulla successiva battuta sugli esterni di Calzolari, la difesa lombarda commette un errore che permette a Pianoro di passare in vantaggio. Le padrone di casa incrementano il vantaggio grazie al singolo di Carati dopo il triplo di El Ghannam e alla valida da due punti di Di Pancrazio in seguito al doppio da pinch-hitter di Trevisan. Caronno cerca di riaprire la contesa all’ultimo respiro con quattro valide di fila, compresa quella da 2 RBI di Lozada, ma Picone e la difesa emiliana resistono all’assalto e ottengono la doppietta.

Thunders Castellana – MKF Saronno 7-11 e 8-3
Thunders Castellana ed MKF Saronno si suddividono la posta in palio nella prima giornata di campionato. Trascinata da una grande prova offensiva del proprio attacco – autore di ben 3 fuoricampo con Saviola, Bartoli (due homer per lei contando anche la seconda sfida) e Peterson – la compagine lombarda si impone nella prima gara, mentre nel secondo incontro le Thunders si affidano ai lanci di Galvan e alla prova di Milkowski in attacco per pareggiare la serie. Nella prima sfida tra le due squadre sono gli attacchi a prendersi la scena, colpendo complessivamente 21 valide, 9 di queste extra base, tra cui 3 fuoricampo. L’inizio è a favore dell’MKF Saronno, che segna 5 punti, grazie anche al fuoricampo da due punti di Saviola e al doppio di De Luca, oltre a qualche disattenzione difensiva di troppo della compagine veneta. Al cambio campo Gamba sblocca il punteggio delle Thunders. Dopo il botta e risposta al terzo inning – un punto per parte, solo homer di Bartoli da un lato, valida di Gregnanin dall’altra – le lombarde prendono il largo nella parte alta del quinto inning con il triplo di De Luca e il fuoricampo di Peterson, ambedue da 2 RBI. Sotto 10-2, la Castellana però non demorde e segna due volte al cambio campo. Saronno risponde con una nuova segnatura, ma le Thunders accorciano ulteriormente il divario con 3 punti, grazie alle valide di Fabbian e Milkowski ma non riescono più a impensierire le avversarie.

Nella seconda sfida le Thunders trovano il pronto riscatto, ipotecando la vittoria nelle prime riprese di gioco. Bartoli porta subito avanti Saronno con un doppio da due punti al primo inning, ma al cambio campo Castelfranco Veneto ribalta il risultato, mettendo a tabellone quattro punti. Il solco decisivo porta la firma di Lindy Milkowski che, nel secondo inning, colpisce il fuoricampo da tre punti che porta le padrone di casa avanti 7-2. Nella sesta ripresa il secondo homer di giornata di Bartoli riduce lo svantaggio per l’MKF, ma al cambio campo le Thunders riportano a cinque i punti di vantaggio per l’8-3 che risulterà poi essere il risultato finale.

ARES Safety Macerata – Italposa Forlì 5-14 e 1-11 (4°)
L’Italposa Forlì espugna due volte il campo dell’ARES Safety Macerata e inizia nel migliore dei modi la sua stagione. Le vice-campionesse in carica sfruttano tutto il proprio potenziale offensivo per aggiudicarsi il primo incontro, grazie ai quattro fuoricampo messi a segno da Laghi, Vigna, Moreland e Spiotta. Nella seconda sfida, invece, i sette punti segnati nelle prime due riprese di gioco indirizzano subito la gara verso la compagine romagnola, che si impone poi per manifesta al quarto. Dopo l’iniziale vantaggio delle romagnole, la prima partita si accende al quarto inning. Laghi colpisce il fuoricampo a sinistra da due RBI per l’Italposa, mentre al cambio campo Macerata ribalta il risultato con quattro punti. Carter e Terrenzio battono un doppio, Giudice un singolo e Mengoli un triplo per le segnature del 3-2. La valida di Fagioli vale poi il 4-2. La reazione del Forlì non si fa attendere ed è davvero importante: quattro punti al quinto grazie anche all’home run da due RBI di Vigna e altri due al sesto inning, con un fuoricampo di Moreland. L’ARES Safety accorcia le distanze, ma nel settimo inning l’Italposa scrive per altre cinque volte il proprio nome a tabellone, trascinata dall’homer da 3 RBI di Spiotta per il definitivo 14-5.

La seconda sfida viene decisa subito nelle prime due riprese di gioco, quando l’Italposa mette a segno 7 punti e chiude virtualmente l’incontro. L’attacco del Forlì si dimostra cinico nello sfruttare i diversi errori difensivi dell’ARES Safety e segna quattro punti con due valide: il doppio di Vigna e il singolo di Laghi. Il triplo di una scatenata Vigna e il doppio di Carlotta Onofri valgono altri due punti nella ripresa seguente. Le segnature diventano poi tre complice un errore difensivo sulla battuta di Cacciamani. Al quarto inning l’Italposa segna altre quattro volte, prima del definitivo 11-1 arrivato sul fuoricampo di Farley.

Bertazzoni Collecchio – Itas Mutua Rovigo 7-3 e 3-12 (5°)
Nell’ultima sfida dell’Opening Game Day della Serie A1 di softball, Collecchio e Rovigo si dividono la posta in palio. In gara 1 basta una ripresa, la terza, alle padrone di casa ducali per aggiudicarsi l’incontro grazie ad un big inning da 5 punti e ad una solida prova di Aroldi in pedana. Nella seconda sfida, invece, dopo il botta e risposta iniziale, le venete segnano otto volte nella quinta ripresa per chiudere in anticipo il match. A sbloccare gara 1 ci pensa Collecchio nel proprio terzo attacco. Dopo la base ball a Sanelli il doppio di Albertin porta due corridori in posizione punto: il successivo singolo di Sy vale l’1-0. Completano il big inning le valide di Chiesa, Ghergolet e Ponzi (triplo) che portano Collecchio avanti di 5 lunghezze. Al cambio campo Bottazzi e Bolognini accorciano le distanze ma altri due punti parmensi (il primo dei due frutto del fuoricampo di Bernardi) tra quinto e sesto inning incrementano il vantaggio delle ragazze di Longagnani. Rovigo tenta la rimonta fino all’ultimo attacco a propria disposizione ma Aroldi, nonostante 2 punti subiti al settimo, chiude il match ed ottiene la prima vittoria del proprio campionato.

La seconda gara della giornata vede Rovigo passare subito a condurre, grazie al doppio di Bolognini che spinge a casa base Begu e Rodrigo per il momentaneo 2 a 0. Collecchio non replica ai colpi subiti mentre l’Itas Mutua incrementa, nell’attacco successivo, il proprio vantaggio grazie alle valide di Riley e Munaretto e ad un errore della difesa emiliana, portandosi avanti di 4 lunghezze. Al cambio campo arriva la risposta ducale che riapre l’incontro con le valide di Ponzi, Chiesa e Bernardi per il momentaneo 4 a 3. A decidere le sorti della sfida è il quinto attacco delle ragazze di Pino Soto che, con 8 punti mettono fine alla partita. Il triplo di Amato e il doppio di Begu regalano il primo allungo alla formazione veneta sul 6 a 3 poi il triplo da 2 RBI di Rodrigo, il doppio da 2 punti di Bernardi e la volata di Borracelli portano l’Itas Mutua avanti di 9 punti. Nella parte bassa della ripresa Cabrera Mendez non concede segnature alle padrone di casa e mette fine all’incontro per manifesta superiorità.

Daniele Mattioli e Mirco Monda

Nella foto di copertina un momento di gioco tra Macerata e Forlì (Ezio Ratti – FIBS).