Openjobmetis Varese – Bertram Derthona Tortona 97-87
(21-28, 49-49, 71-72)
Varese: Stewart 12, Alviti 8, Moore 17, Villa N.E., Assui 3, Nkamhoua 11, Iroegbu 18, Librizzi 11, Renfro 12, Bergamin N.E., Ladurner, Freeman 5. All. Kastritis.
Tortona: Vital 20, Hubb 13, Gorham 11, Manjon 2, Pecchia 7, Chapman 7, Tandia N.E., Baldasso 6, Strautins 13, Olejniczak 8, Biligha, Riismaa. All. Fioretti.
Arbitri: Baldini di Firenze, Pepponi di Perugia, Dori di Venezia.
Non basta un ottimo avvio e un terzo quarto in equilibrio alla Bertram Derthona Tortona, che vede interrompersi la propria striscia di risultati utili consecutivi a quattro vittorie, sconfitta 97-87 dall’Openjobmetis Varese davanti a un’Itelyum Arena infuocata.
Non bastano i 20 punti, 8 rimbalzi e 4 assist di Christian Vital, autore anche di un buzzer beater glaciale al termine del primo tempo. In doppia cifra anche Prentiss Hubb (13 punti e 3 assist), Arturs Strautins (13 punti) e Justin Gorham (11 punti) nella trasferta di Masnago.
Varese gioca un ultimo quarto perfetto e si impone sulla Bertram
Ritmo frenetico nei primi dieci minuti di partita all’Itelyum Arena di Varese, dove le due squadre non si risparmiano e rispondono colpo su colpo. Ottimo l’approccio di partita di Ezra Manjon, che trova un’ottima intesa con Justin Gorham prima per una schiacciata in backdoor e poi per una tripla dalla punta che vale il +7 bianconero (19-12) con 3:51 da giocare. Entrato in campo sul finale del primo quarto, Prentiss Hubb è quasi perfetto in lunetta, portando il Derthona avanti 28-21 dopo dieci minuti.
Il moto d’orgoglio dei padroni di casa arriva ad inizio secondo quarto, con un 7-0 di parziale culminato dalla schiacciata in alley-oop di Taze Moore che vale il pari sul 28-28 con 7:57 sul cronometro. Nel corso del secondo quarto, Varese alza le percentuali in attacco e l’intensità in difesa, ma il Derthona infila un 9-0 di parziale per andare all’intervallo sul 49-49 grazie a un buzzer beater glaciale di Christian Vital.
Dopo un primo canestro firmato da Dominik Olejniczak in tap-in, continua la grande serata di Vital nel terzo quarto di Masnago: la guardia americana segna sei punti in fila per trainare l’attacco bianconero in avvio di secondo tempo, mentre Ezra Manjon infila il jumper che vale il +7 (65-58) con 4:28 minuti da giocare. Ancora una volta, però, Varese ricuce lo strappo, ristabilendo la parità sul 65-65 con una tripla di Matteo Librizzi. Con dieci minuti da giocare, i Leoni conducono 72-71.
L’ultimo quarto inizia con lo strappo biancorosso grazie alle giocate da protagonista di Librizzi e Nate Renfro, che portano Varese avanti 78-74 dopo poco meno di due minuti di gioco. Una tripla dall’angolo di Andrea Pecchia con 7:43 da giocare mantiene in partita la Bertram, ma Olivier Nkhamoua risponde con la stessa moneta poco dopo. Superata la metà dell’ultima frazione, il Derthona rimane in svantaggio di un singolo possesso (84-81), ma non riesce a trovare la quadra in attacco per rimettersi avanti.
Quando mancano tre minuti alla sirena finale, Iroegbu spara dall’arco la bomba che riporta Varese avanti di otto lunghezze (89-81). La Bertram non segna dal campo per più di cinque minuti, non riuscendo a rimettersi in partita. Iroegbu è glaciale ed estende il margine finale, con i padroni di casa che si impongono 97-87 e interrompono la striscia di vittorie consecutive dei Leoni.
Fioretti: “Gara in equilibrio per 30 minuti, Varese ha continuato a giocare bene nell’ultimo quarto, noi no”
Mario Fioretti riconosce la piena legittimità del successo dell’Openjobmetis Varese e sottolinea al tempo stesso le difficoltà della sua Bertram in quel quarto periodo che ha fatto tutta la differenza in negativo per i bianconeri, battuti 97-87 all’Itelyum Arena dai padroni di casa lombardi nel 24° turno di Serie A Unipol.
“Abbiamo giocato tre quarti alla pari con qualche allungo da parte di entrambe le squadre ma con l’altra avversaria pronta a ricucire gli strappi. È stata una partita molto fisica,equilibrio marcato per tutta la gara ad eccezione del quarto periodo, dove abbiamo fatto sia cattive scelte di tiro che palle perse non forzate, direi stupide”, commenta il coach tortonese, che vede interrompere a 4 la striscia di vittorie in campionato. “Si sono sbagliati anche tiri aperti nel momento cruciale, ma merito a Varese che ha giocato una bella pallacanestro per 40 minuti. Noi per 30 siamo stati alla pari e poi ci sono stati gli ultimi 10 in cui abbiamo fatto una fatica mostruosa, concedendo troppo in difesa senza saper replicare in attacco.”
Anche il 71% concesso al tiro da due (20/28) ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei varesini: “Abbiamo subito tantissimo sia il campo aperto, frutto di canestri facili in contropiede, che canestri al ferro o, quando c’è stato qualche errore al tiro da parte loro, qualche tap-in che ci ha condizionato soprattutto nell’ultimo periodo”, la chiosa del tecnico del Derthona.
CREDIT FOTO: Ciamillo-Castoria
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