Serie A1 Softball, sweep per Bollate, New Bollate e Caronno nelle serie della quarta giornata

Nelle altre sfide, l’Italposa Forlì vince gara uno a Pianoro ma viene beffata dalle Blue Girls in gara due agli extra inning. Pari tra Itas Mutua Rovigo e MKF Saronno. La Quick Mill resta in vetta a punteggio pieno
Quick Mill Bollate, Lacomes Bollate e Rheavendors Caronno sono le protagoniste dei tre sweep nelle serie della quarta giornata del campionato di Serie A1 di Softball, battendo rispettivamente Thunders Castellana, Bertazzoni Collecchio e Ares Safety Macerata. A Bollate e a Caronno, nonostante gli sweep, non sono in realtà mancate le emozioni.

Si sono divise la posta invece Itas Mutua Rovigo e MKF Saronno nella doppia sfida del Tassina, ma soprattutto nel turno è stato il pareggio nel derby emiliano-romagnolo tra Mia Office Blue Girls Pianoro e Italposa Forlì a farsi notare, con due gare di carattere opposto: vittoria per manifesta al quinto per Forlì in gara uno, rivincita di misura all’extra inning per Pianoro in gara due.

IL PROGRAMMA DELLA QUARTA GIORNATA

LA CLASSIFICA DELLA SERIE A1 SOFTBALL

Itas Mutua Rovigo – MKF Saronno 3-2 e 0-1
Itas Mutua Rovigo ed MKF Saronno si suddividono la posta in palio in occasione della quarta giornata della Serie A1 di Softball. La compagine veneta si aggiudica la prima gara in rimonta, segnando i punti decisivi del 3-2 al sesto inning, dopo una bella partita tra le lanciatrici. Nel secondo incontro una grande prestazione di Avery in pedana – 9 strike out con una sola valida concessa – trascina Saronno al successo. Di De Luca la volata di sacrificio decisiva al terzo inning.

In gara uno è l’MKF Saronno a sbloccare il risultato nel primo attacco, grazie alla volata di sacrificio di Bartoli. L’errore della difesa lombarda nella ripresa seguente con Riley in terza base per il Rovigo vale il punto del pareggio. Le ragazze allenate da Willy Pino si riportano avanti a inizio terzo con il singolo di Peterson ma a metà sesta ripresa l’Itas Mutua completa la rimonta, sfruttando la valida di Begu e un nuovo errore difensivo lombardo. Nell’ultimo assalto l’MKF cerca il pareggio, ma Munaretto completa una grande prestazione in pedana con tre eliminazioni su tre giocatrici affrontate.

IL TABELLINO

L’MKF Saronno pareggia la serie aggiudicandosi la seconda sfida con il punteggio di 1-0, trascinata dai lanci di un’ispirata Avery, autrice di 9 strike out con una sola valida concessa. La giocata decisiva arriva al terzo inning: Rotondo batte valido, ruba la base, arriva in terza sulla rimbalzante di Saviola e segna il punto sulla volata di sacrificio di De Luca per il punto della vittoria.

IL TABELLINO

Mia Office Blue Girls Bologna – Italposa Forlì 0-11 (al quinto inning) e 1-0 (all’ottavo inning)
Il big-match della quarta giornata della Serie A1 di Softball tra Mia Office Blue Girls Bologna e Italposa Forlì finisce con una vittoria per parte. Nella prima sfida, le romagnole si impongono per 11-0 in cinque riprese, trascinate da un’ottima prova dell’attacco, capace di colpire 11 valide, e della coppia in pedana Cacciamani-Comar. Grande equilibrio invece nella seconda sfida. La sfida tra lanciatrici – Picone per Pianoro e il duo Henley-Cacciamani per Forlì – viene decisa solo all’ottavo inning: a basi piene El Ghannam viene colpita per il punto del decisivo 1-0.

L’Italposa Forlì indirizza subito la partita a partire dal primo inning e, con 7 punti tra il terzo e il quarto attacco, crea il solco decisivo per la vittoria per manifesta. La valida di Giacometti a inizio gara vale l’1-0, il triplo di Spiotta nella ripresa seguente il 2-0. Nella terza ripresa i doppi di Vigna e Laghi, insieme al singolo di Giacometti, spingono l’Italposa sul 5-0. La Mia Office non riesce a impensierire Cacciamani e Forlì crea il solco decisivo con quattro punti nella quarta ripresa, tra cui la valida da 3 RBI di Carlotta Onofri. Le due segnature al quinto inning valgono i punti del definitivo 11-0.

IL TABELLINO

Nella seconda sfida regna l’equilibrio tra le due squadre, con grandi protagoniste le lanciatrici: Henley, all’esordio per Forlì, rilevata poi da Cacciamani e Picone per Pianoro. Le tre lanciatrici infatti dominano i lineup avversari, affidandosi dove necessario al supporto delle difese. L’esempio più eclatante arriva al quinto inning quando, a basi piene dopo la valida di Di Pancrazio e i 4 ball a Minardi e Nolan, Turci compie una grande presa al tuffo all’esterno dentro per l’out che mantiene il punteggio sullo 0-0. Nell’azione la giocatrice si infortuna alla spalla con la sfida che si interrompe per diverso tempo per garantire i dovuti soccorsi. La contesa non può che decidersi quindi agli inning supplementari. Forlì non segna contro Picone, lasciando una giocatrice in terza base, mentre Pianoro sì: Nolan ottiene 4 ball intenzionali con Trevisan in seconda come da regolamento. Brandi colpisce una valida interna, Milano viene eliminata al volo ma El Ghannam è colpita per il punto obbligato dell’1-0 che vale la vittoria per la Mia Office.

IL TABELLINO

Bertazzoni Collecchio – Lacomes New Bollate 0-6 e 0-7
Il Lacomes New Bollate ottiene la seconda doppietta consecutiva e raggiunge così quota .500 in classifica espugnando in ambedue le partite il campo della Bertazzoni Collecchio. La squadra lombarda è trascinata al successo da un ottima prova corale: la pedana concede complessivamente 5 valide, mentre l’attacco mette a segno 16 valide, tra anche un nuovo fuoricampo colpito da Biffi, pitcher vincente tra le altre cose in gara uno.

Nel primo incontro il Lacomes New Bollate sblocca subito il risultato al secondo inning con la valida di Giorgia Colino: segnano a casa Bancora e Biffi, quest’ultima su errore della difesa. Nella terza ripresa il doppio a sinistra di Perricelli vale il triplo vantaggio per la squadra lombarda. La Bertazzoni cerca di rientrare in partita ma Biffi prima e Silva dopo, in pedana per il New Bollate, amministrano la situazione. La squadra lombarda realizza poi altri tre punti tra il quinto e il sesto inning sfruttando qualche incertezza di troppo della difesa avversaria per il definitivo 6-0.

IL TABELLINO

Nella seconda sfida il Lacomes New Bollate ipoteca la doppietta con un primo inning da 5 punti. Kortokrax colpisce valido e sblocca il risultato. Lopez e Bancora battono in scelta difesa, inframezzate dall’infield fly non raccolto al volo su Perricelli per altre tre segnature. I 4 ball ottenuti a basi cariche da Giorgia Colino valgono lo 0-5. Lopez in pedana per la compagine lombarda concede una sola valida all’attacco avversario, mentre il fuoricampo da 2 punti al quinto inning di Biffi fissa il risultato sul definitivo 7-0.

IL TABELLINO

Rheavendors Caronno – ARES Safety Macerata 6-4 e 7-0 (al sesto inning)

Terzo sweep nelle ultime tre partite per la Rheavendors Caronno che, nella doppia sfida interna contro l’Ares Safety Macerata, ha ottenuto entrambe le vittorie, con la seconda più netta della prima (6-4 e 7-0, quest’ultima dopo 6 inning), raggiungendo in classifica Forlì con 6 vittorie in 8 gare (.750).

Gara uno, soprattutto all’inizio, è una fucina di valide e punti. Dopo i primi tre out sul primo attacco di Macerata, che non sfrutta le basi cariche, Caronno ne batte tre già nella parte bassa dell’inning di apertura: valide di Lozada e Sheldon, fuoricampo di Brugnoli e rapido 3-0. L’Ares Safety non si scompone e nel secondo, con Tittarelli e Giudice sulle basi, un doppio della mancina Grifagno, che si conferma ottima nel box, accorcia sino al 3-2, quindi ecco il singolo di Farley per il pareggio e il doppio di Carter che ribalta il risultato per il 3-4. Dopo due riprese dai numeri elevati (per le due pitcher, Rusconi e Luconi, rispettivamente 56 e 53 lanci e 9 valide complessive), la partita si normalizza, le valide diminuiscono e si torna a segnare solo nella parte bassa del quinto inning, quando Caronno fa 4-4 con un doppio all’esterno centro di Brugnoli che rimbalza sulla recinzione e consente a Sheldon di completare il giro delle basi, quindi alla sesta fuoricampo proprio di Sheldon per i due punti che chiudono il risultato sul 6-4. A titolo di curiosità, alla fine i lanci delle pitcher sono stati 122 per Luconi e 121 per Rusconi.

IL TABELLINO

Le montagne russe di gara uno non si ripetono in gara due, dove la Rheavendors prende il vantaggio già nella parte bassa del primo inning e, nelle riprese seguenti, lo aumenta senza peraltro subire punti da Macerata, alla quale Guevara concede appena una valida ma senza conseguenze, al punto che la partita finisce al sesto inning quando Caronno chiude sul 7-0. Sono 3 i punti battuti a casa da Sheldon, compreso il singolo del 7-0 finale, 2 quelli di Brugnoli (autrice di un solo homer, il suo secondo di giornata) e uno di Denia Moreno, mentre un punto, quello del 5-0, è giunto da Ambrosi su lancio pazzo.

IL TABELLINO

Quick Mill Bollate – Thunders Castellana 7-1 e 4-3

Prosegue senza intoppi il percorso netto della Quick Mill Bollate, che vince entrambe le sfide interne contro le Thunders Castellana (7-1 e 4-3) e mantiene il primo posto in classifica a punteggio pieno, dopo un successo netto in gara uno (deciso a un big inning da 6 punti, 3 battuti a casa da Modrego) e uno più complicato in gara due, con Zayas protagonista della rimonta e le venete capaci di mantenere a lungo la sfida in equilibrio, non senza rammarico per la sconfitta.

È Zayas a battere a casa il primo punto casalingo di Bollate – che sinora aveva giocato solo in trasferta – in questo campionato, e lo fa con un doppio all’esterno centro che spinge a casa base Cecchetti, che aveva usufruito di una base per ball. Gregnanin batte il punto del pari veneto alla terza ripresa, ma quando attacca la Quick Mill, subito dopo nella parte bassa, la partita prende i binari del successo bollatese, con un big inning da 6 punti che parte con un singolo di Bigatton e una base per ball per Cecchetti che mettono pressione a Biasi, e vede arrivare il primo punto da un singolo di Zayas, quindi altri singoli da 1 RBI di Simpson e Costa e doppio da 3 RBI di Modrego. Il 7-1 che ne esce resterà sino alla fine. In pedana si vedono anche Costa per Bollate (2 inning) e Martignago per le Thunders (3), che non incassano punti.

IL TABELLINO

In gara due la Quick Mill costruisce il successo al sesto inning, dopo una lunga fase nella quale le Thunders hanno tentato di sorprendere le campionesse d’Italia e anche legittimamente sperato di poterlo fare. Dopo l’1-1 del primo inning (punto di Fabbian in scelta difesa dopo un avvio ottimo nel box veneto, pari bollatese con il solo homer di Cecchetti), le Thunders si sono prese il vantaggio alla terza ripresa: singolo da 1 RBI a basi cariche di Gamba dopo base per ball per Gergnanin, intenzionale per Stejskalova e singolo di Milkowski, poi altro punto battuto a casa da Biasi per l’1-3. Galvan e la difesa eliminano facilmente le bollatesi nei nove out tra terzo e quinto inning, ma al sesto la Quick Mill mantiene le distanze in difesa e, nel turno d’attacco, capovolge la situazione: Zayas batte un doppio da 2 RBI e pareggia, Simpson spinge la stessa Zayas a casa base per il 4-3. L’ultimo attacco veneto lascia corridori in base e rammarico, per una sconfitta dopo una partita molto più equilibrata di quanto racconti la distanza in classifica.

IL TABELLINO

Daniele Mattioli e Lorenzo Longhi

Nella foto un momento della gara tra Bertazzoni Collecchio e Lacomes New Bollate (foto Corrado Benedetti).